Sutri

Sutri
Sutri affreschi chiesa rupestre

mercoledì 8 aprile 2026

2026 ANELLO DEL CALZAIOLO sentiero CAI 455

 



ANELLO DEL CAZAIOLO sentiero CAI 455
08 aprile 2026

DESCRIZIONE GOOGLE MAPS: Inserire Calzaiolo via San Vito di Sotto

DESCRIZIONE: APRI CAI Firenze


CARTA:
ORE CAMMINO: 3 più soste      KM: 8,7
DIFFICOLTA: E
DISLIVELLO: m  200       ALTIMETRIA MASSIMA: m 314        ALTIMETRIA MINIMA: m 126

SCARICA TRACCIA GPS

PERCORSO IN 3D


mercoledì 1 aprile 2026

2026 MERCATALE V/PESA ANELLO DELLE VIGNE



MERCATALE VAL DI PESA ANELLO DELLE VIGNE 
01 aprile 2026

DESCRIZIONE COME ARRIVARE ALL'INIZIO DELL'ANELLO
Inserire Mercatale Val di Pesa via Aldo Giacometti su Google Maps (dove possiamo parcheggiare l'auto).

DESCRIZIONE anello in senso antiorario.
Lasciata l'auto torniamo indietro in via Montecampolesi e giriamo a destra. Dopo  m.70  lasciamo la strada per continuare dritto su largo sentiero fra uliveti per circa m.500.Sempre fra uliveti giriamo a sinistra,  poco dopo ancora a sinistra e poi a destra fino a trovare la strada asfaltata che prendiamo a sinistra. La percorriamo per m.250 e giriamo a destra su strada bianca. la percorriamo per circa km.2,5 toccando due casolari, strade di vigna, uliveta e arriviamo a una strada bianca dove giriamo a destra. Poco dopo costeggiamo un casolare e proseguendo arriviamo a una nuova strada bianca, giriamo a destra  e percorsi m.400 giriamo a sinistra e poco dopo a destra. Proseguiamo per km.1,5 circa e arriviamo alla strada asfaltata, l'attraversiamo e prendiamo a destra costeggiando una vigna, per evitare l'asfalto. Dopo m.500 girando a destra riattraversiamo la strada asfaltata e prendiamo il sentiero a destra, lo percorriamo per m.900 e arriviamo al punto d'incontro con il sentiero che avevamo fatto all'andata. Percorsi ancora m.500 circa, arriviamo al punto di partenza, dove abbiamo posteggiato l'auto. Il tracciato è molto panoramico inserito in un ambiente di campagna molto curato.
La descrizione è sommaria, per chi ha uno strumento GPS la meglio cosa è seguire la traccia allegata in formato gpx.

ORE CAMMINO: 2,40 con sosta       KM: 7,8
DIFFICOLTA: E
DISLIVELLO: m. 211      ALTIMETRIA MASSIMA: m. 350       ALTIMETRIA MINIMA: m. 166



VIDEO IN 3D DEL PERCORSO



giovedì 19 marzo 2026

TURBONE anello 477 e variante 477A

 

APRI LE FOTO


18 marzo 2026

DESCRIZIONE COME ARRIVARE ALL'INIZIO DELL'ANELLO 
Inserire TURBONE Montelupo Fiorentino su Google Maps


DESCRIZIONE
Iniziamo dal Posteggio del Turbone e seguendo le indicazioni CAI 477 vedi tabelle, iniziamo l’anello in senso antiorario. Passiamo sotto la FIPILI e proseguiamo lungo la ciclabile del torrente, che scorre alla nostra sinistra, e dopo aver percorso circa km 3 giriamo a sinistra sul 477A che in km 1,2 seguendo sempre i segni bianco rossi ci porta in salita, sulla strada asfaltata (via di Montelupo). Giriamo a sinistra e arriviamo in ordine: prima alla chiesa di  San Donato a Livizzano e poi alla Villa (ristorante la Lanterna). Da qui proseguiamo su asfalto seguendo le segnalazioni su tabelle e segni bianco rossi per arrivare dopo circa m 450 su una strada bianca che seguiamo per m 500 per poi girare a destra su sentiero e poco dopo sempre a destra  su mulattiera che ci porta su una strada bianca. Giriamo a destra e dopo aver passato una sorgente arriviamo al bivio con pali e tabelle segnaletiche dove giriamo a sinistra. Passiamo gli scavi archeologici di una villa romana e proseguiamo fino a trovare la ciclabile che percorriamo per km 3 fino al Turbone.

CARTA:
ORE CAMMINO: 3        KM: 10
DISLIVELLO: m 150        ALTIMETRIA MASSIMA:  m 190       ALTIMETRIA MINIMA: m 40






martedì 3 febbraio 2026

PASSEGGIATA: BARGINO - PONTEROTTO



brinata 1°C


BARGINO - PONTEROTTO anello 
21 GENNAIO 2026

DESCRIZIONE di come arrivare al punto di partenza da Firenze 
Si prende il raccordo autostradale Firenze Siena e si esce al Bargino, poi troviamo il punto di inizio sul torrente Pesa in via del Pergolato dove possiamo lasciare l'auto.

DESCRIZIONE:
Dallo spazio sterrato  prima del ponte sulla Pesa, in via del Pergolato, lasciamo l'auto e attraversiamo il ponte, e al primo bivio lasciamo via del Pergolato e  giriamo a destra in salita  in via Montecalvi. Seguiamo la via fino a incrociare via di San Vito di Sotto in località Il Calzolaio e giriamo a destra; attraversiamo il ponte sulla Pesa e prendiamo a sinistra costeggiando  il torrente, alla nostra sinistra. Continuiamo fino ad arrivare a Ponterotto dove ci attende "schiacciata con bastardo". Per il ritorno facciamo il solito tratto fino al Calzolaio, attraversiamo il ponte e giriamo subito a sinistra lungo Pesa, nel tratto che non abbiamo fatto all'andata , fino a ritrovare il punto di partenza al Bargino.

CARTA:
ORE CAMMINO: 2,30           KM:9,7
DIFFICOLTA: T
DISLIVELLO: m 74     ALTIMETRIA MASSIMA: m 190       ALTIMETRIA MINIMA: m 114






PERCORSO IN 3D

QUESTO E IL MIO PRIMO POST SUL BLOG
18 marzo 2003
  
Mi alzo, guardo dalla finestra, il tempo è buono, con piacere sveglio Giovanna, la meta di oggi martedi 18 marzo è "Il Libro Aperto". mt.1937,si trova sul nostro Appennino Toscano.
La sera prima abbiamo preparato tutto con cura...cartina , altimetro, ramponi ecc...a dimenticavo la cosa più significativa "la BANDIERA DELLA PACE", se arriviamo in cima vogliamo "sventolarla ai quattro venti". L'Abetone è quasi deserto ,gli sciatori sono pochissimi, il sole splende con tutta la sua luce e calore...poco a dire il vero è  -1°.
Ci mettiamo gli scarponi e iniziamo la nostra giornata, passiamo dal MAIORI e arrivati alla VERGINETTA iniziamo la salita in neve abbastanza dura, questo mi fa ben pensare per il proseguo. Arrivati a metà percorso ci fermiamo a fare uno spuntino, godendo nello stesso tempo di un panorama mozzafiato sul Gomito, il Rondinaio, il Giovo e le Apuane.
Ci mettiamo i ramponi la neve si fa dura e non vogliamo rischiare. Con fatica , ma con grande gioia ,arriviamo in vetta , gli sguardi s'incrociano e senza dire una parola abbiamo lo stesso pensiero...misteri della vita di chi come noi ha avuto la fortuna di stare insieme...per ora....33 anni.
ll pensiero va a chi non può fare queste cose, a chi non avrà mai queste gioie, a chi fra poche ore sarà bombardato, a chi verrà ucciso senza sapere il perché. Con Giovanna ci abbracciamo, tiriamo fuori dallo zaino la nostra bandiera della PACE e con due bastoncini la facciamo sventolare .
Poco dopo,...stranezze della vita , passano due aerei  caccia militari Italiani. La nostra speranza è che abbiano visto la bandiera. Il pensiero viene spontaneo, stai a vedere che oggi abbiamo scritto una PAGINA sulla PACE al LIBRO APERTO.