luna

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venerdì 30 dicembre 2011

Traversata Rignano S.Arno - Antella

Il percorso non presenta nessuna difficoltà. La segnalazione è scarsa, ma seguendo il tracciato gps non ci dovrebbero essere problemi.
Per andare al punto di Partenza dobbiamo prendere il treno: Stazione S.M.N di Firenze delle 8,08 (CONTROLLARE SEMPRE) per Arezzo e scendere alla stazione FS di  Rignano.
In maniera approssimativa indico i punti o località che tocchiamo:
Cimitero di Rignano - Fattoria di Pagnana - Bombone - Fattoria di Moriano - Croce ai Frati - Nuovo Ranch - via Bascula (torre) - Bigallo - via Roma pressi Osteria Nuova - Ponte su A1 - Antella (per il rientro si prende il n.32 Ataf per Firenze arrivando fino in P.zza S.Marco).


martedì 27 dicembre 2011

TUTTI I DIARI DEI CAMMINI dal 2000 al 2015

Per iniziare bene l'anno nuovo, ho postato nuovamente i diari dei "cammini" che ho percorso a piedi dal 2000 al 2015.
Nella speranza che questo lavoro possa essere di aiuto a chi vorrà percorrerli a pidi o con la fantasia, vi auguro buona lettura.

PER APRIRE I DIARI APRI LA FOTO

  


2000 Francigena da Altopascio a Roma.


 











2001 Cammino Francese da Saint Jean Pied de Port a Santiago de Compostela.   












2004 Cammino Francese da Leon a Santiago de Compostela (dopo 11 anni.... credo che non si scriverà mai.)


 








2005 Cammino "Di qui passò Francesco" sulle orme di San Francesco

 











2006 Cammino Francese da Le Puy en Velay a Santiago de Compostela...1600 chilometri immersi nella storia del "cammino"


 











2007 Cammino del Nord o della costa. Da Irun a Santiago de Compostela passando per Oviedo














2008 Cammino della Plata da Siviglia a Santiago de Compostela passando per Orense....cammino 
Mozzarabe.... APRI VIDEO










2010 Cammino Primitivo... APRI VIDEO



2010 Cammino Ingles... APRI VIDEO

 


2010 Cammino  Fisterre Muxia.... APRI VIDEO
















2011 La via degli DEI ( da Bologna a Fiesole...FI )
APRI FOTO  









2011 Via Francigena ( dal Gran S. Bernardo a Pavia )
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http://www.youblisher.com/p/366590-VIA-FRANCIGENA-da-PAVIA-a-ROMA-2012/
2012 Via Francigena da Pavia a Roma


2013 Via degli ABATI da Pavia a Pontremoli   

2013 Via degli Abati da Pavia a Pontremoli
















2015 cammino CON LE ALI AI PIEDI da Poggiobustone a Monte Sant'Angelo
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lunedì 19 dicembre 2011

M. Rondinaio...Appennino Toscoromagnolo

30 Ottobre 2011

   
Lasciamo il nostro mezzo al posteggio del Lago Santo Modenese. Prendiamo la strada in salita per andare al Lago Santo e prima di arrivare al lago, sulla sinistra seguiamo il sentiero n. 523 che porta prima al lago Baccio,che costeggiamo lungo la riva destra (salendo) e poi, dopo un piccolo guado del torrente che alimenta il lago seguendo il sentiero in forte salita, arriviamo al Passetto. Da qui prendiamo a sinistra il sentiero 00 sempre in salita che, su cresta,dopo aver attraversato una grossa pietraia ci porta in vetta al M.Rondinaio. Al ritorno siamo discesi per lo stesso sentiero della salita, ma volendo ci sono altre due possibilità.
La prima : Arrivati al passetto continuiamo sul
crinale 00 valutato EE con alcuni passaggi esposti, che ci porta al M.Giovo e da qui proseguendo in forte discesa con il sentiero n 527 arriviamo prima al Passo Boccaia, da qui al Lago Santo e infine al parcheggio.
La seconda: Si scende dal Rondinaio seguendo il
sentiero n 521 arrivando al lago Baccio sulla sponda destra, (scendendo), e infine col solito sentiero di salita al parcheggio.

venerdì 9 dicembre 2011

Anello di Sicelle - Panzano - Sicelle

Da Sicelle scendiamo per la strada asfalto SP76 in direzione Castellina in Chianti. Dopo circa 800 metri ( gruppo di due grandi casolari ) giriamo a sinistra su strada bianca, scendendo fino al fiume Pesa che attraversiamo con un guado in cemento. Seguiamo la strada fino a un bivio che prendiamo a destra. Poco dopo a un altro bivio prendiamo a destra (direzione Mulinaccio), passiamo il borro di S.Eufrosino e al bivio che incontriamo subito dopo dovremmo andare a sinistra in salita, ma continuando a diritto possiamo visitare,merita la deviazione, la cappellina dedicata a S.Teresa d'Avila e il  complesso del vecchio mulino ben ristrutturato situato in mezzo a un grande prato. Torniamo indietro sui nostri passi, al bivio che abbiamo lasciato per la piccola deviazione prendiamo a destra (senza la visita al complesso del mulinaccio come ho già detto prima, dovremmo girare a sinistra).
Continuiamo in salita fino a trovare il complesso di case con bella chiesa oratorio dedicata a S.Eufrosino. Proseguiamo  per carrareccia, all'altezza di una grande vigna, sulla sinistra un viottolo
tra i filari (segnavia CAI) porta direttamente a Panzano. Noi continuiamo fino a trovare la  l'asfaltata SR222 la prendiamo a sinistra in direzione di Panzano. Evitiamo il primo bivio sulla destra che porta a una villa (propietà privata), al secondo bivio giriamo a destra in salita  su carrareccia e poco dopo a sinistra. Fatti duecento metri arriviamo a S.Leonino, con la sua bella chiesa. Da questo punto il panorama e bellissimo. Proseguiamo fino al cimitero, poco dopo arriviamo in via XX luglio giriamo a sinistra arrivando cosi a Panzano. Attraversiamo tutto il vecchio borgo fino alla chiesa di S.Maria a Panzano posta in alto al paese, giriamo a sinistra, via di Pescille, proseguendo fino alla SP118 che prendiamo a destra e subito dopo alla cappellina prendiamo a sinistra per carrareccia, continuiamo fino al bivio sulla sinistra che seguiamo in discesa su strada ancora bianca (via case sparse panzano) che ci porta a un gruppo di case loc. S.Lucia in Faulle. Continuiamo e poco dopo ritroviamo il bivio per il Mulinaccio che questa volta evitiamo di prendere, continuando a diritto (grandi massi sulla destra). Da questo punto il percorso ritorna sul tracciato di andata....che ovviamente dopo il fiume Pesa torna a salire fino a Sicelle .





Dati
Lunghezza: 13,38 chilometri
Altitudine min: 72 metri, max: 510 metri
Altitudine cum. salita: 468 metri, discesa: 460 metri
Livello di difficoltà:  Facile

Tempo: ore 4,15 compreso soste
Data:  dicembre 06, 2011
Ritorna al punto di partenza (anello):   Si
Coordinate: 1106
 

giovedì 8 dicembre 2011

Anello di Castelfiorentino


DESCRIZIONE
Si può iniziare il percorso da P.za Kennedy ( posteggio ), vicino al Santuario di Santa Verdiana.Ci dirigiamo in direzione di Certaldo, incontriamo il ponte del viadotto della circonvallazione, ci passiamo sotto e prendiamo la strada asfalto per località Renai. Dopo il ponte sul rio del Vallone,inizia una ripida salita che vi porterà al bivio per Pieve Vecchia e località Il Pero. Da Il Pero prendiamo a dx prima in pari poi in discesa incontrando il castello di Cabbiavo,continuiamo scendendo ancora fino al bivio per Ortimino che prendiamo  sulla sinistra in salita strada bianca, non seguite i segnavia vi farebbero fare un percorso più lungo e asfaltato.Continuiamo in salita passiamo il borgo di Nebbiano arriviamo alla strada asfalto che avremmo fatto seguendo i segnavia, e proseguiamo per Ortimino paese. Alla Provinciale giriamo a sinistra in direzione di Volterra fino a incontrare un bivio che prendiamo a destra (serve solo per evitare un tratto di strada asfalto. Rientriamo poco dopo sulla provinciale che seguiamo fino a incontrare un bivio a destra che prendiamo continuando su strada bianca in discesa. Passiamo la fattoria di Vallecchio (araldico sulla facciata) e poco dopo arriviamo alla chiesetta diroccata di  S.Andrea. 
Proseguiamo fino a incontrare delle case diroccate su un cucuzzolo, siamo in località Quercecchio, sulla nostra destra, in basso, un laghetto. In questo punto dobbiamo stare attenti perchè il segnavia più evidente (su un palo in ferro vi manderebbe in discesa sulla destra) dobbiamo invece aggirare i casolari diroccati e prendere a sinistra, che in discesa , immersi un fantastico panorama toscano vi porterà prima in loc. Belvedere e seguendo i segnavia in via della Sala a Castelfiorentino, sulla statale. 


Dati
Lunghezza: 18,50 chilometri
Altitudine min: 45 metri, max: 177 metri
Altitudine cum. salita: 329 metri, discesa: 338 metri
Livello di difficoltà:  Facile
Tempo:   5 ore 50 minuti comprensive di soste
Data:  dicembre 07, 2011
Ritorna al punto di partenza (anello):   Si
Coordinate: 1560

domenica 27 novembre 2011

2011 Via Francigena Dal Gran San Bernardo a Pavia

 

07 - 20 SETTEMBRE 2011



Dopo tanti cammini verso Santiago di Compostela, abbiamo sentito il desiderio di camminare verso la tomba di San Pietro e perciò di percorrere la Via Francigena di Sigerico.
Abbiamo deciso di iniziare dal Passo del Gran San Bernardo, perché lo consideriamo un punto importante della Via e il giusto inizio quale punto estremo del confine italiano.
Lì abbiamo  percepito l’emozione del riecheggiare dei passi dei tanti pellegrini che nei secoli vi sono passati trovando accoglienza e soccorso. Lì la natura nella sua aspra bellezza è padrona; le abbondanti nevicate e le tormente hanno messo e mettono a rischio la vita di chi d’inverno vi si avventura, come testimonia una lapide posta lungo il sentiero che ricorda un gruppo di zingari stagnini sopraffatti da una tempesta di neve.
Unico riparo è la millenaria presenza dei monaci agostiniani che ancora oggi vivono per tutto l’anno  nell’Ospizio, dedicandosi alla preghiera e all’accoglienza.
Rigenerati da momenti di intensa spiritualità condivisa con i monaci, siamo partiti sotto uno splendido sole, mentre Francesco, un pellegrino ciclista di Torino, ci sfrecciava davanti con la sua bicicletta. I panorami stupendi e i ghiacciai che via via sono apparsi alla nostra vista sono stati i nostri primi compagni di cammino insieme al fischio della marmotta.
La discesa verso Aosta, segnata prevalentemente dal segnavia 103 e da qualche cartello  indicante Via Francigena,  attraversa numerosi paesi dalle graziose case in pietra abbelliti da splendidi fiori. Spesso camminiamo lungo i Rus, canali d’acqua frutto dell’ingegno e della fatica dell’uomo che qui è testimoniata un po’ dappertutto. In particolare dagli antichi vigneti costruiti su terrazzamenti e formati da pergole sostenute da pilastri in pietra di forma conica, aventi la funzione di trattenere il caldo del giorno per rilasciarlo di notte permettendo così la maturazione dell’uva.
Non mancano le cappelle per una sosta in preghiera dedicate soprattutto a San Rocco, oltre  a chiese di notevole pregio, come la parrocchiale di San Martino ad Arnad.
La storia  ci accompagna con i monumenti di Aosta, i castelli disseminati nella valle, Fenis, Issogne, Verrès, Forte di Bard e le vie romane, come la strada delle Gallie di Donnas.
Ma soprattutto, per il sollievo del pellegrino, la Valle d’Aosta è ricchissima di fontane che ci sono state preziose amiche in questo nostro assolato cammino.
Le tappe che attraversano il Piemonte ci hanno regalato la sorpresa di percorrere la più grande valle  morenica d’Europa, chiusa da un lungo altipiano, “la serra”, risultato del ritiro dei ghiacciai millenari, costellata di bellissimi laghi dove spesso si riflettono gli alti e slanciati campanili dei borghi che vi si affacciano.
Da Vercelli in poi abbiamo camminato in mezzo al giallo delle risaie con il riso ormai maturo, lungo tanti canali di irrigazione tra cui l’importantissimo canale Cavour, opera idraulica realizzata nell’800, in appena tre anni!!!e incrociando qua e là le caratteristiche antiche cascine lombarde.
Infine siamo entrati a Pavia, costeggiando il bellissimo parco del fiume Ticino e terminando il cammino di quest’anno con l’imperdibile visita alla splendida Certosa.
Tante le persone che ci hanno salutato ed apprezzato per  il nostro pellegrinare e tanti che si impegnano per la Via Francigena: ad Aosta il parroco di S.Martin offre un monolocale stupendo, a Chatillon i frati cappuccini mettono a disposizione una cameretta,  a Santhià  gli Amici della Via Francigena gestiscono un efficiente ospitale per pellegrini; a Mortara una coppia di sposi ha permesso la riapertura dell’ostello presso l’Abbazia di S.Albino, a Tromello c’è Carlo della Confraternita di S.Rocco che sta all’inizio del paese per accogliere i pellegrini offrendo loro da bere e consegnando un’apposita pergamena; a Groppello Cairoli Suor Agostina accoglie i pellegrini nella mansarda a quattro letti messa a disposizione dal parroco.
Non sono stati molti i pellegrini con cui abbiamo potuto condividere un po’ di strada, ma come sempre, sono stati ugualmente importanti: Lucio e Serena curatori del sito
www.francigenastreetview.com, Charles della Scozia e Brigitte della Svizzera. Ciononostante, sapevamo che i nostri passi seguivano quelli di tanti che ci stavano precedendo e sappiamo che non mancheranno quelli che seguiranno i nostri, perché il cammino chiama e sta chiamando.
Giovanna e Guido

  

Le ore che vengono evidenziate per ogni tappa nel video sono comprensive di soste.


giovedì 24 novembre 2011

Anello di Olena

Chianti....zona di Castellina in Chianti.....dolci colline piene di storia, vigneti e boschi di querciolo...ne fanno un territorio da esplorare ....a piedi naturalmente, il giro che abbiamo fatto è di poche ore, ma di una bellezza unica
L'anello non è segnato per niente.
La zona è fra San Donato in Poggio e Castellina in Chianti.


Come arrivare al punto di partenza:
 
Passato S.Donato in Poggio, proseguiamo per la strada che porta a Castellina in Chianti, fatti due chilometri circa, troviamo sulla nostra destra il bivio per Olena che raggiungiamo dopo due chilometri.


Chianti....zona di Castellina in Chianti.....dolci colline piene di storia, vigneti e boschi di queciolo...ne fanno un territorio da esplorare ....a piedi naturalmente, il giro che abbiamo fatto è di poche ore, ma di una bellezza unica L'anello non è segnato per niente. La zona è fra San Donato in Poggio e Castellina in Chianti. Come arrivare al punto di partenza: Passato S.Donato in Poggio, proseguiamo per la strada che porta a Castellina in Chianti, fatti due chilometri circa, troviamo sulla nostra destra il bivio per Olena che raggiungiamo dopo due chilometri.

Descrizione: Da Olena arriviamo alla cappellina dedicata a S.Rocco. Da qui continuiamo a diritto entrendo in un cancello aperto una strada bianca che ci porta alla fattoria Le Isole. Proseguiamo per uno stradello che costeggia le vigne della fattoria per poi infilarsi in un boschetto di querce che in breve scende fino a un fosso, lo attraversiamo continuando in salita fino alle Capraie, quì giriamo a sinistra per strada bianca fino alla strada asfaltata che porta a Castellina in Chianti. Proseguiamo a destra, in direzione di quest'ultima e dopo due chilometri circa, troviamo un bivio sulla sinistra con strada bianca, indicazioni per case al Bosco, Nittardi lo seguiamo e dopo un pò troviamo un altro bivio, prendiamo a sinistra. Poco dopo prendiamo a sinistra per una strada bianca (sembra che torni indietro, indicazioni Casetta di Barbano fino a toccare la località di Casella e di seguito Podere S. Silvestro (agriturismo). Continuiamo e poco dopo arriviamo alla strada asfaltata giriamo a sinistra e in salita arriviamo alla provinciale,la attraversiamo e continuiamo per Olena dove riprendiamo i nostri mezzi.

Dati GPS  
Lunghezza: 12,31 chilometri
Altitudine min: 378 metri, max: 591 metri
Altitudine cum. salita: 290 metri, discesa: 287 metri
Livello di difficoltà:  Facile
Tempo:   4 ore 20 minuti
Data:  novembre 16, 2011
Ritorna al punto di partenza (anello):   Si
Coordinate: 1004