Libro Aperto

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mercoledì 29 gennaio 2020

2020 Pietraviva in Val d'Ambra





Descrizione:
Lasciamo l’auto sulla SP540 sotto l’abitato di Pietraviva all'altezza di una recinsione di una villetta [wp P km.0]. Da qui seguiamo la provinciale in direzione di Ambra, dopo 200 m circa giriamo a destra, attraversiamo un ponticello sul torrente Ambra [wp1 km.0,2]. Proseguiamo per circa 600 m circa su strada sterrata e facendo attenzione perché non è segnalato, giriamo a destra su largo sentiero [wp2 km.0,8]. Dopo 100 m troviamo un bivio che va a diritto verso il torrente, noi invece proseguiamo a sinistra  wp3 km.0,9 ,in caso di piogge tratti fangosi e larghe pozze di acqua sul sentiero fino a incrociare la strada che prendendola a destra ci porterebbe sulla SP540; noi invece prendiamo a sinistra [wp4 km.2,1] la strada sterrata seguendo i pochi segni cai n.117a. Fatti 400 m giriamo di nuovo a sinistra [wp5 km.2,5] aggirando un casolare. Da qui iniziamo a salire decisamente fino al borgo di Ponticelli km.3,2, lo superiamo e dopo 150 m al [wp6  km.3,3] giriamo a sinistra. Proseguiamo in salita per sentiero fino a trovare una carrareccia  [wp.7 km.4] , giriamo a destra, facciamo 800 m circa e incrociamo la strada asfaltata che seguiremo a sinistra [wp8 km.4,8]. Continuiamo su strada per circa 600 m fino a Rapale [wp9 km.5,4]. Il borgo medioevale conserva ancora parte delle mura e la sua porta d’ingresso. Dopo la visita del vecchio borgo, torniamo indietro, ritroviamo la strada comunale e la prendiamo a sinistra in direzione  Sogna. Proseguiamo su una bella strada panoramica di crinale per circa 2400 m e arriviamo al cimitero di Sogna. Subito dopo arriviamo al bivio che prenderemo a sinistra per sentiero (cai 125 quasi una inversione a U) [wp10 km.8]. Il consiglio però e di visitare prima il bel complesso di Sogna con il suo  cippo  dedicato a tutti i caduti delle guerre. Se optiamo per la visita, poi dobbiamo ritornare sui nostri passi fino all’imbocco del sentiero wp10. Ora  scendendiamo  per bosco di querciolo e scope, fino all’aria di sosta con tavolo in località. Badia a Ruoti. [wp11 km.10,2]Ottimo posto per un merendino. Ripartiamo e scendiamo per circa 200 m verso la Badia (trascurando il segnavia cai 125) fino al [wp12 km.10,4] dove prendiamo a sinistra la strada comunale asfaltata che seguiremo fino a ritrovare la SP540 [wp13 km.11,3]. Attraversiamo con attenzione la provinciale e prendiamo la strada in salita di fronte a noi, La percorriamo fino a un bivio a T [wp 14 km.... dove giriamo a sinistra arrivando cosi al borgo di Pietraviva, per poi scendere di nuovo sulla provinciale SP 540 piu o meno dove abbiamo lasciato l'auto.

dati gps











video 3D del percorso

giovedì 23 gennaio 2020

Leggenda dati gps


Per capire meglio i dati gps che inserisco nella descrizione di ogni percorso, vi propongo questa leggenda. BUON CAMMINO.


mercoledì 22 gennaio 2020

2020 San Piero a Sieve - Trebbio sulla via degli DEI anello.





L'anello inizia dalla stazione ferroviaria di San Piero a Sieve possibilità di parcheggio auto [wp1 km 0]. Con le spalle alla stazione prendiamo a destra percorriamo circa 300 m e giriamo a sinistra in via di Cardetole [wp2]. La percorriamo per 250 m giriamo a  sinistra sul ponticino che attraversa il torrente Carza [wp3 km 0,560]. Fatti 70 m arriviamo alla Pieve di San Pietro [wp4], attraversiamo la statale e continuiamo diritti in salita via della Compagnia. Arrivati a un trivio continuiamo a diritto in salita via della Fortezza [wp5]. Proseguiamo per circa 460 m e al bivio prendiamo a destra in salita [wp6 km 1,270], dopo altri 300 m  giriamo a sinistra sempre in salita [wp7]. Poco dopo a un bivio andiamo a diritto[wp8] e dopo circa 850 m continuiamo a diritto [wp9] in discesa fino a intersecare la SS65 [wp10 km 2,7] giriamo a destra in direzione della Futa e poi subito a sinistra [wp11] per il Trebbio. La strada inizialmente asfaltata diventa bianca e in discreta salita, tenendo sempre la strada principale arriviamo in loc. Trebbio. Passata la chiesetta [wp12] con davanti un bel prato alla nostra destra, pochi metri e prendiamo a sinistra [wp13 km 4,7]. Percorriamo circa km.1,5 e al bivio per Spugnole giriamo a sinistra [wp14]. Dopo circa 650 m in salita siamo alla chiesetta di Spugnole [wp15 km.6,7]. Breve sosta e torniamo sui nostri passi fino al bivio [wp13] e giriamo a sinistra. Dopo circa 1400 m di discesa, al [wp16] si può tagliare, prendendo a sinistra  per prati, un tornante della strada. Arriviamo alla statale in loc. Tagliaferro [wp17 km. 8,8], l'attraversiamo e scendiamo a sinistra tra le case. Poi sulla destra arriviamo a una sbarra [wp18], la passiamo di lato e poco dopo giriamo a sinistra passando sotto la ferrovia [wp19 km. 9,2]. Iniziamo di nuovo a salire, dopo 140 m giriamo a sinistra su carrareccia arrivando a una casa di colore rosa [wp20 km. 9,7]. Saliamo sempre su carrareccia per circa 1500 m arrivando al "camporomano" [wp21 km 11,6] un grande campo quadrato che alcuni studiosi hanno identificato come un accampamento romano sulla vecchia via Flaminia Militare che da Bologna arriva a Fiesole....ora via degli DEI. Il posto merita una sosta panino, che oggi facciamo alla casa più avanti. Qui finisce la strada bianca e inizia un sentiero ripido, inizialmente stretto poi sempre più largo passando sul crinale. Dopo qualche sali scendi iniziale, scendiamo fino a un quadrivio dove proseguiamo a diritto, poi finalmente iniziamo a scendere ripidamente fino a trovare la SP97 che prendiamo a sinistra [wp22] attraversiamo la provinciale e poco dopo giriamo a destra in discesa arrivando alla stazione ferroviaria, sottopasso [km 16,3 totali ore di cammino 6:30 compreso soste panino, bar…..].


DATI GPS







video 3D del percorso

mercoledì 15 gennaio 2020

2020 Strove Abbadia a Isola Monteriggioni Strove

Questo percorso è stato fatto e descritto nel 2008 e nel 2016  ma è cosi bello e rilassante che viene voglia di ripercorrerlo. Vi ripropongo la descrizione già fatta con alcune correzioni d'obbligo.



APRI LE FOTO DEL 2020

APRI LE FOTO DEL 2016


Come arrivare al punto di partenza da Firenze:
Per arrivare a Strove, si prende la superstrada Firenze Siena, si esce a Colle di val d'Elsa sud, seguire le indicazioni per Monteriggioni, Gracciano e di seguito per Strove e Abbadia a Isola.

Descrizione del percorso:
Lasciamo l'auto nel parcheggio di Strove e dopo una breve visita del paese (molto bello), prendiamo il percorso pedonale di fianco alla strada asfaltata in direzione Abbadia a Isola. Dopo circa cento metri attraversiamo la provinciale e prendiamo la strada in salita a destra per Castel Petraia, costeggiamo il borgo, al bivio successivo andiamo a diritto (segnavia francigena) lo percorriamo fino a trovare sulla destra un sentiero (segnavia francigena) che percorriamo immersi in bosco di querciolo e nella parte terminale in vigneti, fino a trovare una strada sterrata che prendendo a sinistra, in lieve discesa, ammirando i bellissimi muretti a secco che delimitano la strada, arriviamo a Abbadia a Isola.

Dopo aver visitato la chiesa (capolavoro romanico) e l'adiacente monastero, riprendiamo il cammino fra le case e con un sentiero che costeggia la provinciale lo seguiamo per cento metri circa e giriamo a destra per una larga strada di campagna tutta diritta immersa fra campi arati, evidenziando il tipico colore della "terra di siena bruciata". La percorriamo fino a passare delle case sulla sinistra e poco dopo, al bivio che si trova all'altezza di un allevamento di maiali, prendiamo a sinistra per stradello sterrato fino alla strada asfaltata, qui prendiamo a destra  attraversiamo la provinciale e prendiamo un viottolo pedonale. Poco dopo a sinistra uno stradello sterrato, in forte salita, ci porta al borgo fortificato di Monteriggioni.


Per il ritorno usciamo dalla porta senese, opposta a quella dell'arrivo, seguiamo in discesa la strada asfaltata che arriva in località Le scuole, qui prendiamo a sinistra la provinciale , l'attraversiamo e subito dopo a destra prendiamo la strada sterrata in salita ( segavia francigena), la seguiamo fra campi lavorati   fino al primo bivio sulla destra dove giriamo in un sentiero largo, ben segnato :via Francigena, Abbadia a Isola e segnavia 101 del cai.
lo seguiamo immersi fra vigne, alla nostra destra in alto Monteriggioni. Proseguiamo in bosco di querciolo in leggera salita, e poi in discesa, fino ad arrivare di nuovo al bivio dell'allevamento dei maiali . Da qui seguendo a ritroso il percorso di andata, ritorniamo prima a Abbadia a Isola e infine a Strove.
Il percorso è molto bello immerso in vigne, bosco di querciolo, e monumenti storico-culturali di estrema bellezza e importanza sulla via Francigena. 
Cliccando sulle località evidenziate potete aprire i collegamenti.... per saperne di più.

Video 3D del percorso

mercoledì 8 gennaio 2020

2020 Legri - M.Gennaro - Fisciano - Legri




DESCRIZIONE

Arrivati a Legri lasciamo l'auto al cimitero [wp01 km. 00] e prendiamo la strada asfaltata in direzione del lago. Percorsi 340 m  giriamo a sinistr [wp02 km. 0,340] segnavia n.8,fare attenzione perche le segnalazioni CAI sono a terra (pare che ci sia dei problemi con i proprietari di Volmiano?), attraversiamo il Torrente Marinella e continuiamo in salita fino a trovare Volmiano [wp03 km.1,5]. Continuiamo con strada sterrata e arriviamo a Mattiano [wp04 km. 4,2], giriamo a destra sempre in salita per circa 500 m fino a trovare il segnavia CAI 00 siamo sul crinale [wp05 km. 4,5]. Non ci resta che seguire il bel crinale panoramico fino a un bivio che prendiamo a destra [wp06 km. 5,4]. Proseguiamo sempre in crinale e dopo due chilometri circa arriviamo sul M. Gennaro [wp07 km. 7,5]. Da qui iniziamo a scendere seguendo sempre il segnavia CAI 00 troviamo un bivio che prenderemo a diritto [wp08 km.8,6] e poco dopo giriamo a sinistra [wp09 km. 8,8]. Sempre in discesa a un'ulteriore bivio prendiamo a diritto [wp10 km. 9,8] e dopo altri 500 m circa giriamo a sinistra [wp11 km.10,3] siamo in loc. Fisciano. Proseguiamo ora sempre in discesa su strada asfaltata e non segnalata, toccando in seguenza le località: Palagio, Migliane e infine Legri con la sua bella Pieve [wp12 km. 12,4]. Ancora 600 m circa e siamo al cimitero [km 13,1]
Ore di cammino compreso soste 5:30.

Pieve di San Severo a Legri.
Le prime notizie risalgono al 983, quando la chiesa è menzionata nel luogo di Ligari come pieve, funzione che ha esercitato per secoli. La titolazione a San Severo, particolarmente caro ai Bizantini, sembra indicare un'origine ancora più antica. L'edificio ha un'impianto a tre navate originariamente concluse da altrettante absidi (quella sinistra è andata distrutta), spartite da due ampie arcate poggianti su pilastri a sezione circolare di altezza ridotta. Al di sotto del presbiterio, ma accessibile dall'esterno, è una piccola cripta. Tra le opere d'arte si ricordano l'affresco della seconda metà del trecento con San Jacopo, di Pietro di Miniato, e il Giudizio Universale con la Madonna e Santi, del XV secolo.