Libro Aperto

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giovedì 19 dicembre 2019

2019 Grezzano Passo del Giogo.



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DESCRIZIONE

L'anello inizia dalla Chiesa di Santo Stefano [m.360 wp2]Grezzano dove è possibile lasciare l'auto (possibilità di 3 posti, oppure lasciare l'auto nella piazza grande del paese [m.350 wp1].
Dalla chiesa posta in alto, prendiamo la strada asfaltata a sinistra e la seguiamo sempre a diritto senza deviare a sinistra o a destra,  per circa 1800 m, dove sulla destra inizia il sentiero in salita n. 40. [m.470 wp5]. Dopo 400 m a un bivio continuiamo a diritto [m.542 wp6], e dopo 450 m incontriamo un ulteriore bivio dove proseguiamo sempre a diritto [m.590 wp7]. (da destra proviene il sentiero che viene dal rifugio Castellonchio).
Proseguiamo sempre in forte salita per altri 1200 m dove troviamo un punto panoramico con panchina [m.713 wp9]. Dopo una foto di rito ripartiamo e fatti circa 600 m dobbiamo guadare il torrente [m.730 wp10]. Poco dopo prendiamo a sinistra [m.754wp11]. Sempre in forte salita facciamo altri 600 m e finalmente siamo sul sentiero 00 di crinale [m.870 wp12], con tavoli adatti per uno spuntino. La salita sembrava finita ma non è stato cosi. 
1) Fatti pochi metri in piano sul sentiero 00 a un primo bivio sulla destra abbiamo preso in salita il sentiero n 38 o quello che doveva essere, perchè ci ha portato in una zona di ripopolamento alberi. La zona è stata completamente stravolta dai lavori e il sentiero non e piu visibile. Siamo saliti tenendo a sinistra la piantagione e in lontananza, in alto, abbiamo visto dei tavoli in legno, l'abbiamo presi come punto di riferimento e li sono riapparsi i segni cai del sentiero n.38. [m.920 wp13].
2) L'alternativa per trovare il sentiero in comodità sarebbe stato di evitare il primo bivio a destra, proseguire sullo 00 per circa 350 metri e prendere a destra, in forte salita, il sentiero 38 / UM che ci avrebbe portato ugualmente ai tavoli in alto, dove noi abbiamo ritrovato i segni.
Dai tavoli abbiamo seguito il sentiero n 38, che in questo punto è ancora in salita, e dopo 650 m circa a un bivio continuiamo diritto [m.960 wp14], a sinistra c'è il segnavia 38/A. Proseguiamo in discesa per 2200 m, troviamo un bivio e continuiamo a diritto [m.613 wp15] sempre sul n.38. Poco dopo arriviamo al rifugio Castellonchio, gestito da scout AGESCI. [m.597 wp16].
Dopo la sosta panino, ripartiamo e fatti circa 950 m in forte discesa, arriviamo auna strada bianca che prendiamo a sinistra [m.416 wp17]. Siamo a Case Risolaia. Proseguiamo fino a trovare la strada asfaltata che prenderemo a destra per portarci dopo 400 m alla vista di una bella cascata del fosso Rampolli [m.370 wp18]. Continuiamo sulla strada asfaltata passando in seguenza Villa Vecchia, Il Mulino e infine Grezzano.

VIDEO 3D DEL PERCORSO


DATI GPS







































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lunedì 16 dicembre 2019

Cascate di Iguazù

Vi propongo questa meraviglia....per la gioia dei vostri occhi e non solo.Video effettuato in occasione del nostro viaggio in Patagonia nel 2009. 
Guido e Giovanna


mercoledì 11 dicembre 2019

2019 ROSANO anello

La fortuna di Firenze è quella di essere vista da ogni piccolo poggio che la circonda, basta salire un pò e il gioco è fatto. Uno di questi "poggi" è l'Incontro con il suo bel convento.
Il percorso ci regala scorci e panorami indimenticabili.
Oggi il numero dei partecipanti è salito a 9: Paola e Renzo, Vera e Carlo, Manuela e Donato, Giovanna e Guido, e Massimo. 


percorso:
Rosano - San Prugnano - Poggio l'Incontro (convento) - Monasteraccio - Fattoria Moriano - Fattoria di Mitigliano - Castiglionchio - RosanoIl tracciato percorre alcuni tratti del sentiero AR (Anello Rinascimentale), il sentiero n.1, il n.00 e il n.3 del cai. 
Tempo di percorrenza compreso soste 6:30. km. 16

descrizione:
Iniziamo il percorso dal posteggio del Bar ristorante di Rosano, prendiamo la stradina che passa davanti al convento segnavia n.1 che in salita, seguendo i segni bianco rossi del CAI ci porta a San Prugnano (chiesa). Subito dopo alla strada asfalto prendiamo a destra e subito dopo a sinistra. Fatti 160 metri circa prendiamo la strada bianca a sinistra salendo ancora nel bosco di querciolo. Facciamo altri 150 metri circa giriamo a destra per sentiero arriviamo  a una villa la costeggiamo lato sinistro e rientriamo nel bosco con sentiero. Percorsi altri 80 metri circa prendiamo lo stretto sentiero segnalato a destra e lo percorriamo fino a uscire fuori dal bosco. Ora siamo sul segnavia n.00 (panorami) che seguiamo fino a incontrare la strada asfaltata (crocifisso) che porta al convento. La seguiamo, incontriamo un primo sentiero sulla destra che evitiamo, al bivio successivo prendiamo il sentiero  a destra che in forte salita ci porta al muro del convento dell'Incontro (Madonna e Giuseppe con bambino). Prendiamo  a destra arriviamo al punto panoramico (ore 2,30 da Rosano). Dopo una breve sosta con merendino continuiamo aggirando  il muro perimetrale del convento fino a trovare sulla destra un largo sentiero (cartellonistica cai) che  in discesa ci porterà fino a un trivio,  cartellonistica che indica varie possibilità. Noi lasciamo il segnavia 00 che va a San Donato e prendiamo il segnavia n.3 continuando a diritto passando in seguenza le località Casignano (grande casolare), Monasteraccio (alto muro del vecchio monastero). Da qui continuiamo sempre dritti fino a trovare la strada asfalto che seguiamo a sinistra fino alla fattoria di Moriano. Da questo punto giriamo a sinistra sulla strada in discesa (segnavia n.3) inizialmente asfalto poi carrareccia  seguendo sempre i segni bianco rossi. Dopo un grande casolare (fattoria Mitigliano) scendiamo ripidamente su strada sconnessa fino ad attraversare il fosso Castiglionchio. Risaliamo per poco fino al casolare sulla nostra sinistra e seguendo la strada bianca arriviamo a un tabernacolo.Sulla destra possiamo entrare nell'Agriturismo fino alla chiesetta di Castiglionchio (chiusa). In questo caso ritorniamo sui nostri passi fino al tabernacolo e seguendo la strada asfaltata sulla destra in discesa ritorniamo a Rosano.
Articoli su alcune località. apri qui sotto per saperne di più:
Monasteraccio
Convento dell'Incontro

il video 3D del percorso, per motivi tecnici, calcola i km in difetto. I reali sono km 16




altimetria



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mercoledì 4 dicembre 2019

2019 La Verna . M.Penna

Con un tempo stupendo e un vento antartico, siamo saliti dal Santuario della Verna fino al M. Penna. La foresta si presenta ormai spoglia ma sempre molto bella. Sul terreno foglie e funghi  ghiacciati. Uno spettacolo. Dalla vetta della Penna un panorama mozzafiato. La temperatura sul mio strumento dava -2°C, ma quella percepita èra sicuramente -6°C.
Al ritorno ci siamo fermati al Santuario dove la bellezza del luogo e le terrecotte Robbiane hanno concluso il nostro piccolo anello di oggi.
Dopo lo spirito abbiamo sistemato anche il corpo con una fermata a un ristorante di Chitignano.







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mercoledì 27 novembre 2019

Sicelle Panzano anello novembre 2019

Oggi abbiamo sfidato le previsioni, davano pioggia nel pomeriggio dalle ore 13 in poi. Il pensiero è andato subito all'anello di Panzano, ma purtroppo il tempo è peggiorato, il forte vento di libeccio ha anticipato la perturbazione. Alle 11:30 ha iniziato a piovere forte, mettendo alla prova il nostro abbigliamento. Tutto nella normalità,ci stà anche questo....tanto più che a Sicelle ci aspetta una ricca pastasciutta con fettunta, salsicce alla brace e vino rosso. Penso che anche questa volta abbiamo vinto noi.





VIDEO 3D DEL PERCORSO



Oggi abbiamo fatto una piccola variante: da Panzano invece di continuare a diritto per l'antico borgo verso la chiesa in alto, siamo andati a sinistra [wp 14a] per strada [via di Pescille] fino a incontrare la sp 118 a una rotonda e proseguendo sulla provinciale arriviamo alla cappellina [wp 15] dove giriamo a sinistra, come nel vecchio percorso.



IN GIALLO IL VECCHIO TRACCIATO IN CIANO IL NUOVO

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mercoledì 13 novembre 2019

San Gimignano anello per S.Lucia - Monti - Montauto




APRI ALTRE FOTO NOVEMBRE 2019
APRI LE FOTO FEBBRAIO 2019

LA DESCRIZIONE DIFFERISCE DA QUELLA DEL FEBBRAIO 2019 solo per i chilometri, avendo lasciato l'auto in un posteggio diverso.

Dal posteggio vicino alle mura di San Gimignano [wp01 km.0], lasciamo la nostra auto e scendiamo su via Di Castel San Gimignano, direzione Monteoliveto che raggiungiamo dopo 1400 metri [wp02]. Altri 1300 m e arriviamo a Santa Lucia, raggiunto la fine del paese proseguiamo a diritto per strada sterrata [wp03 km.2,8]. scendiamo ripidamente, e prima del Borro Imbontroni giriamo a destra [wp04 km.4,5], e poco dopo lo attraversiamo con un piccolo ponte [wp05 km.4,6].
Proseguiamo per circa 300 m, prendiamo a destra in forte salita [wp06 km.4,9]. Dopo circa km.1 siamo a Monti [wp07 km.5,9], il borgo purtroppo  è mezzo diroccato, unica struttura salvata è un B&B ristrutturato. La proprietaria ci illumina sulla storia del sito, datato fin dal X sec.Torniamo sui nostri passi e giriamo a destra sulla strada sterrata fino ad arrivare al Podere Castellaccia. Proseguiamo sempre a diritto evitando un bivio a sinistra [VFrancigena] e aggirato un casolare, scendiamo fino al Borro Imbontroni che dobbiamo guadare [wp08 km.8,8]. Dopo il guado continuiamo a diritto salendo ripidamente fino a trovare dopo 300 m. un casolare Podere Montarone e giriamo a sinistra [wp09 km.9,1]. Ancora 700 m. e arriviamo al bel borgo di Montauto [wp10 km, 9,8]. Questo punto è una balconata sulle campagne che circondano San Gimignano e spaziano fino ai lontani Appennini. Continuiamo a diritto e dopo km,2,4 troviamo la strada SP47 [wp11, 12,2 km]. che prenderemo a destra in direzione San Gimignano. Ulteriri 1300 m. circa e concludiamo il nostro anello al posteggio dove avevamo lasciato l'auto. [km.13,5].

FILMATO 3D DEL PERCORSO 13 NOVEMBRE 2019


Relive 'San Gimignano nov.2019'

giovedì 24 ottobre 2019

M. Rondinaio 2019

Partecipanti: Vera, Giovanna e Guido, Paola e Renzo. 
I colori del bosco di faggio si manifestano in uno spettacolo di sfumature di rossi, verde e grigio delle rocce  in tutta la loro bellezza. In silenzio.... rimaniamo affascinati di tanto dono che madre natura ci regala.

Lasciamo l'auto al posteggio del Lago Santo Modenese m 1505, e iniziamo a camminare prendendo la strada in salita per andare al Lago Santo. Prima di arrivare al lago, sulla sinistra seguiamo il sentiero n.523 che porta al lago Baccio m 1562,che costeggiamo lungo la riva destra. Dopo un piccolo guado del torrente che alimenta il lago, seguendo il sentiero in forte salita, arriviamo prima a dei bellissimi laghetti glaciali, e dopo aver attraversato una pietraia, al Passetto m 1903.Quì prendiamo a sinistra il sentiero 00 di cresta che dopo aver attraversato una grossa pietraia ci porta in vetta al M.Rondinaio m 1963. Alternativa dal Passetto per la vetta è prendere il sentiero a sinistra sotto cresta non segnalato, che per prati arriva ugualmente in cima. Al ritorno siamo discesi per lo stesso sentiero della salita.






VIDEO 3D DEL PERCORSO

Relive 'M. Rondinaio 2019'

giovedì 17 ottobre 2019

2019 M.Falterona e M.Falco


Chi non conosce il M.Falterona prima o poi deve andarci. Qualsiasi stagione va bene: Inverno, ovviamente attrezzati con ciaspole. Primavera per le fioriture dei crocos primule e panzè, Autunno per i colori che la foresta di faggi e altri alberi regala in una tavolozza che nessun pittore può riprodurre. Insomma un paradiso. Ieri mercoledì 16 ottobre 2019 è stata una giornata ventosa, con nebbia e un freddo percepito di 5°C, ma nonostante ciò i colori autunnali della foresta erano bellissimi.
Il nostro gruppo si sta allargando, ieri eravamo in 8: La Vera e Carlo, Renzo, Patrizio, Daniele, Massimo, Giovanna e Guido. Mancava solo Paola.
Iniziamo l'anello dalla Fonte del Borbotto m.1236, saliamo subito nella foresta di faggi a destra con il sentiero n.17, passiamo la Gorga Nera m.1300 e continuando in salita arriviamo alle Crocicchie m.1405. Da qui prendiamo a sinistra il sentiero 00 che in alcuni punti è veramente in forte ascesa, passiamo dei punti panoramici e arriviamo in vetta al M.Falterona m.1654. Dopo alcune foto di gruppo, iniziamo a scendere, non possiamo fare un merendino qui è troppo freddo. Fatti poche decine di metri sempre con il sentiero 00, siamo sotto vento e approfittiamo per uno spuntino. Ripartiamo facendo attenzione a scendere perchè è bagnato e le foglie ci impedisce di sapere cosa c'è sotto il nostro scarpone. Arriviamo finalmente alla strada forestale che prendiamo a sinistra, ora il sentiero 00 si fa piu agevole, e in breve arriviamo al M. Falco m.1658. Altre foto e ripartiamo.Poco dopo prendiamo a sinistra il sentiero 00 che in discesa passa vicino alla Fonte Sodo dei Conti e continua fino a Pian Cancelli m.1488. Volevamo pranzare con il nostro solito panino qui, ma il vento ci ha fatto desistere. Continuiamo ora in discesa sulla bella strada forestale che prendiamo a sinistra segnavia n.8 che ci riporta alla Fonte del Borbotto, concludendo il nostro anello.




DATI GPS





VIDEO IN 3D DEL PERCORSO


Relive 'M. Falterona 2019'

giovedì 10 ottobre 2019

2019 Anello dei Pittori

Ogni tanto ritorniamo volentieri su questo percorso, sia per i pochi chilometri (13,7), sia per i famosi tortelli di Sagginale. Ieri 9 ottobre con noi si è aggiunto Patrizio e Daniele.
La mattina purtroppo non ci ha fatto vedere un gran chè la nebbia bassa non riusciva a salire, in compenso ha dato all'ambiente un tocco di magia. Alle una o poco più eravamo con i piedi sotto il tavolo alla trattoria "La Pentolaccia" di Sagginale. Per informazione: la trattoria Giorgione il "lurido" ha chiuso l'attività.





DATI GPS





VIDEO IN 3D DEL PERCORSO


Relive 'Anello dei Pittori'

lunedì 7 ottobre 2019

2019 SICILIA - LAMPEDUSA....e risalendo lo stivale.


01 luglio 2019
La mattina veniamo via da Pestum, arte e storia che hanno arricchito il nostro poco sapere. La meta di oggi è Pompei. Pernottiamo e la mattina ci mettiamo in fila per entrare agli scavi. La visita è lunga, abbiamo deciso di vedere tutto. Che fortuna stare nella nostra bella Italia, piena di opere d'arte, siti archeologici importanti....e che ne ha di piu ce la metta.
Fine del viaggio e ritorno a casa...Firenze.


2019 SICILIA - LAMPEDUSA....e risalendo lo stivale.


30 giugno 2019

La sera prima avevamo prenotato la barca per fare un tour sul mare, e dopo una frugale colazione andiamo dal nostro simpatico "capitano". Il mare è splendido e i panorami che ci offre non sono da meno. La grotta azzurra è uno spettacolo. Prima di rientrare abbiamo fatto il bagno al largo. Dopo aver salutato il nostro simpatico amico della barca ci dirigiamo verso Pestum. Visitiamo prima il museo e di seguito i Templi.




2019 SICILIA - LAMPEDUSA....e risalendo lo stivale.


29 giugno 2019
Oggi è il nostro anniversario di matrimonio.La meta di oggi è l'Abbazia di Padula. Dopo aver visitato questa meraviglia procediamo nel nostro vagabondare e raggiungiamo Palinuro, dove pernottiamo.





2019 SICILIA - LAMPEDUSA....e risalendo lo stivale.


28 giugno2019
Lasciamo Serra San Bruno e puntiamo diritti a Stilo con la sua meravigliosa chiesetta "La Cattolica". Dopo una visita accurata continuiamo verso il mare, ci fermiamo a Santa Caterina sullo Ionio. Qui nel lontano 1970 ci siamo fermati alcuni giorni in viaggio di nozze.
La spiaggia è rimasta uguale, miracolosamente senza cemento. Sembra sia la spiaggia dove le tartarughe di mare Caretta depongono le loro uova. Il campeggio dove avevamo piazzato la nostra tendina non c'è più e il manufatto dove c'era l'accoglienza e si pranzava è ormai in completo abbandono.






domenica 6 ottobre 2019

2019 SICILIA - LAMPEDUSA....e risalendo lo stivale.


27 giugno 2019

Lasciamo l'isola: da Messina prendiamo il traghetto e iniziamo a risalire lo stivale.
Le tappe di oggi sono Villa San Giovanni, Reggio Calabria con i suoi meravigliosi Bronzi di Riace e per finire Certosa di Serra San Bruno.







venerdì 4 ottobre 2019

2019 SICILIA - LAMPEDUSA....e risalendo lo stivale.

26 giugno 2019

Lo scopo di oggi è visitare le Gole dell'Alcantara ma il problema è come.
Ci sono varie possibilità, noi scegliamo la più semplice: quella di camminare sui sentieri per ammirare questa meraviglia. Purtroppo sbagliando perchè a piedi su un'unico sentiero a pagamento non si vede un caz....Allora scendiamo al fiume e qui l'unica possibilità e di entrare nel fiume per pochi metri, ma non siamo organizzati,ci voleva il costume e sandali antiscivolo. A malicuore dobbiamo desistere e vedere solo l'inizio della gola. Il consiglio è di mettersi in mano a quelli che organizzano le uscite, che propongono varie attività ovviamente pagando.
Dobbiamo riorganizzare la giornata e decidiamo di andare a vedere Taormina. Sempre bella e piena di gente. 





giovedì 3 ottobre 2019

2019 SICILIA - LAMPEDUSA....e risalendo lo stivale.

25 giugno 2019

Ci svegliamo presto e cerchiamo di andare fin dove è possibile con la funivia, ma purtroppo c'è un forte vento che blocca il funzionamento. Dall'organizzazione del vulcano ci propongono di andare su con le auto appositamente studiate per quel tipo di terreno e di pendenza, fino a quota 3200 m. Ok si parte...arriviamo al punto prestabilito e ad accoglierci c'è un vento che ci porta via. Iniziamo la nostra piccola escursione alle vecchie bocche eruttive. In alto sbuffa e rumoreggia sua maestà Etna. Oggi credo che nessuno sia arrivato in vetta al cratere principale. Ritorniamo giù con la funivia, il vento si è un po placato. Partiamo per andare alle Gole dell'Alcantara, al B&B ci arriviamo nel pomeriggio. Per cena andiamo in alto a un paesino arroccato sul fianco del monte...Rocca Camastra, siamo stati bene, inoltre abbiamo visto un bel panorama notturno sulla valle dell'Alcantara.


2019 SICILIA - LAMPEDUSA....e risalendo lo stivale.

24 giugno 2019

Lasciamo Capo Pasero, la nostra meta di oggi e l'Etna. La prima tappa è l' Oasi di Vendicari con la sua tonnara, una delle tante Oasi in Sicilia. Continuiamo fino a Noto e dopo una doverosa visita, proseguiamo per Ortigia, un piccolo gioiello. Dopo aver pranzato continuiamo il nostro viaggio fino all'Etna dove pernottiamo al rifugio, ormai diventato albergo.





mercoledì 2 ottobre 2019

2019 SICILIA - LAMPEDUSA....e risalendo lo stivale.

23 giugno 2019
Oggi visita alla spiaggia di Carratois e Modica, città molto bella che ha richiesto del tempo per avere una panoramica del luogo. Da sottolineare la casa di Quasimodo, la chiesa di San Niccolo Inferiore, il duomo....e perchè no anche la cioccolata. Dopodichè siamo tornati a Capo Passero per pernottare.






2019 SICILIA - LAMPEDUSA....e risalendo lo stivale.

22 giugno 2019
Lasciamo a malincuore Realmonte con la sua Scala dei Turchi, ma il pensiero di visitare Piazza Armerina ci rincuora. Oggi programma intenso, dobbiamo sgombrare la nostra mente e fare posto alle cose belle che vedremo.
Prima sosta a Piazza Armerina con i suoi mosaici conosciuti in tutto il mondo.
Seconda sosta a Caltagirone, patria delle ceramiche.Visita al centro storico con la sua scalinata  piastrellatata di ceramiche coloratissime.
Terza sosta Granmichele con la sua splendida piazza ottagonale. La meta di oggi è Capo Passero.




2019 SICILIA - LAMPEDUSA....e risalendo lo stivale.

21 giugno 2019
Da Realmonte, puntiamo su TorreSalsa. Oggi mare sole e una spiaggia di chilometri tutta per noi. Torre Salsa ha una scogliera bianca che ricorda quella della Scala dei Turchi. Il mare è trasparente....cosa si vuole di più.




martedì 1 ottobre 2019

2019 SICILIA - LAMPEDUSA....e risalendo lo stivale.

20 giugno 2019
Oggi ci godiamo il mare di Realmonte con le belle scogliere bianche della Scala dei Turchi. Nel pomeriggio  visitiamo la Valle dei Templi ad Agrigento...uno spettacolo dopo l'altro.  





2019 SICILIA - LAMPEDUSA....e risalendo lo stivale.

19 GIUGNO 2019
Ciao ciao Sciacca. La meta di Oggi è La Scala dei Turchi, ma prima andiamo a visitare la Riserva di Foce Platani dove ci aspetta un rinfrescante bagno nelle trasparenti acque del mare. Dopo ci dirigiamo verso Eraclea Minoa, doverosa visita al sito e museo. Proseguiamo per la nostra meta di oggi dove dormiremo: Realmonte con la sua splendida "Scala dei Turchi". Dopo aver fatto alcune foto ceniamo in un locale sul mare, bellissimo e soprattuto buona qualità di cibo...ovviamente pesce.





2019 SICILIA - LAMPEDUSA....e risalendo lo stivale.

18 giugno 2019
Lasciamo Marzara del Vallo, oggi la prima fermata è dedicata a SelinunteDopo la visita agli scavi e al museo andiamo sulla spiaggia di Marinella a pranzare. Riprendiamo il nostro tour, questa sera la meta è Sciacca, dove ci fermiamo a dormire.




venerdì 27 settembre 2019

2019 SICILIA - LAMPEDUSA....e risalendo lo stivale.

17 giugno 2019
Oggi visita a Marzara e al Satiro Danzante, e dopo aver assaggiato gli arancini del luogo proseguiamo la giornata con la visita a Erice e Dattilo, dove ci aspettano i famosi cannoli.
Nel pomeriggio andiamo a Mozia, Saline Infarsa con mulino. Il ritorno a Marzara conclude la giornata.





2019 SICILIA - LAMPEDUSA....e risalendo lo stivale

16 giugno 2019
Veniamo via da Palermo, la nostra meta di oggi è arrivare a Marzara del Vallo.
Strada facendo  ci fermiamo a Palazzo Adriano. Il paese molto carino e ormai noto come luogo dove fu girato il film "Nuovo Cinema Paradiso". La proloco organizza un piccolo tour dei luoghi di ripresa  e apre al pubblico un  museo con foto e oggetti che sono serviti per il film. Nel paese ci sono due chiese una Cattolica e una Greca Ortodossa.
Proseguendo ci fermiamo a Portella della Ginestra dove nel 1947 furono uccisi dalla mafia i lavoratori che, pacificamente festeggiavono il 1 Maggio.
Arriviamo a Marzara del Vallo sul tardi ma in tempo per girellare per le strade strette della città vecchia, e una capatina al porto. Ormeggiati ci sono pochi pescherecci, uno di quelli tirò su dal mare,impigliato nelle sue reti, il famoso bronzo del "Satiro Danzante".





2019 SICILIA - LAMPEDUSA....e risalendo lo stivale

  • 14 - 15 giugno 2019
  •  Da Lampedusa voliamo in continente con scalo a Palermo. Decidiamo di andare per prima a Monreale, La cattedrale è bellissima con i suoi 6000 mq di decorazione a mosaici,  il suo chiosco con le sue doppie colonne bizzantine-moresche sono da ammirare una per una. Fondata da Guglielmo II nel 1172. Dopo questa meraviglia ci rechiamo a Palermo visitando le maggiori chiese della città, compreso la straordinaria cappella Palatina all'interno delpalazzo reale.


  • Il Palazzo Reale sec. XI - XII simbolo della dinastia Normanna. Il palazzo fu residenza dei sovrani e sede del potere politico. Cappella Palatina fondata nel 1130, rappresenta il massimo del sincretismo culturale e artistico generatosi nella Palermo Normanna, con i mosaici Bizzantini; il soffitto ligneo a Muqarnas con pitture di cultura Islamica e il pavimento in Opus Sectile bizzantino.

  • Chiesa di Santa Maria dell'Ammiraglio (detta la Martorana, concattedrale dell'eparchia  di Piana degli Albanesi)  fondata intorno al 1140, nasce come cappella privata dedicata alla Vergine Maria,e costituisce il simbolo della purezza del genio Bizzantino Ortodosso. L'impianto di epoca Normanna è caratterizzato da una pianta a croce greca iscritta in un quadrato e sormontata al centro da una cupola.

  • Chiesa di San Cataldo sorge accanto alla chiesa di Santa Maria dell'Ammiraglio , insieme a essa, costituisce un insieme monumentale di forte capacità attrattiva.

  • Chiesa di San Giovanni degli Eremiti Il complesso è della prima metà del secolo XII, comprende la chiesa e il chiostro - facente parte del monastero fondato da Ruggero II intorno al 1132 - e la "sala Araba" a pianta rettangolare, brano di una moschea del X secolo. La chiesa ha un articolato sistema di copertura a cupole

  • Cattedrale di Palermo dedicata a Maria SS.Assunta, sorge in un'area a ridosso delle antiche mura Punico-Romane che chiudevono il luogo del primo insediamento Fenicio.All'Arcivescovo Gualtiero si deve la ricostruzione dell'edificio normanno, collocata dagli studiosi tra il 1169 e il 1185, anno della consacrazione della chiesa.

giovedì 19 settembre 2019

2019 Balzo delle Rose (Abetone)

Ogni anno è ormai abitudine andare al Balzo delle Rose, una volta in autunno e un'altra volta con la neve a ciaspolare.
Ieri il bel tempo, la bella compagnia e i colori della macchia di mirtillo hanno contribuito a fare un splendida giornata.
Come al solito abbiamo lasciato l'auto al "madonnino" lungo la strada che porta a Rotari. Da li siamo arrivati alla strada del Duca in località Rami Secchi, salendo il costone fino alla cima del Balzo.




DATI GPS in video 3D:


Relive 'Balzo delle Rose'

giovedì 5 settembre 2019

Tentativo al lago Scaffaiolo e Lago Baccio e Santo



Purtroppo mercoledi il forte vento 70 - 80 km/h, una nuvola fissa sul lago scaffaiolo che impediva la visuale e il freddo percepito...forse 8°c , non ci ha fatto raggiungere la meta di oggi. Con amarezza, ma convinti di andare in un posto bello, abbiamo ripiegato su un altro luogo: Il Lago Baccio e il Lago Santo. 
Con piacere al Baccio abbiamo consumato il nostro solito panino ammirando la bella conca glaciale con la vetta del Rondinaio. Purtroppo il tempo per andare in vetta non c'era, ci siamo accontentati di un caffè preso al Lago Santo.
Degno di nota: il timore vinto da Daniele di salire sulla funivia. Qui sotto il piccolo video che ha girato.







Il tratto della funivia e il piccolo tratto a piedi A/R prima di rinunciare.




Con Francesca Daniele e Massimo al Lago Santo


Il tratto dal posteggio del lago Santo fino al Lago Baccio e al Lago Santo.







venerdì 9 agosto 2019

2019 SICILIA - LAMPEDUSA ...e risalendo lo stivale.

11-12-13 giugno 2019
La mattina presto voliamo da Palermo a Lampedusa. In religioso silenzio per rispetto ai tanti immigrati che per arrivare fino a qui sono morti annegati in mare con quei cazzo di gommoni che gente senza faccia mettono a loro disposizione pagando una somma in denaro, e che nella maggioranza dei casi sanno che non arriveranno mai a terra.
Atterrati ci accoglie il taxi che ci mette a disposizione il B&B, e dopo pochi minuti ci sistemiamo nella nostra bella stanza. Dopo pranzo iniziamo la nostra perlustrazione all'isola. Girellando per la strada principale pedonale detta anche dello "struscio". Poi sempre a piedi siamo andati a visitare il porto inoltrandoci fino alla Porta d'Europa, un'opera d'arte moderna che rappresenta l'accoglienza ai poveri cristi, fortunati che approdano a terra. Visitiamo anche l'ospedale dove il medico di Lampedusa ha per anni curato chi poteva essere curato e "insaccato" i morti delle persone annegate, recuperate. Ci sono anche dei punti dove è accatastato diversi scafi ormai solo a ricordo del dramma.
L'isola è bellissima e la temperatura è gradevole per il venticello che soffia sempre.
Il secondo giorno siamo stati all'Isola dei Conigli, spiaggia e mare da favola. per arrivare alla spiaggia dobbiamo scendere a piedi per 15 minuti circa.La spiaggia è divisa in due parti: una con l'ombrelloni, l'altra senza ombrelloni ed'è presidiata da volontari. In questa parte depone le uova la tartaruga di mare "Caretta Caretta". 
Il terzo giorno abbiamo fatto il giro in barca compresivo di pranzo, che il giovane "capitano" ci ha servito con ambondanza di cibi locali. La ciliegina è stato fare il bagno al largo stando attenti alle meduse piccole e rosse, che a detta di molti sono pericolose se ti toccano.
La compagnia sulla barca è stata molto allegra, oltre a noi due era composta da quattro ragazzi toscani e una coppia di giovani sposi.


Porta d'Europa