luna

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giovedì 25 ottobre 2012

Monte Rondinaio

Ottobre: i colori del bosco di faggio si manifestano in uno spettacolo di sfumature di rossi, verde e grigio delle rocce  in tutta la loro bellezza,  noi in silenzio.... rimaniamo affascinati di tanto dono che madre natura ci regala.
Questo percorso è stato già fatto nell'Ottobre 2011 apri per la descrizione




Percorso e altimetria









venerdì 19 ottobre 2012

Monte Falterona

Andare sul M.Falterona è sempre piacevole. Il suo ambiente incontaminato è ben tenuto dal Corpo Forestale, ne fa un posto di eccellenza per camminare in Toscana.
Non descriverò nuovamente l'anello:





sabato 13 ottobre 2012

Dal Passo della Calla all'Eremo di Camaldoli nel Millenario della sua fondazione.

Quando si dice di essere in "paradiso".... penso sempre alla foresta di Camaldoli e al suo Eremo, la cui spiritualità quest'anno ci richiama in modo particolare perché si celebrano 1000 anni dalla sua fondazione. 
Siamo stati spesso a camminare in questo luogo, ma le sensazioni  non sono mai uguali. Molto dipende  dalla stagione, dagli animali che incontri....ogni volta è una sorpresa. Oggi, un maestoso cervo maschio, con il suo stupendo palco, ci è apparso per pochi secondi per poi sparire nella magica foresta di faggi.



 Il percorso inizia dal Passo, m 1296 e prosegue con il segnavia 00 - GEA in direzione di Badia a Prataglia. 
In seguenza raggiungiamo: Il Poggione, m 1424, Poggio Pian Tombesi, m 1465, Poggio Scali, m 1520 (dalla vetta panorama a 360°), Passo Porcareccio, m 1482, Giogo Seccheta, m 1383, Prato al Soglio, m 1357, Prato Bertone, m 1325. Da quest'ultimo, poco dopo, sulla destra troviamo il sentiero che in ripida discesa ci porta all'Eremo di Camaldoli, m 1104.
Le ore impiegate sono state 3.30 all'andata e ore 3,15 al ritorno per la solita via. In totale ore 6.45.
Carta dei sentieri Multigraphic n.33 - 35 1:25000 Appennino Toscoromagnolo. 
Questo percorso è stato fatto anche nel: 
dicembre 2011  
luglio 2005 variante di ritorno per Prato alla Penna  
febbraio 2012 ciaspolata fino a Poggio Scali

venerdì 5 ottobre 2012

Anello Sambuca VdP. - Badia di Passignano....

Percorso interessante per i panorami che ci offre e per la
storia raccontata tramite le località che tocchiamo: Badia di Passignano, Rignana e il Pesa con il suo percorso lungo fiume.
Il Chianti non smentisce mai......in vino veritas.




Leggende locali: 
Pedate del cavallo di San Giovanni Gualberto
Questa leggenda, ancor oggi raccontata con vivaci particolari dal popolo, è legata alla storia di San Giovanni Gualberto.
Il santo, nato in questa zona intorno all'anno mille, fattosi monaco dopo l'episodio dell'eroico perdono dell'uccisore del fratello fondatore di Vallombrosa e di numerose altre Abbazie e fustigatore del malcostume del tempo negli ultimio anni della sua vita si ritirò nella Badia di Passignano dove è sepolto nella chiesa di S. Michele Arcangelo.
La leggenda racconta che il santo, ormai anziano, era solito scendere a cavallo dalla Badia verso il Molino dell'Abate, dove incontrava i contadini della zona per confortarli, benedirli e lenire cosi i loro dolori. Proprio durante uno di questi spostamenti Giovanni Gualberto avrebbe incontrato il diavolo, e il suo cavallo sarebbe caduto a terra dallo spavento, lasciando impresse nella roccia le impronte dei ginocchi e degli zoccoli, ancora oggi visibili.
( dal WP 014. a destra per 1300 metri ).

Masso di Particino
Questo grosso blocco di pietraforte è detto masso di Particino per la vicinanza, sull'altra sponda della Pesa, dell'antico molino di Particino e la sua presenza è collegata alla storia di San Giovanni Gualberto vissuto in questa zona nell'XI secolo.
Secondo la tradizione, ancora oggi con vivaci particolari narrata dal popolo, mentre il santo fondatore di Vallombrosa si riposava, il diavolo che stava sulla collina, gli scagliava contro dei grossi massi- di cui questo è il più grande- che il santo fermava e faceva scendere piano piano fino a terra.
La leggenda vuole che oltre a questo, anche gli altri massi visibili lungo la strada che porta al Molino dell'Abate, e gli altri affioranti dal pendio sopra e attorno alla cappella di San Giovanni Gualberto, siano fra quelli lanciati contro il Santo.
(vedi foto del masso).



PERCORSO





DATI GPS                                                






martedì 2 ottobre 2012

Daniele sul Cammino di Santiago de Compostela con i nonni


Solitamente viene consigliato di fare il cammino da soli,  in coppia  o con un gruppetto ben affiatato. 
Daniele ha deciso di farlo in maniera davvero speciale: con i nonni Paola e Renzo. 
Vedendoli  partire ogni anno per un cammino diverso,  si è talmente incuriosito  che quest' anno ha voluto intraprendere anche lui questa bella esperienza.
Non credo ci sia da dire altro....vi lascio al diario di Daniele, che come tutti i pellegrini ha scritto ogni giorno sul proprio quaderno.... impressioni, sensazioni e ricordi.


2012 Cammino di Santiago di Daniele con i nonni.

BRAVO DANIELE e bravi anche i nonni Paola e Renzo.
Buon cammino.


Daniele con i nonni in piazza Obradoiro a Santiago