Sutri

Sutri
Sutri affreschi chiesa rupestre
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mercoledì 8 aprile 2026

2026 ANELLO DEL CALZAIOLO sentiero CAI 455

 



ANELLO DEL CAZAIOLO sentiero CAI 455
08 aprile 2026

DESCRIZIONE GOOGLE MAPS: Inserire Calzaiolo via San Vito di Sotto

DESCRIZIONE: APRI CAI Firenze


CARTA:
ORE CAMMINO: 3 più soste      KM: 8,7
DIFFICOLTA: E
DISLIVELLO: m  200       ALTIMETRIA MASSIMA: m 314        ALTIMETRIA MINIMA: m 126

SCARICA TRACCIA GPS

PERCORSO IN 3D


mercoledì 10 dicembre 2025

2025 Poggio Valicaia Mosciano Grotta San Zanobi anello




POGGIO VALICAIA MOSCIANO GROTTA SAN ZANOBI ANELLO
10 dicembre 2025

DESCRIZIONE di come arrivare al punto di partenza da Firenze
Scandicci - Vingone - Pian dei Cerri poi seguire navigatore inserendo: Poggio Valicaia.
Via della Poggiona tratto di strada bianca fino al posteggio del Parco.

DESCRIZIONE
Lasciamo l'auto al parcheggio del Parco di Poggio Valicaia e prendiamo a sinistra il sentiero CAI 730 che seguiamo passando da Spazzavento continuando fino a incrociare la strada asfaltata che a sinistra porta a Pian dei Cerri. Noi proseguiamo invece prendendo a destra il sentiero che costeggia la strada asfaltata CAI 735 fino al Podere Leone. Seguiamo il sentiero fra uliveti e poco dopo lo lasciamo per prendere a sinistra il CAI 735A passando per bosco e uliveti, fino a incrociare la strada asfaltata che prendendo a sinistra ci porta a Mosciano. Dopo una breve visita alla chiesa di Sant'Andrea l'aggiriamo e continuiamo sempre con il CAI 735 seguendo i segni bianco rossi e toccando le località di Fonticine, Villa L'Arrigo, poi salendo fino alla Grotta di San Zanobi. Qui invece di continuare con il 735 prendiamo la variante735A che in salita, costeggiando il lago di San Zanobi alla nostra sinistra, ci riporta al parcheggio del Parco di Poggio Valicai.


CARTA: Colline di Scandicci MAPTREK 1:15000
ORE: 2,40        KM:6,6
DIFFICOLTA: E
DISLIVELLO: m 165        ALTIMETRIA MASSIMA: m 322           ALTIMETRIA MINIMA: m 188



ALTIMETRIA



PERCORSO IN 3D

giovedì 4 dicembre 2025






Tavarnelle V di Pesa 
Anello dei Laghi e delle Vigne
03 dicembre 2025

DESCRIZIONE di come arrivare al punto di partenza da Firenze
Si prende il raccordo Firenze - Siena e si esce a Tavarnelle poi su provinciale si arriva al Parcheggio di fronte al Ristorante Borgo Antico. Da qui parte la traccia del percorso che non è segnalato.

DESCRIZIONE
Dal parcheggio si prende in senso orario strada della Pieve, che raggiungiamo poco dopo. La Pieve si chiama San Pietro in Bossolo, sembra che al suo interno ci sia il museo d'Arte Sacra di Tavarnelle in Val di Pesa. Qui entriamo nel bel prato con vista panoramica, aggiriamo la chiesa alla sua sinistra e continuiamo per sterrato, fra vigne e cancelli da aprire e richiudere, fino a trovare il primo Lago. Proseguiamo per sentiero fino alla strada asfaltata provinciale di San Donato in Poggio che attraversiamo e subito dopo prendiamo a destra una strada bianca dei Pianacci. La percorriamo fino a un casolare e giriamo a destra in discesa che ci porta con qualche difficoltà di percorso al secondo Lago. Continuiamo lungo lago che teniamo alla nostra sinistra e poi seguendo la traccia arriviamo ad attraversare il Borro Spicciano su una traccia di animali, una volta di la, poco dopo, ci rendiamo conto che cera un attraversamento più facile....pazienza.
Arriviamo cosi al terzo Lago che teniamo alla nostra destra. L'aggiriamo e poco dopo ci troviamo su delle sterpaglie, l'unica cosa da fare è seguire la traccia che abbiamo che con caparbia tenacia ci porta fuori dal problema, fino ad arrivare a una traccia di campo che seguiamo e che ci porta a incrociare una piccola strada asfaltata. Giriamo a sinistra e poco dopo siamo sulla provinciale di Spicciano. La seguiamo a destra, passiamo il Castello del Nero e continuiamo sempre su asfalto fino a ritornare al punto di partenza.

NB: La prima volta che camminate su questo percorso è da seguire con il gps perché non è segnalato.

CARTA:
ORE CAMMINO: 2,40       KM: 6.4
DIFFICOLTA: E
DISLIVELLO:  m. 126         ALTIMETRIA MASIMA:  m. 382      ALTIMETRIA MINIMA: m. 275



PERCORSO IN 3D
 

domenica 13 aprile 2025

Lajatico anello del Silenzio

 

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LAJATICO  PI
9 aprile 2025

DESCRIZIONE di come arrivare al punto di partenza da Firenze
Si prende la FIPILI si esce a Pontedera, seguiamo la SP11 e poi la SP64 fino a Peccioli. Poi seguendo le indicazioni proseguiamo SP41 fino alla Rosa e infine la SS439 e la SP45 fino ad arrivare a Lajatico. 


DESCRIZIONE
Il percorso non è segnato, è preferibile seguire la traccia gpx che potete scaricare qui sotto. 
Dopo aver parcheggiato l'auto al parcheggio in piazza Sandro Pertini prendiamo vicolo delle streghe che ci porta nel centro del paese in Piazza Vittorio Veneto, da qui proseguiamo in via Garibaldi fino a girare a sinistra dove c'è il Campo Sportivo via P. Nenni, che poi diventa strada vicinale dell'uccelliera che ci porta al Teatro del Silenzio. Da qui prendiamo a destra una strada bianca che scende e poi risale fino al Podere Quercia al Santo. In questo punto volevamo seguire una traccia che ci portava al paese di Orciatico ma purtroppo non l'abbiamo trovata. Avendo anche la traccia del percorso più corto, abbiamo cercato di ritrovare quest'ultima ma ci siamo  incasinati attraversando un fosso per ritrovare la strada che era li sotto di  noi. Il consiglio è dal belvedere del Podere Quercia al Santo, girare a sinistra verso la fattoria fino a trovare la SP45  che prenderemo a sinistra seguendola fino al bivio, dove giriamo a destra. Percorriamo circa m 350 e giriamo ancora a destra su strada bianca fino ad arrivare a Poggio Ginestre e di seguito all'agriturismo Il Casino. Lo passiamo e giriamo a destra verso il Podere, e dopo m 400 circa prendiamo ancora a destra.  Poco dopo una grande Quercia  sul limitare del prato alla nostra sinistra, ci ricorda che siamo sulla strada giusta. Da qui percorriamo ancora m 800 e arriviamo a un deposito abbandonato, siamo a Poggio Marciana. Ancora m 1400 e arriviamo alla strada asfaltata SP45 che seguiamo, con attenzione al traffico veicolare, fino a Lajatico.

CARTA:
ORE CAMMINO:  3,50      KM: 10,8
DIFFICOLTA: T/E
DISLIVELLO: m 266       ALTIMETRIA MASSIMA: m 250       ALTIMETRIA MINIMA: m 119








giovedì 27 marzo 2025

2025 San Michele a Torri CAI 739 731 738

 


SAN MICHELE A TORRI CAI 739 731 738
26 marzo 2025

DESCRIZIONE di come arrivare al punto di partenza da Firenze.
Firenze Scandicci via Roma poi SP98 per Pian dei Cerri e infine Fattoria San Michele a Torri. 
PERCORSO:
Fattoria San Michele a Torri - SP98 attraversare - Via del Lago - Via del Poggio - SP12 attraversare - Lungo Pesa - Castellare - San Michele a Torri - Fattoria San Michele a Torri.

DESCRIZIONE
Lasciamo l'auto alla Fattoria e seguendo le indicazioni CAI prendiamo per vigne fino a scendere e risalire alla SP 98 che attraversiamo e prendiamo dritto seguendo le segnalazioni bianco rosse del CAI. Al bivio che a destra va al Molinaccio, prendiamo a sinistra un sentiero  che arriva al Poggio per poi scendere per Via del Poggio fino alla SP12 che attraversiamo all'altezza di una pensilina fermata bus. Da qui arriviamo alla Pesa dove giriamo a sinistra fino al bivio che prendendo a destra va al Castellare. Sempre seguendo i segni bianco rossi giriamo a destra per Via San Michele a Torri che seguiamo fino a trovare il borgo di San Michele e infine la Fattoria concludendo l'anello.


CARTA: Colline di Scandicci Carta Escursionistica  edizione D.R.E.A.M 1:15000
ORE CAMMINO:        KM: 7
DIFFICOLTA: T
DISLIVELLO: m.130       ALTIMETRIA MASSIMA: m. 177       ALTIMETRIA MINIMA: m. 60



PERCORSO IN 3D

mercoledì 19 marzo 2025

2025 Botinaccio a modo nostro

 


Botinaccio a Modo Nostro
19 marzo2025

DESCRIZIONE di come arrivare al punto di partenza da Firenze
Si prende la FIPILI si esce a Montelupo Fiorentino e prendiamo a sinistra la strada che passa sotto la FIPILI via di Botinaccio, la seguiamo fino a trovare prima il borgo di Botinaccio e poco dopo il Convento di Santa Maria della Pace, dove lasciamo l'auto. 

DESCRIZIONE
Tenendo il convento alla nostra sinistra, prendiamo la sterrata a destra, che ci collega a via della Leccia proseguiamo su questa per km 2,2 fino a trovare via del Poggiale che non prendiamo ma giriamo a destra. Si percorre m.620 e al bivio si va dritto per m.300 dove si lascia la strada e si prende a destra per campi seguendo una evidente traccia per circa m.900. qui troviamo il ponticello  che ci fa attraversare il fosso, per poi andare a sinistra per m.280, siamo su un tratto dell'anello CAI 476 di Sammontana. Al bivio dove c'é un palo con tabelle dell'anello 476, si prende a destra e subito dopo di nuovo a destra, via della Quercia che in salita la percorriamo per circa km 2,8 arrivando al Botinaccio, alla strada asfaltata, via di Botinaccio che prendiamo a destra seguendola per m.900 per arrivare al Convento dove si conclude il nostro anello.

CARTA:
ORE CAMMINO:  3      KM: 8,3
DIFFICOLTA: T
DISLIVELLO:  m 191      ALTIMETRIA MASSIMA: m 239        ALTIMETRIA MINIMA: m 49



PERCORSO IN 3D

giovedì 6 marzo 2025

2025 Castellina in Chianti a modo nostro

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CASTELLINA in CHIANTI
5 marzo 2025

DESCRIZIONE di come si arriva al punto di partenza da Firenze
Si prende il raccordo Firenze Siena si esce a San Donato e con la SP 101 e 76 si raggiunge Castellina in Chianti

DESCRIZIONE
Lasciamo l'auto in prossimità della "Gelateria Castellina" in via 4 novembre poi seguendo la traccia ci dirigiamo verso le Tombe Etrusche che volendo si possono visitare, noi abbiamo continuato sulla SR222 che segue anche un tratto di CAI 344 che lasciamo poco dopo girando a sinistra. Da qui fra campi, dopo passato un piccolo corso d'acqua, saliamo verso San Martino [Casa Landi]  che aggiriamo sulla destra per poi proseguire su strada bianca in direzione località Monastero fino a trovare il segnavia CAI 345 che seguiamo girando a destra fino a Casanuova di Pietrafitta. Qui lasciamo il CAI 345 per  scendere sulla SS429 che seguiamo per poco, poi giriamo  a sinistra fino a trovare la SR429 dove giriamo a destra e poco dopo la lasciamo per girare a sinistra fino a incontrare il segnavia CAI 344 che prendiamo a destra. Lo seguiamo e dopo aver passato un piccolo corso d'acqua arriviamo a un tabernacolo dedicato a Maria, siamo in località Doccia. Da questo punto abbiamo seguito la traccia che avevamo ma è stato impegnativo tanto che a un certo punto siamo tornati indietro, la traccia sicuramente è stata fatta a tavolino non tenendo conto delle difficoltà del tratto che risulta impraticabile. 
Quindi dal tabernacolo, il consiglio tassativo è di attraversare il torrente Arbia sul ponte seguendo la strada bianca segnavia CAI 344, salire fino al bivio del cimitero e proseguire dritti fino a trovare la SS322 che prendendo a sinistra ci riporta al punto di partenza di Castellina in Chianti.

CARTA:
ORE CAMMINO:       KM: 7,5
DIFFICOLTA: E
DISLIVELLO:  m 207     ALTIMETRIA MASSIMA: m 604      ALTIMETRIA MINIMA: m 499

SCARICA TRACCIA GPS buona da seguire





mercoledì 19 febbraio 2025

2025 Panzano CAI 32 anello di Casa al Monte


Panzano anello di Casa al Monte CAI 32 
19 febbraio 2025

DESCRIZIONE di come arrivare al punto di partenza da Firenze
Si prende la FIPILI fino a innesto autostrada casello Scandicci si prosegue su autostrada fino all'uscita di Impruneta si esce e si prende la Firenze Siena e si esce indicazioni Greve in Chianti. Arrivati a Greve si sale fino a Panzano dove lasciamo l'auto al parcheggio "Poggetto".

DESCRIZIONE presa dal sito sentieri CAI Firenze

Il percorso inizia dal centro abitato di Panzano (490 m)  posto sul crinale tra la Greve e la Pesa.  Seguiamo la strada asfaltata per Volpaia e Radda che coincide col sentiero 32. Dopo aver oltrepassato un primo bivio sulla destra verso il cimitero, poco dopo diventa a fondo naturale. La strada bianca sale senza particolare pendenza diventando panoramica tra radure e bosco rado. Incontriamo sulla destra un caratteristico tabernacolo giallo e grigio e successivamente raggiungiamo un evidente incrocio (517 m) con varie indicazioni. Questo è il punto dove ci raccorderemo al percorso di ritorno.  Verso destra è possibile arrivare in poco meno di 1 km al caratteristico Eremo San Pietro alle Stinche gestito dai frati dell’ordine dei Servi di Maria. Seguiamo la strada bianca che prosegue a dritto che ora corre in salita in un bosco di quercia, oltrepassando  l’ingresso di una importante fattoria e raggiungendo una zona a prateria. Siamo a 640 m d’altezza. L’area è caratterizzata da recinti con allevamenti. Più avanti è possibile trovare anche greggi di capre allo stato brado con cani pastore da guardiania. La strada lascia sulla sinistra un rilevo, Poggio al Sodo, e continuando tra grandi panorami, raggiunge in breve un incrocio (667 m). La località è chiamata il Sodo 665 m, è il punto in comune dell’anello di Lamole sentieri 32-30A. Continuando sulla destra si raggiungerebbero Volpaia e Radda. Siamo nel punto più alto del nostro percorso a 670 metri di quota che segna anche il confine fra il territorio di Greve e quello di Radda. Prendiamo a sinistra per Lamole lasciando il sentiero 32 che abbiamo percorso finora e voltiamo in discesa sul sentiero 30A. La strada entra nella stretta valle della Greve che in questa zona è a carattere torrentizio.  Attraversiamo un ponte sulla Greve e continuiamo mentre la valle si apre fintanto che incontriamo sulla sinistra un altro bivio. Prendiamo a sinistra in discesa, lasciando il tratto in comune con l’anello di Lamole. Passiamo accanto ad un caratteristico tabernacolo sormontato da una grande chioma verde. Arriviamo alle prime case della località La Villa poco prima di Case le Volpaie e lasciando la strada principale,  prendiamo sulla sinistra una strada poderale, sentiero 32A, che scende tra i vigneti fino rientrare nella stretta valle della Greve. Oltrepassiamo un cancello da richiudere dopo il passaggio, che segna l’abbandono della zona coltivata, e con un breve tratto sconnesso, raggiungiamo un piccolo ponte sulla Greve che attraverseremo.  Il fiume scorre incassato tra stretti versanti scoscesi. Siamo su una vecchia strada vicinale già presente sulle carte ottocentesche. La vecchia strada nel bosco nonostante lo scarso utilizzo, è sempre ben percorribile e segue a mezzacosta il ripido versante settentrionale del Poggio al Sodo senza particolari saliscendi. Da segnalare la presenza di alberi di castagno peraltro non molto frequenti a questa quota, probabilmente relitti di modifiche climatiche, l’esposizione a settentrione quindi fresca, ne ha permesso probabilmente lo sviluppo. La strada/sentiero si innesta successivamente nei pressi delle costruzioni di Casa al Monte diventando praticabile in auto. Continuiamo ed in breve raggiungiamo l’evidente incrocio dell’andata che chiude l’anello. Voltando a destra ritorniamo alla partenza a Panzano.


CARTA: 04 Firenze Chianti Fiorentino e Val di Pesa D.R.E.AM 1:25000
ORE CAMMINO: 3,30       KM:10,6
DIFFICOLTA: T/E
DISLIVELLO: m.272       ALTIMETRIA MASSIMA: m.669       ALTIMETRIA MINIMA: m.475



VIDEO IN 3D

venerdì 6 dicembre 2024

SAMMONTANA anello A CAI 476 RETE DELLE QUATTRO VALLI

 



SAMMONTANA anello A CAI 476 
RETE DELLE QUATTRO VALLI
04 dicembre 2024

PERCORSO in senso antiorario.
Sammontana chiesa di Santa Maria - Val di Botte - Atelier Bagnoli - Podere Amore vecchi lavatoi - Maneggio - Via Botinaccio passaggio con catena - Santa Maria a Sammontana.

DESCRIZIONE di come arrivare al punto di partenza da Firenze
Si prende la FI PI LI usciamo a Montelupo Fiorentino prendiamo via Maremmana e poco dopo giriamo in via Sammontana fino ad arrivare al posteggio della chiesa di S. Maria a  Sammontana.

DESCRIZIONE
Dalla chiesa di Santa Maria a Sammontana prendiamo in senso antiorario la strada, pochi metri e giriamo a sinistra (inizio strada c'é un lampione). Passiamo la scuola primaria e proseguiamo dritti costeggiando le vigne fino ad arrivare a una strada dove giriamo a destra (via del Leccio), passiamo il ponte [km 0,85] e proseguiamo dritti. Evitiamo il primo bivio a sinistra e al secondo bivio giriamo a sinistra.[km.1] Passiamo di lato a Atelier Bagnoli e proseguiamo dritti in via della Quercia fino a trovare il rio (Val di Botte) dove giriamo a sinistra.[km1,8] Proseguiamo sempre dritti fino all'ultima casa per poi entrare nelle vigne che percorriamo dritto per poi in salita seguirle a sinistra fino a trovare sulla destra una piccola strada in salita [3,1]. La percorriamo fino a trovare altre vigne e seguendo i segnavia cai, arriviamo alla strada asfaltata di via della Quercia, dove giriamo a destra [km 3,6]. La strada  dopo poco diventa  via delle Rose. Seguendo i segni CAI arriviamo a Botinaccio ai vecchi lavatoi (da questo punto siamo anche sul sentiero 470) [km 5,3] e poi in via del Botinaccio dove giriamo a sinistra, non per asfalto ma seguendo una traccia di sentiero nell'uliveta che costeggia la strada asfaltata e sbuca nei pressi del cimitero. Seguiamo sempre i segnavia CAI e ritroviamo la strada asfalto Via di Botinaccio.[km 6] L'attraversiamo e seguendo i segni CAI arriviamo a un bivio dove prendiamo a sinistra [km 6,2], (a destra continua il sentiero 470), costeggiamo un agriturismo e infine arriviamo nei pressi di un maneggio che costeggiamo sulla nostra destra. Proseguiamo e poco dopo arriviamo nuovamente in via del Botinaccio [km 7,4] la seguiamo per pochi metri e giriamo a sinistra in salita in via del Colle. arrivati al culmine,[km 8] evitiamo la strada che scende a sinistra e continuiamo dritti seguendo i segnavia CAI si scende fino a ritrovare la chiesa di Sammontana. [km 9,4] 

CARTA:

ORE CAMMINO: 3           KM: 9,4
DIFFICOLTA: T/E
DISLIVELLO:  m 209      ALTITUDINE MASSIMA: m 219       ALTITUDINE MINIMA: m 46

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VIDEO IN 3D



venerdì 8 novembre 2024

2024 Peccioli anello delle Serre.

 

                       Peccioli

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PECCIOLI ANELLO DELLE SERRE
06 novembre 2024

PERCORSO
Peccioli (Anfiteatro) - Montecchio - Madonna delle Serre - Peccioli

DESCRIZIONE di come arrivare al punto di partenza da Firenze
Si prende la FIPILI si esce a Pontedera e si segue le indicazioni per Peccioli.

DESCRIZIONE
Lasciamo l'auto al parcheggio dell'Anfiteatro da qui possiamo seguire il percorso in senso orario o antiorario, noi abbiamo optato per l'antiorario. Il percorso è ben segnalato con cartellonistica compreso le aree di sosta con tavoli. Basta seguire le indicazioni e non ci sono possibilità di errori. Comunque cerco di descriverlo più dettagliato possibile.
Percorriamo la strada in discesa e dopo m.310 al bivio giriamo a sinistra.
Dopo m.760 arriviamo a una prima area sosta di Morazzano e proseguiamo per altri m. 1300 per arrivare al bivio che prendendo a destra e seguendo il tracciato per circa m. 1000, ci porta a Montecchio. Dopo una breve visita, torniamo sui nostri passi fino a ritrovare il bivio di prima. Giriamo a destra e fatti m.900 andiamo dritti in salita fino a trovare la chiesetta di Madonna delle Serre. Da qui giriamo a sinistra fino a ritrovare la carrareccia che prendiamo a destra. Ancora m. 400 e al bivio giriamo a sinistra. Percorriamo ancora m.2700 e siamo di nuovo a Peccioli (Anfiteatro). In questo tratto ci sono due area sosta, una a meta e una a fine percorso.

COSE DA VEDERE: Peccioli - Montecchio - La Madonna delle Serre

CARTA:
ORE CAMMINO: 3,5          KM: 9
DIFFICOLTA: T
DISLIVELLO: m. 230        ALTITUDINE MASSIMA: m. 193        ALTITUDINE MINIMA: m. 49



PERCORSO IN 3D


giovedì 31 ottobre 2024

2024 Pian di Novello Prato Bellincioni

 



PIAN DI NOVELLO PRATO BELLINCIONI
30 ottobre 2024.
Questo percorso è stato fatto nel 2007. APRI LE FOTO 2007
L'anello completo seguendo il crinale nel 2008 APRI DESCRIZIONE E FOTO 2008

PERCORSO: Pian di Novello - Orto di Giovannino - Rifugio Lagacciolo - Poggio dei Pini - segnavia 07 bianco verdi della Forestale fino ai Balzi Bianchi - segnavia 06 bianco verdi della forestale, in forte salita fino a Prato Bellincioni.

DESCRIZIONE: di come arrivare al punto di partenza da Firenze:
Si prende l'autostrada A11, si esce a Pistoia, si prende per l'Abetone e a Ponte Sestaione si gira  a sinistra per Pian degli Ontani  Pian di Novello.

DESCRIZIONE
Lasciamo l'auto alla sbarra della pista di sci di fondo e iniziamo a camminare in pari nella bella e larga forestale completamente coperta da un tappeto di foglie di faggio. Per i colori del foliage è troppo tardi, ma il bosco di faggi spogli è comunque una bella attrazione. Continuiamo a camminare sempre sulla forestale toccando in ordine Orto di Giovannino, rifugio Lagacciolo, Poggio dei Pini, bivio per sentiero bianco verde 07 indicazioni per il Prato Bellincioni, lo seguiamo fino a incontrare la forestale in località Balzi Bianchi dove troviamo il bivio del sentiero 06 segnalato con segni bianco verdi, che in ripida salita ci porta al Prato Bellincioni.
La via di ritorno è stata fatta sulla solita traccia di andata. 
L'alternativa è ritornare seguendo il crinale 00, la descrizione completa con questo tratto è su un post del 2007 [apri per vedere].

CARTA: D.R.E.A.M  Carta Escursionistica dell'Appennino Pistoiese Modenese e Bolognese    1:25000
ORE CAMMINO:  5,30          KM: 10,7
DIFFICOLTA: E
DISLIVELLO: m.369       ALTITUDINE MASSIMA: m.1412        ALTITUDINE MINIMA: m. 1184





PERCORSO IN 3D

sabato 8 giugno 2024

2024 Castelmuzio anello delle Pievi

 


                                                Monastero di S. Anna in Camprena refettorio, affreschi del Sodoma

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CASTELMUZIO (SI)
06 giugno 2024

PERCORSO che abbiamo seguito noi. Sconsigliato per forte inerbimento dei sentieri.
Castelmuzio - Molino S. Anna - S. Anna in Camprena - Podere Lama - Torrente Trove - Podere Estia - via Cava - Pieve di Cennano . Castelmuzio. 


DESCRIZIONE
Dal parcheggio di Castelmuzio si sale nel centro del paese e dopo una sosta al Bar si scende e si prende via  della Trove che percorriamo fino a trovare la SP71. Attraversiamo e continuiamo dritti in un sentiero che percorriamo fino al ponte sulla SP71 dove si trova il molino S. Anna. Qui abbiamo seguito la traccia originale a destra, ma purtroppo il forte inerbimento ci ha messo a dura prova. Arrivati su una strada bianca l'abbiamo presa a sinistra fino ad arrivare sulla  provinciale che abbiamo preso a destra. Arrivati a un bivio sulla destra, prendiamo la strada bianca in salita e poco dopo arriviamo a S. Anna in Camprena. Qui il sito meriterebbe una lunga descrizione, mi limito solo a ricordare che qui è stato girato alcune scene del film "Il Paziente Inglese". Nel refettorio, che abbiamo avuto la fortuna di visitare abbiamo ammirato gli affreschi del pittore Sodoma. A ritroso ripercorriamo la strada bianca in discesa fino alla SP71, davanti a noi il "Guazzatoio", giriamo a destra e poco dopo a sinistra su strada bianca fino a raggiungere Podere Lama. Da qui proseguiamo a lato dei campi coltivati in discesa fino a trovare una strada bianca che costeggia il Torrente Trove, la prendiamo a sinistra e ritorniamo al ponte sulla SP71. La percorriamo per poco e giriamo a sinistra verso Podere Estia. Da qui seguire la traccia è stato quasi impossibile, ma con tenacia abbiamo trovato il modo di scendere su quella che viene chiamata via Cava, l'abbiamo seguita fin dove era possibile, poi e stato tutto un procedere con intuizione perché il bosco, e la vegetazione, si è ripreso possesso del suo territorio. La tenacia a vinto e finalmente siamo arrivati su una strada bianca che prendendo a sinistra (portale) siamo arrivati alla Pieve di Cennano. La Pieve era aperta abbiamo potuto ammirarla per poco, perché dei musicisti di clavicembalo stavano registrando la loro musica. Dopo un meritato panino siamo ritornati,  seguendo la strada asfalto, fino a Castelmuzio.


PERCORSO CONSIGLIATO
Dal parcheggio di Castelmuzio si sale nel centro del paese e dopo una sosta al Bar si scende e si prende via  della Trove che percorriamo fino a trovare la SP71. Attraversiamo e continuiamo dritti in un sentiero che percorriamo fino al ponte sulla SP71 dove si trova il molino S. Anna. Continuare su strada asfalto fino a trovare sulla destra il bivio su strada bianca in salita, per S. Anna in Camprena. A ritroso ripercorriamo la strada bianca in discesa fino alla SP71, davanti a noi il "Guazzatoio", giriamo a destra e poco dopo a sinistra su strada bianca fino a raggiungere Podere Lama. Da qui proseguiamo a lato dei campi coltivati in discesa fino a trovare una strada bianca che costeggia il Torrente Trove, la prendiamo a sinistra e ritorniamo al ponte sulla SP71. Giriamo a destra e seguiamo la SP71 fino a Castelmuzio. Qui prendiamo a sinistra la strada asfaltata fino alla Pieve di Cennano. Il ritorno a Castelmuzio è ripercorrere a ritroso la strada asfaltata fino al parcheggio.


    


PERCORSO IN 3D DEL TRACCIATO FATTO (sconsigliato)

sabato 20 aprile 2024

Gaiole anello dei Castelli

 


GAIOLE in CHIANTI anello dei castelli 3
17 aprile 2024

PERCORSO
Gaiole in Chianti - Barbischio - Castagnoli - Meleto - Gaiole

DESCRIZIONE di come arrivare al punto di partenza da Firenze
La più comoda è prendere A1 direzione sud e uscire a Valdarno, continuare su SP408 fino a Gaiole in Chianti

DESCRIZIONE
A Gaiole parcheggiamo l'auto al posteggio pubblico dietro la chiesa di San Sigismondo e iniziamo a camminare in via Guglielmo Marconi che prosegue con la strada comunale 6 in direzione di Barbischio. Il tratto è su strada asfaltata. Percorsi  km.2,9 prima in piano poi in salita arriviamo al piccolo ma bellissimo borgo Barbischio [wp01], ammiriamo la sua bella Torre medioevale e proseguiamo su strada bianca a destra. Dopo circa 650 m arriviamo a un tabernacolo con panorama [wp02 km 3,5]. Proseguiamo e poco dopo dobbiamo lasciare la strada bianca e scendere a destra su sentiero in discesa [wp03 km 3,7]. Il sentiero offre panorami molto belli, percorriamo altri m 900 e incontriamo un bivio, noi continuiamo dritto [wp04 km 4,6]. Proseguiamo per altri m 900 e arriviamo in discesa fino al Borro della Nunziatura [km5,5], poi in salita percorriamo circa m 950 e arriviamo sulla SP73 in località Castagnoli [wp05 km 6,4] e la prendiamo a destra in direzione di Gaiole. Delle panchine ci invogliano a fare la pausa pranzo. Da questo punto più fattori ci hanno costretto a continuare tutto su strada asfalto fino a Gaiole [km 11,9], ma il vero percorso ci mandava a visitare i Castelli . In fondo alla descrizione ho messo le due tracce, con e senza deviazioni. Il consiglio ovviamente è di seguire la traccia originale con le deviazioni, evitando l'asfalto e passando dal Castello di Meleto e la Pieve di Santa Maria a Spaltenna.

CARTA:
ORE CAMMINO:  5      KM: 11,9
DIFFICOLTA: E
DISLIVELLO: m 309      ALTITUDINE MASSIMA: m 536       ALTITUDINE MINIMA: m 326


senza deviazioni

originale con deviazioni 


giovedì 4 aprile 2024

Mercatale Valdarno anello Torre di Galatrona

 




MERCATALE VALDARNO TORRE di GALATRONA
3 aprile 2024

PERCORSO
Cimitero di Mercatale - Petrolo - Torre di Galatrona - Poggio del Fattore - San Leolino - SP16 -  Cimitero.

DESCRIZIONE di come arrivare al punto di partenza da Firenze
Per le indicazioni del navigatore dobbiamo mettere "Mercatale Cimitero" oppure "Torre di Galatrona", in questo caso ovviamente vi fermate al cimitero.
Si prende l'autostrada A1 direzione sud, si esce a Valdarno e si prosegue per Mercatale Valdarno lo si aggira con la SP16 e all'altezza della  via Fratelli Cervi si gira a destra per il Cimitero dove lasciamo l'auto.

DESCRIZIONE
Dal cimitero iniziamo subito a salire con pendenza regolare, che dopo poco continua con pendenze più importanti fino alla Torre di Galatrona s.l.m.500 circa. Noi l'abbiamo trovata chiusa, è aperta solo il sabato dalle 15:00 alle 19:00 e la domenica dalle ore 10:00 - 12:00 e 15:00 - 19:00 tel. 3396749080 Amici del Torrione.
Proseguiamo ora su strada bianca con alcuni sali scendi ma prevalentemente in discesa fino a Poggio del Fattore. Iniziamo a scendere sul borgo fortificato di  San Leolino per poi proseguire sempre in discesa fino al cimitero di San Leolino. Da questo punto c'è la possibilità di allungare il tragitto andando a destra per poi ritornare dopo aver fatto un anello, sulla strada provinciale. Noi abbiamo continuato dritto accorciando il percorso. Dopo aver passato la Locanda Casariccio proseguiamo fino ad arrivare alla SP16 che imbocchiamo a sinistra per arrivare fino al cimitero di Mercatale. Questo tratto asfaltato è molto trafficato, si può evitare camminando sulla sinistra della strada, per vigne, dove possibile.


CARTA
ORE CAMMINO: 3,30       KM:8,5
DIFFICOLTA: E
DISLIVELLO: m 250      ALTITUDINE MASSIMA: m 474       ALTITUDINE MINIMA: 269 m