Libro Aperto

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venerdì 30 ottobre 2020

Sestaione Lago Nero Tre Potenze

                               Lago Nero
Avvicinamento
Da Firenze prendiamo la A11, usciamo a Pistoia e prendiamo per l'Abetone. Arrivati in località Fontana Vaccaia giriamo a sinistra per la Valle del Sestaione verso l'Orto Botanico. Superato l'ingresso dell'Orto Botanico, il vecchio piazzale dell'arrivo delle "gabbiovie" fa da posteggio per le auto. Il percorso inizia da qui.
Passiamo la sbarra e proseguiamo su strada forestale con il segnavia 104 che seguiamo fino alla casetta rifugio dei Pastori e continuando sempre in salita, arriviamo al Lago Nero posto sotto le Tre Potenze. Da qui prendiamo in direzione del Dente della Vecchia e alla Foce del Piatto, giriamo a sinistra costeggiando la cresta che in ripida salita ci porta fino alla vetta dell' Alpe Tre Potenze m 1940. Ipanorami che si aprono ti lasciano sensa fiato, oggi abbiamo la fortuna di vedere nitidamente anche le Alpi già innevate. Per il ritorno seguiamo la solita traccia di salita. 


 DATI GPS

giovedì 22 ottobre 2020

2020 M.CECERI SALVIATINO

Monte Ceceri ci ricorda Leonardo da Vinci con le sue prove di volo.Le sue frasi più celebri a riguardo:

"Una volta che abbiate conosciuto il volo,camminerete sulla terra guardando il cielo,perchè la siete stati e la desidererete tornare."

"Piglierà il primo volo il grande uccello sopra del dosso del suo magno Cecero, empiendo l'universo di stupore, empiendo di sua fama tutte le scritture e gloria eterna al nido dove nacque"

 

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DESCRIZIONE

Lasciamo l'auto al Salviatino, Qui dovremmo prendere  il segnavia cai 7 che ci porterebbe a Maiano, Invece optiamo per via del Salviatino.Poco dopo una scaletta taglia un tornante della strada e dopo altri tornanti arriviamo ugualmente a Maiano. Passata la chiesa dedicata a San Martino continuiamo a salire fino a trovare lo sterrato segnavia cai 7 che seguiremo fino a M.Ceceri.Da qui evitiamo di prendere il segnavia cai 1 che porterebbe a Fiesole, e continuiamo dalla parte opposta con il sentiero che ci porta alla chiesetta di Prato ai Pini, dove giriamo a destra in via Peramonda. Da questo punto in poi cammineremo sulla strada asfaltata provinciale SP54, costeggiando: I Bosconi e Villa Il Baccano. Entriamo ora sulla SP55 costeggiando Villa Peyron, Vincigliata, fino ad arrrvare a Ponte a Mensola.Qui svoltiamo a destra in via Gabriele D'Annunzio costeggiando Il Centro Tecnico di Coverciano proseguiamo oltre fino a trovare sulla destra via B.da Maiano che poco dopo diventa via del Cantone fino a ritrovare il punto di partenza.

VALUTAZIONI: Escluso M.Ceceri Il percorso è quasi tutto su asfalto.Va studiato un percorso che passa dai sentieri 

DATI GPS


PERCORSO in 3D



Relive 'M. Ceceri'

lunedì 12 ottobre 2020

SICURI SUL SENTIERO

Molti incidenti in montagna avvengano su sentieri normali, questa piccola guida può essere di aiuto. Buona lettura e soprattutto Buon Cammino. 

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giovedì 17 settembre 2020

2020 Acquerino Ponte a Rigoli Il Faggione Badia Toana

Una delle meraviglie Toscane: La Foresta dell'Acquerino, Se non ci siete mai andati vi consiglio di farlo. I sentieri passano dentro il bosco di abeti e faggi. In alcuni punti alberi ultracentenari ti fanno sentire piccolo piccolo in questo ambiente maestoso.


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DESCRIZIONE

Il percorso inizia dalla località Ponte a Rigoli wp 01, seguiamo la strada asfaltata in salita, con il segnavia cai 11. Percorsi 780 m circa, arriviamo al rifugio dell'Acquerino. Ancora 300 m e lasciamo il segnavia 11, che svolta a sinistra, per continuare a diritto con il segnavia 02 per il Faggione wp 02. Dopo aver percorso una larga strada forestale per circa km 2,5 arriviamo a intersecare il segnavia cai 17 wp 04 svoltiamo a sinistra e dopo 200 m arriviamo al rifugio Il Faggione wp 05. Da qui seguiremo in salita, in alcuni punti in forte salita, il segnavia cai 17 per km 2,3. Siamo nel punto piu alto del percorso m.1186 su un quadrivio. A sinistra abbiamo il Poggio di Chiusoli m 1239 e il sentiero 11 che riporterebbe al rifugio Acquerino, a destra il sentiero che arriva a M. Croce m 1312. Noi prendiamo a diritto ma attenzione perchè dobbiamo prendere subito dopo a destra  wp 06 in discesa con il segnavia cai 17. Siamo in discesa e  proseguiamo per circa 680 m, dove dobbiamo guadare facilmente un corso d'acqua wp 07. Ancora circa 400 m e arriviamo sulla strada asfaltata in localita Badia aTaona. Al cancello della Badia c'è scritto: "proprieta privata divieto di accesso anche ai pedoni". Noi diligentemente obbediamo. Siamo già sul segnavia 9A,continuiamo per asfalto per circa 600 m e al tabernacolo con madonna prendiamo a sinistra wp 09 sempre su asfalto per 400 m fino al bivio a destra  wp 10  della vecchia strada alto medioevale. La percorriamo in discesa per 750 m dove troviamo un guado wp 11 sulla nostra  destra. Ancora km 1,3 fino a un ulteriore  bivio che prendendo a sinistra con il segnavia 01 ci porterebbe al rifugio Acquerino. Noi invece prendiamo a destra wp 12 sempre segnavia 9A che dopo aver percorso 520 m circa arriva a Ponte a Rigoli dove avevamo lasciato l'auto. 

NOTE prese dai pannelli informativi

Località Il Faggione con il suo rifugio omonimo, prende il nome da un antico ed enorme faggio che nel dicembre 1995 terminò la sua splendida longevità,sotto il peso della galaverna.

Badia a Taona : L'insediamento altomedioevale dell'Acquerino e la vicina Abbazia di San Salvatore a Fontana Taona (inizi del XI secolo) sono ubicati lungo un'importante direttrice transappenninica che nel medioevo collegava Pistoia con Bologna.Dalla pianura pistoiese convergevano in questa direttrice tre itinerari diversi, Il più orientale risaliva la valle del torrente Agna, partendo dall'Abbazia di San Salvatore presso Montale,e raggiungeva il crinale appenninico nelle vicinanze di Spedaletto (hospitalis de valle Clare, anno 1220) e l'Abbazia di Fontana Taona. Un altro percorso lasciava Pistoia all'altezza del Ponte Nuovo sul torrente Bure e si inerpicava verso il crinale appenninico oltrepassando la Pieve di San Quirico e il Castello di Pecunia (documentati dalla prima metà dell'XI secolo). Infine esisteva la via Baiana che da Candeglia (presso la chiesa di San Pietro del X secolo) risaliva la vallata occidentale della Bure raggiungendo la Badia a Taona, dopo aver oltrepassato la scomparsa Pieve di San Martino a Spannarecchio (l'attuale località di Bussotto) e l'insediamento di Baggio (X secolo). Oltrepassata l'Abbazia di Fontana Taona la strada proseguiva verso nord in direzione del borgo di Torri (documentato dal 982) e del castello di Treppio (citato dal 1086) fino a toccare la località di Stagno nel territorio bolognese.

La Strada Medioevale: Antichissima strada (periodo altomedioevale e presumibilmente anche in epoche precedenti) per il passaggio appenninico dalla pianura toscana e quella padana, toccando l'Abbazia di San Salvatore di Fontana di Taona e raggiungendo Riola.Il percorso è fiancheggiato da alberi secolari e mantiene ancora 2 antichissimi sciacqui e sul fondo i ruderi di un antico mulino.

DATI GPS







VIDEO IN 3D DEL PERCORSO