Sutri

Sutri
Sutri affreschi chiesa rupestre

giovedì 9 marzo 2017

2017 VIA DEGLI DEI San Piero a Sieve IL TREBBIO SPUGNOLE




VIA DEGLI DEI TRATTO SAN PIERO A SIEVE IL TREBBIO  VARIANTE SPUGNOLE
9 marzo 2017
Questo percorso è stato fatto anche nell'aprile 2016.senza variante

DESCRIZIONE
Si prende la Bolognese arrivati a Pratolino scendiamo a Vaglia. dopo a una grossa rotonda lasciamo la SS65 e prendiamo a destra la SP97 fino a San Piero a Sieve. qui lasciamo l'auto.

DESCRIZIONE
L'anello inizia dalla stazione ferroviaria di San Piero a Sieve possibilità di parcheggio auto [wp1 km 0]. Con le spalle alla stazione prendiamo a destra percorriamo circa 300 m e giriamo a sinistra in via di Cardetole [wp2]. La percorriamo per 250 m giriamo a sinistra sul ponticino che attraversa il torrente Carza [wp3 km 0,560]. Fatti 70 m arriviamo alla Pieve di San Pietro [wp4], attraversiamo la statale e continuiamo diritti in salita via della Compagnia. Arrivati a un trivio continuiamo a diritto in salita via della Fortezza [wp5]. Proseguiamo per circa 460 m e al bivio prendiamo a destra in salita [wp6 km 1,270], dopo altri 300 m  giriamo a sinistra sempre in salita [wp7]. Poco dopo a un bivio andiamo a diritto[wp8] e dopo circa 850 m continuiamo a diritto [wp9] in discesa fino a intersecare la SS65 [wp10 km 2,7] giriamo a destra in direzione della Futa e poi subito a sinistra [wp11] per il Trebbio. La strada inizialmente asfaltata diventa bianca e in discreta salita, tenendo sempre la strada principale arriviamo in loc. Trebbio. Passata la chiesetta [wp12] con davanti un bel prato alla nostra destra, pochi metri e prendiamo a sinistra [wp13 km 4,7]. Percorriamo circa km.1,5 e al bivio per Spugnole giriamo a sinistra [wp14]. Dopo circa 650 m in salita siamo alla chiesetta di Spugnole [wp15 km.6,7]. Breve sosta e torniamo sui nostri passi fino al bivio [wp13] e giriamo a sinistra. Dopo circa 1400 m di discesa, al [wp16] si può tagliare, prendendo a sinistra  per prati, un tornante della strada. Arriviamo alla statale in loc. Tagliaferro [wp17 km. 8,8], l'attraversiamo e scendiamo a sinistra tra le case. Poi sulla destra arriviamo a una sbarra [wp18], la passiamo di lato e poco dopo giriamo a sinistra passando sotto la ferrovia [wp19 km. 9,2]. Iniziamo di nuovo a salire, dopo 140 m giriamo a sinistra su carrareccia arrivando a una casa di colore rosa [wp20 km. 9,7]. Saliamo sempre su carrareccia per circa 1500 m arrivando al "camporomano" [wp21 km 11,6] un grande campo quadrato che alcuni studiosi hanno identificato come un accampamento romano sulla vecchia via Flaminia Militare che da Bologna arriva a Fiesole (ora via degli DEI). Il posto merita una sosta panino, poi proseguiamo fino alle case, la carrareccia finisce e inizia un sentiero ripido inizialmente stretto poi sempre più largo che passa sul crinale. Dopo qualche sali scendi iniziale scendiamo fino a un quadrivio dove continuiamo a diritto, poi finalmente iniziamo a scendere ripidamente fino a trovare la SP97 che prendiamo a sinistra [wp22] attraversiamo la provinciale e poco dopo giriamo a destra in discesa arrivando alla stazione ferroviaria [km 16,4 totali ore di cammino 5:40 più soste].

CARTADreAM  02 - MUGELLO 1:25000
ORE CAMMINO:  5,40       KM: 16,4
DIFFICOLTA: E
DISLIVELLO:  m 553      ALTIMETRIA MASSIMA: m 438       ALTIMETRIA MINIMA: m 191






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giovedì 2 marzo 2017

Lecchi in Chianti anello



LECCHI IN CHIANTI
2 marzo 2017

DESCRIZIONE di come si arriva al punto di partenza da Firenze
Si prende la Firenze Siena e si esce a San Donato. Poi con la SP101 e di seguito la SP76 si arriva a Castellina in Chianti. Poi con la SR429 si arriva a Radda e da li con la SP102 fino a Lecchi. Qui lasciamo l'auto.

DESCRIZIONE
L'anello non è segnato ma, con la descrizione ed eventualmente la traccia per chi ha un GPS  è fattibile ed è molto bello: siamo nel cuore del "Chianti Gallo Nero". Iniziamo dal bar wp1 km 0, posto nella strada principale (via San Martino). Il tracciato è descritto in senso orario. Dal bar percorriamo 250 m e al primo tornante della strada giriamo a destra wp2 km 0,250, per una stretta strada in discesa che ci porta a località Molinaccio (B&B) wp3 km 0,920. Attraversiamo su un ponte il torrente e continuiamo per strada bianca. Dopo circa 600 m arriviamo a località Moci wp4 km 1,5 dove prendiamo a diritto in discesa fino ad arrivare alla S.N 408 wp5 km 2,3. Qui giriamo a destra e seguiamo la nazionale per circa 900 m fino a Osteria della Passera wp6 km 3,3. Giriamo a sinistra e dopo circa 1000 metri arriviamo al Castello di Tornano (B&B) bellissimo. Da qui in lieve salita costeggiamo le vigne fino ad arrivare al bosco wp7 km 5,4 prendiamo a diritto seguendo il sentiero per 600 m circa fino a un tabernacolo wp8 km 6, proseguiamo a sinistra fino a trovare località Cacchiano km 7. Stupenda struttura con cantina e vendita di vino imbottigliato. Lasciamo a malincuore questo stupendo posto e proseguiamo per stradina di campagna fino a un bivio con un sentiero che prenderemo a sinistra in discesa wp9 km 7,4. Percorso 200 m giriamo a destra  wp10 km 7,6 proseguendo per sentiero fino ad arrivare a un bivio sulla destra. Qui abbiamo due possibilità:
1) Continuare a diritto fino a località Colle e proseguendo dovremmo arrivare alla Pieve di San Marcellino. Uso il condizionale perché noi non ci siamo arrivati. Poi tornando indietro fino al bivio wp11 giriamo a sinistra per continuare il nostro anello.
2) Giriamo subito a destra continuando l'anello.
Dal wp11 facciamo 500 m circa e arriviamo in località Monticello.
Purtroppo un cancello recintato ci obbliga a girare a destra wp12 km 8,8 per campi e in discesa (traccia evidente). Percorsi circa 250 m giriamo a sinistra wp12a km 9. In caso di pioggia in questo punto si creano delle pozze d'acqua, ma possiamo aggirarle ritornando sulla traccia abbastanza evidente del nostro sentiero. Arriviamo di nuovo in basso sulla strada provinciale wp12b km 10,8 la seguiamo a destra per circa 400 m e prendiamo a sinistra wp13 km 11,2 la strada asfaltata per San Sano. Arrivati a San Sano wp13a km 13,3,.una doverosa visita alla "Rana Briaca" e proseguiamo verso località Bellavista sulla strada asfaltata che porta a Lecchi. Dalla "Rana briaca" facciamo circa km 1,8 e sulla nostra destra un sentiero wp14 km 15,2 ci porta in salita per campi a Monteluco wp15 km 15,7. Dopo la visita al bel borgo fortificato scendiamo a Lecchi fino al posteggio km 16,4. 
Dal wp14 volendo si può continuare a diritto per strada asfaltata fino a Lecchi risparmiando qualche metro e la ripida salita per Monteluco. In questo caso, ovviamente, il borgo di Monteluco viene escluso.


CARTAMultigraphic  Chianti Classico Val di Pesa Val d'Elsa 1:25000
ORE CAMMINO:  6      KM:
DIFFICOLTA: E
DISLIVELLO:  m 554       ALTIMETRIA MASSIMA: m 494       ALTIMETRIA MINIMA: m 263




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Lucardo anello n.2 Dolce Campagna Antiche Mura o delle Pievi






LUCARDO ANELLO n.2 DCAM  DELLE PIEVI
23 febbraio 2017
Questo percorso e stato fatto 2008 e 2015

PERCORSO
Lucardo - Trecento - Monte Albino - S. Pietro in Mercato - Gigliola - Tresanti - S. Gaudenzio a Ruballa - Maggiano - Lucardo

DESCRIZIONE di come arrivare al punto di partenza da Firenze
Si prende la FI PI LI e si esce alla Ginestra Fiorentina e si continua con la SP80 del Virginio fino a Fornacette. Si gira a destra in forte salita e allo scollino si gira a sinistra, poco dopo lasciamo l'auto a destra in uno spiazzo all' inizio strada via Trecento.

DESCRIZIONE
L'anello inizia dal bivio con la SP79 e via Trecento wp01 km 0, sotto Lucardo alto. Scendiamo con strada asfaltata, prima in falso piano poi sempre più ripidamente fino a località Trecento wp03 km 1.Proseguiamo per altri km1,6 fino a Monte Albino wp04 km 2,2 passiamo tra le case e poco dopo a un bivio wp05, continuiamo a diritto (tenendosi a destra). L'importante è evitare di andare a sinistra verso un ristorante che ci porterebbe fuori strada....in tutti i sensi. Proseguiamo per un altro chilometro, troviamo un bivio sulla nostra sinistra noi continuiamo a diritto wp06 km 3,3. Scendiamo ripidamente fino a incontrare il fosso di Aliano wp07 km 4,5. Risaliamo per circa km 1 fino a trovare il bivio che a destra ci porterebbe a San Pietro in Mercato, noi prendiamo a sinistra verso la fattoria Gigliola che troveremo poco dopo wp09 km 6,2. Proseguiamo per altri 900 metri circa, a un bivio continuiamo a diritto wp10 km 7,1. Scendiamo di nuovo fino al torrente Pesciola. Risaliamo e dopo un cimitero, troviamo un bivio wp11 km 9,5 proseguiamo a diritto, poco dopo arriviamo alla chiesa di località Tresanti wp12 km 10 Dopo la visita torniamo indietro giriamo a destra in discesa per Poggio Antico che raggiungiamo poco dopo. Percorsi circa km 1 arriviamo a un bivio wp14 km 11,4 prendiamo a destra e dopo 500 metri arriviamo alla bella struttura con chiesa di San Martino a Maiano wp15 km 11,9 posto ottimo con fonte per il solito panino. Torniamo sui nostri passi fino al bivio wp14 che, questa volta prenderemo a diritto fino a raggiungere un trivio wp16 km 14,6. prenderemo la strada a sinistra che, costeggiando campi, scende con terreno dissestato fino al torrente Pesciola che attraverseremo con un ponticello di cemento per poi risalire sempre con strada bianca dissestata fino alla Villa di Sticciano wp17 km 16,2 giriamo a destra su strada bianca, siamo in crinale con uliveti ben tenuti. la strada inizialmente in falso piano poi in salita fino alla chiesa di San Miniato in località Maggiano. Da qui una salita da "paura" ci mette a dura prova fino a ritrovare la SP79 che prendendo a sinistra wp18 km 18,8 ci riporta dopo km1 alla nostra auto km.19,9. Chi non l'ha mai vista merita una visita anche Lucardo alto.
Nota tecnica:
Il percorso non è più segnato. Dopo anni di incuria si vedono pochi segnavia sparsi. Seguendo la carta, e per chi ha il GPS la traccia, non ci sono difficoltà, se non per il continuo sali scendi che in fondo alla giornata si fa sentire sulle gambe.

CARTA:
ORE CAMMINO: 7        KM: 19,8
DIFFICOLTA: E
DISLIVELLO: m 626        ALTIMETRIA MASSIMA: m 370       ALTIMETRIA MINIMA: m 82

 


scala 1:50000



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domenica 1 gennaio 2017

Brasimone dicembre 2016




BRASIMONE LAGO CRINALE
dicembre 2016
Questo anello è stato fatto nel 2013 e 2015

DESCRIZIONE di come si arriva al punto di partenza da Firenze
Prendiamo A1 con variante di valico e usciamo a Badia, poi seguiamo la SP8 fino a Castiglion dei Pepoli. si prende la SP62 che ci porta al Lago Brasimone, dove lasciamo l'auto.

DESCRIZIONE
Questa volta abbiamo abbassato la media degli anni dei componenti il gruppo. E' venuta a camminare con noi Erica la figlia di Paola e Renzo.
Iniziamo il nostro anello dal Lago Brasimone wp1 h 8:53, seguendo il segnavia bianco rosso n.155. Si costeggia il lago fino alla sua fine su strada asfalto. Lo si lascia wp2 h 9:17 continuando a diritto sempre su asfalto fino a una cappellina wp3 h 9:24 poi, a un bivio wp4 h 9:30, prendiamo a sinistra su carrareccia costeggiando il torrente Bardalone. Il segnavia indica n.155 - TL per Passo Balinello, Stagno, lago di Suviana. Arriviamo così al wp5 h 9:50 Fonte del Boia e giriamo a destra seguendo sempre il segnavia n.155. Saliamo fino a un altro bivio wp6 h 10:01, giriamo a destra in salita, ancora segnavia n.155 per Lavaccioni di Sotto. Proseguiamo fino a un altro bivio wp7 h 10:11, giriamo a destra per Piana dei Poderi seguendo i segnali bianco rossi. Al bivio seguente wp8 h 10:43 prendiamo il sentiero a sinistra segnavia n.001 per Eremo del Viandante, Passo S. Giuseppe, Castiglion dei Pepoli, M. Calvi, Chiapporato, lo seguiamo fino al  bivio successivo wp9 h 10:49, dove prendiamo il sentiero a destra in costa che in breve arriva a un casolare semidiroccato wp10 h 10:53 dove si apre una veduta panoramica sul lago Brasimone. Continuando per sentiero arriviamo al wp11 h 11:23 sella di M. Calvi [piccolo tabernacolo, sosta di 15']. Questo è un punto molto panoramico: la veduta si apre sul nostro appennino come un incanto. Sempre da questo punto si dipartono più sentieri: scollinando nell’altro versante si scende a Fossato, Chiapporato segnavia 21a; salendo sulla destra si arriva alla croce di M. Calvi. Noi proseguiamo in lieve discesa mantenendoci sul nostro versante. Poco dopo arriviamo al casolare La Succhiata wp12 h 11:42, prendiamo a destra e continuiamo sul sentiero che entra in una foresta di faggi molto bella, a metà della quale arriviamo a un prato molto grande wp13 h 12:00…bellissimo. [se il tempo lo permette è il luogo ideale per farsi un panino]. Attraversiamo il grande prato,  rientriamo su sentiero, lo percorriamo fino a un bivio wp14 h 12:15 che porta al Tabernacolo di Gavigno, Pian della Rasa, Cascina Ospedaletto, che ignoriamo continuando a diritto per segnavia n.00. Arriviamo a un altro bivio wp15 h 12:30, lasciamo lo 00 e prendiamo a sinistra per Sasso Bibbio Brasimone segnavia n.001, (continuando a diritto  in discesa si raggiunge L’Alpe di Cavarzano e Montepiano. Proseguiamo per bosco fino a incrociare una carrareccia wp16 h 12:56, siamo al Poggio delle Vecchiette, dove prendiamo a sinistra in discesa. Continuiamo per carrareccia fino al wp17 h 13:03 sempre a diritto. [sulla destra un sentiero che ignoriamo ci porterebbe al Passo San Giuseppe]. Scendiamo ancora su carrareccia fino a incontrare di nuovo il wp5  Fonte del Boia [sosta 30'] e giriamo a sinistra sulla carrareccia percorsa all'andata, fino a ritrovare la strada asfaltata che costeggia il lago e raggiungiamo il posteggio dove si conclude il nostro anello   h 15:05.

CARTA: Multigraphic 1:25000 Appennino Bolognese Pistoiese e Pratese n.23 - 24
ORE CAMMINO:  6      KM: 17,2
DIFFICOLTA: E
DISLIVELLO: m 460       ALTIMETRIA MASSIMA: m  1200          ALTIMETRIA MINIMA: m 847




venerdì 16 dicembre 2016

Val d'Ambra da Pietraviva



VAL D'AMBRA PIETRAVIVA RAPALE SOGNA BADIA A RUOTI
14 dicembre 2016

DESCRIZIONE di come si arriva al punto di partenza da Firenze

Si prende A1 si esce a VALDARNO e si va verso il Ponte Leonardo, attraversiamo l'Arno e si va verso Levane, Bucine, Ambra e infine Pietraviva, dove lasciamo l'auto.
DESCRIZIONE
Lasciamo l’auto sulla SP540 sotto l’abitato di Pietraviva wp P km.0. Da qui inizia l’anello. Seguendo la provinciale in direzione di Ambra, dopo 200 m circa giriamo a destra, attraversiamo un ponticello sul torrente Ambra wp1 km.0,2. Proseguiamo per circa 600 m circa su strada sterrata e  facendo attenzione perché non è segnato, giriamo a destra su largo sentiero wp2 km.0,8. Dopo 100 m troviamo un bivio che va a diritto verso il torrente, noi invece proseguiamo a sinistra  wp3 km.0,9 ,in caso di piogge con tratti fangosi e larghe pozze di acqua sul sentiero fino a incrociare la strada che prendendola a destra ci porterebbe sulla SP540, noi invece prendiamo a sinistra wp4 km.2,1 la strada sterrata seguendo i pochi segni CAI n.117a. Fatti 400 m giriamo di nuovo a sinistra wp5 km.2,5 aggirando un casolare. Da qui iniziamo a salire decisamente fino al borgo di Ponticelli km.3,2, lo superiamo e dopo 150 m al wp6  km.3,3 giriamo a sinistra. Proseguiamo in salita per sentiero fino a trovare una carrareccia  wp.7 km.4 , giriamo a destra facciamo 800 m circa e incrociamo la strada asfaltata che seguiremo a sinistra wp8 km.4,8. Continuiamo su strada per circa 600 m fino a Rapale wp9 km.5,4. Il borgo medioevale conserva ancora parte delle mura e la sua porta d’ingresso. Dopo la visita del vecchio borgo, torniamo indietro ritroviamo la strada comunale e la prendiamo a sinistra in direzione  Sogna. Proseguiamo su una bella strada panoramica di crinale per circa 2400 m e arriviamo al cimitero di Sogna. Subito dopo arriviamo al bivio che prenderemo a sinistra per sentiero (CAI 125 quasi una inversione a U) wp10 km.8. Il consiglio però e di visitare prima il bel complesso di Sogna con il suo  cippo  dedicato a tutti i caduti delle guerre. Se optiamo per la visita, poi dobbiamo ritornare sui nostri passi fino all’imbocco del sentiero wp10. Proseguiamo scendendo per bosco di querciolo e scope fino all’aria di sosta con tavolo in località. Badia a Ruoti. Wp11 km.10,2. Ottimo posto per un merendino. Ripartiamo scendendo verso la Badia  per circa 200 m (trascurando il segnavia cai 125) fino al wp12 km.10,4 dove prendiamo a sinistra la strada comunale asfaltata che seguiremo fino a ritrovare la SP540 wp13 km.11,3.Da questo punto abbiamo due possibilità: vedi cattura carta sotto a] celeste e b]rosso
agirare a sinistra per provinciale facendo attenzione, perché è abbastanza trafficata, fino a ritrovare percorsi circa 950 metri, il punto di partenza.
b] in rosso, attraversare la provinciale e prendere la strada di fronte a noi che in salita porta al borgo di Pietraviva (in alto tenere la sinistra) per poi  scendere di nuovo sulla SP540 più o meno dove abbiamo lasciato l’auto. Questa opzione è più lunga (1400 metri invece dei 950 m dell'opzione a.
CARTA:
ORE CAMMINO:        KM: 12,2
DIFFICOLTA: E
DISLIVELLO: m 294      ALTIMETRIA NASSIMA: m 488      ALTIMETRIA MINIMA: m 250