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giovedì 8 novembre 2012

VICCHIO Anello dei pittori Giotto e Cimabue

Anello storico culturale di grande pregio, a sottolineare ancora una volta la bellezza e la ricchezza della nostra bella Toscana.

DA VEDERE: apri i collegamenti.
Vicchio Museo di arte sacra Beato Angelico
Casa di Giotto
Ponte alla Ragnaia detto anche di Cimabue

DA MANGIARE:
i tortelli a Sagginale





DESCRIZIONE del percorso:

Vicchio centro: dalla piazza della Vittoria ci dirigiamo verso piazza Giotto e da qui, prendendo in discesa il vicolo dei Medici, arriviamo alla provinciale n. 551. Svoltiamo a destra e poco dopo a sinistra.
Prendiamo ancora a sinistra una strada (via P. Costoli) che costeggia la SP, la seguiamo fino a trovare il Ponte di Vicchio sul fiume Sieve. Lo attraversiamo e prendiamo subito a destra lo stradello che costeggia il torrente. Il percorso è molto bello, attraversa alcuni rii con dei ponticelli in legno fino a portarci a Sagginale (chi vuole gustare i tortelli deve girare a sinistra in paese). Prendiamo a destra e con il Ponte di Sagginale riattraversiamo la Sieve. Una volta di là, prendiamo a destra uno stradello che ci porta nei campi, lo seguiamo costeggiando il fiume che  si trova alla nostra destra fino a trovare il torrente Ensa. Seguitiamo verso sinistra fino a il Ponte alla Ragnaia detto anche di Cimabue che attraversa il torrente Ensa. Proseguiamo fino alla SP 551, la attraversiamo e ci dirigiamo in leggera salita verso un gruppo di case (loc. Le Balze). Poco dopo attraversiamo la linea ferroviaria e, arrivati a un altro gruppo di case, prendiamo a sinistra, poi, poco dopo, a destra fino a trovare la cartellonistica che spiega una parte di tracciato.
(Dal cartello andando a diritto possiamo visitare la casa di Giotto). Prendiamo a destra uno stradello fra i campi, lo si segue fino alle case loc. Lo Spinoso dove giriamo a sinistra, seguendo i segni CAI fra i campi fino alle case di Pesciola. Continuiamo per campi e, seguendo le segnalazioni, arriviamo in vista di un laghetto artificiale in loc. Pilarciano. Prima del borgo (per chi ha il gps WP 8) dobbiamo fare attenzione perchè non ci sono segni che indicano di girare a sinistra per i campi e il tracciato, invece,  passa proprio di lì. Facendo un semicerchio arriviamo a un ponticello mezzo rotto per guadare il torrente. Dal wp8 sopra descritto si può arrivare al ponticello anche proseguendo a diritto fino all'inizio delle case di Pilarciano e prendere uno stradello sulla sinistra.
Attraversato o guadato il rio si continua seguendo i segni fino all'abitato di Vicchio.

ITINERARIO 



DATI GPS