Sutri

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Sutri affreschi chiesa rupestre

mercoledì 15 luglio 2026

Fonte del Borbotto Pian Cancelli Gorga Nera

 


LA FALTERONA: FONTE DEL BORBOTTO PIAN CANCELLI GORGA NERA
15 luglio 2026.

DESCRIZIONE di COME ARRIVARE AL PUNTO di PARTENZA 
Mettere nel navigatore Fonte del Borbotto


DESCRIZIONE
Lasciamo l'auto alla fonte del Borbotto, attenzione nei giorni prefestivi sabato e la domenica non è consentito arrivare fino alla fonte, l'auto va lasciata nel parcheggio prima, da dove parte anche il sentiero 11  per la cascata del Piscino. ( per esperti). 
Dopo la sbarra seguiamo la strada forestale sentiero 8 fino a Poggio Pian Cancelli. Da questo punto si può seguire vari percorsi, noi siamo tornati  indietro fino al Borbotto. Siamo andati a pranzare al nuovo Rifugio, un gioiellino sia come struttura che in culinaria. La gestione è affidata a dei giovani che con grande impegno lo portano avanti. Ci sono 10 posti letto, per chi fa traversate nella zona è un interessante punto di appoggio.
Dopo pranzo c'è venuto voglia di arrivare fino alla Gorga Nera. Nata a seguito di una storica frana nel 1335, oggi si presenta come un importante biotipo umido. E uno dei siti più importanti per la Rana Temporaria (rana rossa), una specie montana protetta.
Dal rifugio abbiamo preso il segnavia 17 e in 20 minuti circa siamo arrivati al laghetto della Gorga Nera. 
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CARTA: n.02 MUGELLO del CAI 1:25000 edizione DRE.AM
ORE CAMMINO; 3           KM: 8
DIFFICOLTA: E 
DISLIVELLO: m 335       ALTIMETRIA MASSIMA: m.1492      ALTIMETRIA MINIMA:1201






sabato 11 luglio 2026

RISERVA BIOGENETICA DI VALLOMBROSA "I GIGANTI D'ITALIA"

 
                                                        

FORESTA BIOGENETICA DI VALLOMBROSA "I GIGANTI D'ITALIA"
10 luglio 2026

DESCRIZIONE
Facile escursione che consente di ammirare le piante più alte d'Italia.
Il punto di partenza di questo percorso coincide con un grande fabbricato ormai diruto: quello del Lago, lungo la strada che collega Vallombrosa col Passo della Consuma. E pensare che queste rovine sono quelle dell'antica Villa  di Collemignoli, residenza signorile edificata dai Medici nel 1569, ceduto ai Lorena nel 1780, divenuto poi di proprietà monastica nel 1794 e dopo circa un secolo trasformato in albergo prima dell'inesorabile decadenza.

Lasciata l'auto in località IL Lago si prende la strada forestale CAI 7 che dal prato sale dolcemente nel bosco, seguendo i cartelli in legno con la scritta "Anello dei Giganti". I grandi Abeti bianchi si alternano sempre più ai faggi via via che la quota aumenta e in circa 20 minuti si raggiunge un bivio: proseguendo dritto si arriva fino al suggestivo bivacco del Soglio (40 minuti) ma noi svoltiamo a destra ed in breve arriviamo al cospetto delle meravigliose piante.
Ecco la porzione di bosco occupata dai grandi abeti americani (Pseudotsuga menziesii) impiantati all'inizio del XX secolo; in poco più di cento anni hanno superato i 60 metri di altezza in pratica come un palazzo di 20 piani. Nel sottobosco un fitto tappeto di felci regala luci e suggestioni particolari che contrastano con il colore rossastro delle cortecce. 
Dopo le foto di rito noi siamo tornati indietro per la solita traccia, ma volendo si può proseguire fino alla radura occupata dall'antica colonica del Metato, nome che rimanda alla coltivazione e l'essiccazione di castagne e marroni. Qui prendendo a destra iniziamo lentamente a discendere lungo il sentiero CAI 8 senza fare a meno di notare gli effetti della tempesta di vento del marzo 2015 che atterrò oltre 60 ettari di foresta: ampie radure si sono aperte ma piano piano il bosco sta recuperando spazio. Dopo 15 minuti si arriva a La Casetta dove svoltando nuovamente a destra ci si reimmette sulla strada asfaltata fino a raggiungere il punto di partenza.
(descrizione presa dalla carta del parco Vallombrosa).

CARTA: Del Parco Vallombrosa 1:15000
ORE CAMMINO: 1 nostro km 2,4 - anello ore 1,30 km 3,5
DIFFICOLTA: T
DISLIVELLO: m 90 nostro - anello m 100