Monastero San Juan de la Pena Spagna

Monastero San Juan de la Pena Spagna
Monastero San Juan de la Pena Spagna

martedì 10 aprile 2012

Anello dei rifugi: Pian degli Alberi - I Diacci - Serra.

Dal Passo della Colla di Casaglia si gira a sinistra per Palazzuolo sul Senio e dopo circa due chilometri lasciamo il nostro mezzo in una larga area di parcheggio sterrata situata su un tornante della strada (la località si chiama Prato all'Albero).



Il percorso a piedi inizia dalla strada forestale (sbarra), di fronte al parcheggio per arrivare poco dopo alla Capanna Marcone, rifugio sempre aperto con ricovero invernale per quattro persone e zona di riposo con tavoli. Prima del rifugio prendiamo a destra per sentiero che si inoltra subito nel bosco, in discesa e lo seguiamo fino al Molino I Diacci. Attraversiamo il torrente e prendiamo a sinistra in salita arrivando cosi alla bellissima cascata dell'Abbraccio. Proseguiamo in salita e poco dopo arriviamo al "Rifugio I Diacci", bella struttura ristrutturata con i Fondi Europei, ora gestita da una cooperativa. Possibilità di pernottamento con prima colazione o di pensione completa. Ritorniamo al Molino, guadiamo il fiume e ripercorriamo per circa 50 minuti il sentiero dell'andata fino a trovare il bivio che indica a destra per il rifugio Serra. Con delle belle salite e altrettante discese arriviamo a un punto (WP11) dove troviamo la segnaletica che indica sulla destra "Il Molino e rif. I Diacci". Sembra che sia un nuovo tracciato che unisce questo punto al Molino evitando il saliscendi che ci ha un po' stancato. Un escursionista incontrato sul cammino sostiene che al Molino, una volta guadato il fiume e risalito per circa 10 metri il sentiero di andata, ci sono le indicazioni per Serra e si deve imboccare una deviazione sulla destra. Noi ci ricordiamo della deviazione a destra ma non dell'indicazione per Serra, perciò è tutto da controllare.
Riprendiamo ora la descrizione del nostro percorso. Dal bivio di quel nuovo sentiero (WP11) continuiamo a diritto per strada forestale e dopo altri sali scendi raggiungiamo il rifugio Serra (con questo percorso ore 2 dal rif. I Diacci. Da qui saliamo ancora fino a trovare l'intersezione con il sentiero 00 di crinale (ore 0,50 dal rif. Serra) che prendiamo a sinistra. Ritorniamo così alla Capanna Marcone e poco dopo al punto di partenza (ore 0,35 dall'intersezione con lo 00).


DATI GPS:
Lunghezza: 14,15 chilometri
Altitudine min:
 832 metri, max: 1.068 metri
Altitudine cum. salita:
 645 metri, discesa: 645 metri
Livello di difficoltà:
  Medio
Tempo:
  5 ore 44 minuti
Data:  aprile 10, 2012
Ritorna al punto di partenza (anello):   Si
Coordinate: 831
© Morino All rights reserved


giovedì 5 aprile 2012

Anello di Sandetole...Contea la via degli Etruschi


Percorso con vedute eccezionali sui boschi circostanti, M.Giovi e l'Appennino Tosco-Emiliano. L'anello presenta alcune difficoltà di segnaletica in particolare nella parte finale.

DESCRIZIONE: A Contea si gira a destra per la provinciale che porta a Londa e dopo aver attraversato la ferrovia, si gira a sinistra fino a trovare il convento di Sandetole.(wp1)
Qui lasciamo il  nostro mezzo e iniziamo a camminare sul sentiero n.1 (denominato anche sentiero degli etruschi) in direzione Londa, fino a incontrare la provinciale asfaltata. Dopo circa due chilometri troviamo un bivio sulla sinistra ( gruppo di case loc.Fornace wp2 ) dove la segnaletica indica nuovamente il sentiero n.1 ( ben segnalato ). Continuiamo in salita su strada asfaltata alternata a tratti di sentiero che ci riportano sulla strada.(wp4.5.6). 
Si prosegue fino a trovare un bivio (wp7) che indica Oratorio di Montedomini, dove prendiamo a diritto su strada bianca fino a  Poggio Giovi . Un cartello segnaletico sulla sinistra indica il sentiero 1/a (wp9). Lo prendiamo a ritroso (punti di riferimento i pali del metanodotto) e subito dopo iniziamo a scendere ripidamente su un sentiero disagevole con pietre e foglie che ci porta a incontrare una strada bianca su cui proseguiamo a diritto (wp10). Più avanti ad una curva a gomito troviamo un bivio, dove proseguiamo a diritto ignorando la strada che sulla destra scende verso Dicomano (prima del wp12). Arrivati a C. Pozzo (gruppo di case), continuiamo facendo attenzione alla segnaletica bianco rossa non sempre visibile fino a raggiungere lo scavo archeologico di Frascole (sito...Etrusco) e un gruppo di case, attualmente in restauro. Seguitiamo su strada bianca e dopo un primo tratto in discesa, arrivati ad una curva, prendere a destra (wp13 non c’è segnaletica), e dopo pochi metri girare a sinistra per sentiero. Arrivati di fronte a una casa (wp14), troviamo sulla sinistra una strada bianca e a destra una viottola. Per proseguire dobbiamo tenere come punto di riferimento la  villa bianca sottostante con torre a merli dove si ritroveranno i segni CAI . La traccia GPS va per la strada bianca di sinistra che si abbandona poco dopo per girare a destra(wp15) e attraversare la proprietà della villa (wp16).  La viottola di destra al wp14, presumibilmente raggiunge anch’essa la villa passandole di fianco.
Superata la villa, scendiamo in mezzo al viale di cipressi  e di nuovo per un breve tratto di strada bianca raggiungiamo  Sandetole a Contea.

Carta: Multigraphic n.29-30 scala 1:25000
Percorso fatto anche nel gennaio 2008 apri per vedere.

DATI GPS:

Lunghezza: 14,9 chilometri
Altitudine min:
 168 metri, max: 777 metri
Altitudine cum. salita:
 663 metri, discesa: 663 metri
Livello di difficoltà:
  Medio
Tempo:
  5 ore 44 minuti
Data:  aprile 05, 2012
Ritorna al punto di partenza (anello):   Si
Coordinate: 1102

ITINERARIO: 

mercoledì 4 aprile 2012

Cammino Jacopeo di Anaunia

Con gran piacere e stima per l'amico Bruno Carollo vi propongo il video sull'ultimo suo cammino ...in Val di Non.





Questo è il collegamento al Blog di Bruno:  http://blogdibruno.blogspot.it/

lunedì 2 aprile 2012

Antella - S.Polo in Chianti


Dalla piazza dell'antica pieve di Santa Maria dell'Antella, detta già de Incinula , prendiamo via di Montisoni in direzione del cimitero, passato il quale giriamo a sinistra per carrareccia, la via del Borro S.Giorgio. La seguiamo sul lato sinistro del borro per circa due km. Qui girando a destra lo attraversiamo (B.ro d'Antella) con un ponticello, e saliamo per carrareccia attraverso una bella campagna e dei meravigliosi casolari (c.Bianca e il Casalino). Arriviamo così alla strada asfaltata che, prendendola a sinistra, ci porta fino al bel complesso di Montisoni (km 3,9). Qui troviamo dei cartelli CAI li seguiamo e dopo circa 100 metri sulla destra iniziamo il ripido sentiero nel bosco in direzione Fontesanta. Dopo aver raggiunto P.gio alle Piglie, arriviamo alla strada sterrata di Fontesanta (km6,1), giriamo a destra e arriviamo prima al rifugio Antella e poi alla "fonte". Proseguiamo fino a trovare la strada di P.gio al Mandorlo (km 8,2), la prendiamo a sinistra e seguendola arriviamo a C. I Botoli. Continuiamo fino a C. Aiaia dove prendiamo a destra e, così facendo, arriviamo alla Pieve di San Miniato di Rubbiana (km 11,5). Scendiamo ancora fino a raggiungere l'abitato di S.Polo in Chianti....patria del "Giaggiuolo" (km 13,8).




DATI GPS:
Lunghezza: 13,8 chilometri
Altitudine min:
 119 metri, max: 592 metri
Altitudine cum. salita:
 512 metri, discesa: 420 metri
Livello di difficoltà:
  Facile
Tempo:
  5 ore 46 minuti
Data:  marzo 31, 2012
Ritorna al punto di partenza (anello):   No
Coordinate: 1056

PERCORSO: