Sutri

Sutri
Sutri affreschi chiesa rupestre

venerdì 30 marzo 2018

Pontassieve Montefiesole Monterifrassine 2018



PONTASSIEVE MONTEFIESOLE MONTEFRASSINE
30 marzo 2018
Questo percorso è stato fatto nel 2009 2013 e 2015

DESCRIZIONE di come si arriva al punto di partenza da Firenze
Si prende la strada  SS67 per Pontassieve, arrivati  alla rotonda della circonvallazione prendiamo a sinistra via Raffaele Sanzio e la seguiamo fino a trovare via Giacomo Matteotti proseguiamo in via della Resistenza fino al grande parcheggio auto. 

DESCRIZIONE
Il percorso inizia da Pontassieve, questa volta abbiamo fatto delle modifiche. Siamo arrivati con l’auto già in via del Capitano, stradina molto stretta, al primo slargo sulla destra possiamo lasciare l’auto [wp 01]. Siamo già sul segnavia n.7. Proseguiamo fino a una curva a gomito che prendiamo  a destra [wp02] passiamo il corso d’acqua con un ponte e continuiamo in salita, davanti a noi una marginetta [wp03]. Proseguiamo a sinistra in ripida salita su cemento fino a trovare poco dopo dei segnavia che ci mandano a destra per campi [wp04]. Poco dopo dei cartelli ci indicano Montefiesole a sinistra [wp05]. Da qui iniziamo la forte salita costeggiando inizialmente coltivi poi bosco di pini e lecci fino ad arrivare al Poggio di Bardellone, culmine della salita. Continuiamo in discesa sempre con sentiero fino a una cappellina Il Tabernacolo [wp06]. Ancora avanti e alla strada asfaltata ci troviamo a un trivio, evitiamo la strada a destra, e la strada  a diritto che ci porterebbe a Monte Fiesole, proseguiamo a sinistra [wp07] su strada asfaltata che aggirando Monte Fiesole ci porta fino a Monterifrassine [wp08] dove giriamo a destra in via di Grignano, direzione Pontassieve. (continuando a diritto con una piccola deviazione possiamo vedere il mulino a vento). Proseguiamo su asfalto fino al bivio che prendiamo a sinistra [wp09] e al bivio successivo giriamo a destra [wp10]. Poco dopo a un ulteriore bivio giriamo a sinistra [wp11] verso Pievecchia. [in tempo di guerra qui furono barbaramente uccisi dei civili…..sacrario alla memoria]. Entriamo fra le case a sinistra e iniziamo a scendere con uno stradello sterrato seguendo i segni bianco rossi del CAI. Superiamo una casa in rovina e poco dopo arriviamo a Villa Elba antico casolare. Proseguiamo fino a ritrovare il bivio di andata [wp05] che questa volta prendiamo a diritto in discesa fino a ritrovare la nostra auto.

CARTA: Multigraphic 1:25000 n.29/30
ORE CAMMINO: 4       KM: 11,2
DIFFICOLTA: E
DISLIVELLO:  m 410       ALTIMETRIA MASSIMA: m 487       ALTIMETRIA MINIMA: m 145



giovedì 15 marzo 2018

San Galgano - Chiusdino ANELL'OTTO





SAN GALGANO CHIUSDINO ANELL'OTTO
15 marzo 2018

DESCRIZIONE di come si arriva al punto di partenza da Firenze
Si prende il raccordo autostradale Firenze Siena e si esce a Colle Val d'Elsa si prosegue con la SP541 e poi a sinistra per la SP73bis fino a San Galgano Montesiepi.

DESCRIZIONE
Iniziamo dall'Eremo di San Galgano a Montesiepi e visto che è aperto andiamo a vedere "la Spada nella Roccia". Scendiamo verso l'Abbazia con il sentiero pedonale per circa 400 m. Siamo all'altezza dell'ingresso; rimandiamo la visita nel pomeriggio e proseguiamo a diritto per strada bianca e fatti 500 m. al bivio giriamo a destra [01 km.1]. Proseguiamo sulla carrareccia (in caso di pioggia molto fango e pozze d'acqua da aggirare), per circa km 2,3 fino a un bivio a T che prenderemo a destra per andare a ritrovare la strada asfalto. Ancora 250 m. su strada bianca ben tenuta e arriviamo a un cancello chiuso [km3,6] che dobbiamo aggirare sulla destra trovando un varco per arrivare alla provinciale.
Prendiamo la provinciale a sinistra in direzione Massa Marittima, la seguiamo con attenzione per circa 700 m, siamo a Palazzetto. Giriamo a destra [02 km.4,3] tra le case e seguiamo la strada in leggera salita. Arriviamo a Case Piccini proseguiamo fino a trovare un bivio sulla nostra destra (sarà la carrareccia che prenderemo al ritorno) noi continuiamo a diritto e al successivo bivio andiamo a sinistra [03 km.5]. Facciamo altri 350 m. circa e prendiamo ancora a sinistra [04 km.5,4]. Proseguiamo con la larga mulattiera (in caso di pioggia molta acqua e fango), passiamo Case Ciava e Case Prediera. Siamo sotto Chiusdino a una casa con un bel vedere. Prendiamo lo stradello sterrato a destra che in salita ci porta alla strada che prenderemo a destra [05 km.7,7] verso Pianali. Facciamo altri 500 m.e giriamo a destra in via delle Sarzine entrando nel centro storico di Chiusdino. Visitiamo la chiesa dedicata a San Michele (all'interno una reliquia di San Galgano). Scendendo per le strette strade arriviamo al Museo di San Galgano (visitabile con lo stesso biglietto d'ingresso all' Abbazia di San Galgano). Scendiamo a sinistra fino a trovare Porta Senese, (uno dei pochi resti delle mura di difesa del borgo). Passiamo la porta e giriamo a destra su strada asfalto e poco dopo arriviamo al Santuario della Madonna delle Grazie [km.8,8].
Continuiamo a diritto per circa km.1,4 fino a un bivio dove giriamo a destra su strada bianca [06 km.10,2]. Proseguiamo in discesa , passiamo alcune case in loc.Selva poi altre case Pod. S.Carlo [km.11,4]. Ancora in discesa fino al Pod. Padule, ancora 200 m. e al bivio giriamo a destra [07 km.12]. Ancora 300 m. di discesa e siamo al guado [08 km.12,3]. In caso di pioggia dobbiamo entrare in acqua. Risaliamo per mulattiera fino a C. Castri giriamo a destra e dopo 250 m. giriamo a sinistra [03 km.13,1], siamo di nuovo nel tratto fatto la mattina. Ancora 100 m e al successivo bivio abbiamo due possibilità: (1) rifare il tragitto della mattina oppure (2) girare a sinistra per fare un tratto nuovo e completare l'anell'OTTO. Noi abbiamo optato per la seconda per fare il tratto nuovo, quindi abbiamo girato a sinistra e fatti circa 600 m. siamo arrivati a San Pancrazio. Dopo 300 m.  giriamo a destra [09 km.14,1]. Ancora 300 m. e siamo a Ciregliese dove prendiamo a sinistra [10 km.14,4].
Proseguiamo per circa 900 m e giriamo di nuovo a sinistra, e fatti 150 m prendiamo a destra. Fatti 400 m. circa arriviamo a una capanna, giriamo a destra nei campi e fatti altri 150 m troviamo il facile guado del torrente [011 km.16,4]. Ci ritroviamo in un fitto bosco (disagevole in caso di pioggia) e seguendo i pochi segni bianco rossi che ci sono sbuchiamo sulla provinciale asfaltata proprio davanti alla strada che porta a San Galgano. che si raggiunge dopo 850 m. circa.
La visita all'Abbazia Cistercense è d'obbligo (ingresso euro 3 per ultrasessantacinquenni). Con il solito biglietto si  può visitare il Museo di San Galgano a Chiusdino).
Da qui ritorniamo all'Eremo di Montesiepi salendo per il tragitto pedonale, che abbiamo fatto in discesa la mattina.[ km.17,9 TOTALI].

CARTA:
ORE CAMMINO: 6,30       KM: 17,9
DIFFICOLTA: E
DISLIVELLO: m   384     ALTIMETRIA MASSIMA: m 563       ALTIMETRIA MINIMA: m 276
TRACCIA GPS



giovedì 15 febbraio 2018

Greve in Chianti anello 2018





GREVE IN CHIANTI ANELLO A MODO NOSTRO
15 febbraio 2018

DESCRIZIONE di come si arriva al punto di partenza da Firenze
Si va alle Bagnesi poi a Tavarnuzze Falciani SP3 il Ferrone Passo dei Pecorari Greve

DESCRIZIONE
Venendo da Firenze, arriviamo a Greve in Chianti e prima di arrivare nel centro si gira a sinistra in via S. Allende e subito dopo, sulla nostra destra  lasciamo l’auto in un parcheggio gratuito .[wp 01 km.0]. A piedi iniziamo a salire verso il Castello di Uzzano , segnavia CAI 22/a e percorsi  m 900 circa arriviamo a C. Poggio [wp02 km.0,9]. Continuiamo a diritto sempre in salita evitando il sentiero sulla destra non segnato da cui sbucheremo al rientro. Dopo altri m 600 circa siamo al Castello di Uzzano [wp03 km.1,5]. Proseguiamo e fatti altri m 500 siamo a un bivio che prendiamo a sinistra [wp04 km.2] lasciando a destra il segnavia CAI 22/a che ci porterebbe a Le Caselle. Sempre in salita ancora m.800 e arriviamo alle Case Sant’ Andrea [wp05 km.2,8] e, fatti altri m 700 raggiungiamo località La Ripa [wp06 km.3,5]. Percorsi m 200 al bivio prendiamo a destra [wp07 km3,7] e al successivo a sinistra [wp08 km.4]. Altri m.1000 di sentiero e al bivio giriamo a destra [wp09 km.5]. Siamo in prossimità di Poggio Rugliana massima elevazione del percorso che raggiungeremo poco dopo [wep10 km.5,7]. Continuiamo in discesa per m 1400 fino alle C. Rugliana [wp11 km 7,1]. Fatti altri m 300 prendiamo a destra [wp12 km.7,4]. Altri m 600 e giriamo a sinistra in  discesa [wp13 km.8]. Al bivio successivo, dopo m 500 di nuovo a sinistra [wp14 km.8,5]. Ancora m 400 e giriamo ancora a sinistra [wp15 km.8,9].Dopo m 700 di strada facendo attenzione la lasciamo per prendere  il sentiero a destra [wp16 km.9,6] che in discesa ci porta al Ponte Medioevale sul rio ATTENZIONE NON PASSARE SOPRA IL PONTE è PERICOLANTE, ma dobbiamo guadare facilmente il corso d’acqua [wp17 km.9,7]. Proseguiamo con sali scendi fino a Le Convertoie [wp18 km.10]. Anche qui bisogna fare attenzione a non proseguire per la strada, ma  prendere il sentiero non segnalato a destra che entra nel bosco. Lo percorriamo per m 500 e al bivio prendiamo a destra [wp19 km.10,5] e fatti altri  m 250 circa arriviamo a una casa, La Casuccia. Non saliamo alla casa ma restiamo in basso e seguiamo il piccolo sentiero che costeggia le mura dell’abitazione.[wp20 km.10,75] ignorando la strada che ci troviamo sulla destra. Percorriamo il sentiero inizialmente in piano poi in discesa per circa m 650 e ci ritroviamo a guadare di nuovo il corso d’acqua Borro delle Poggerine [wp21 km.11,4]. Dopo il guado proseguiamo in salita per m.500 fino al bivio, siamo di nuovo a C. Poggio dove siamo passati la mattina. Giriamo a sinistra [wp22 km.11,9] sulla strada che ci riporta al posteggio dove abbiamo lasciato la nostra auto [P wp. Km.12,9] .
Consiglio di non fare per la prima volta il percorso con la sola carta topografica ma di farlo anche con un GPS, ovviamente se siamo in grado di usarlo. Non è ben segnalato, inoltre spesso facciamo tratti che esulano dai segnavia CAI.
Il panorama è assicurato, oggi la fortuna ci ha regalato la visione su tutto l'arco appenninico innevato compreso le Alpi Apuane.
Un bello anello inserito in un territorio del Chianti che non conoscevo.

CARTA: Multigraphic Chianti Classico 1:25000
ORE CAMMINO: 6       KM: 12,9
DIFFICOLTA:  E
DISLIVELLO: m 591        ALTIMETRIA MASSIMA: m 677       ALTIMETRIA MINIMA: m 222







giovedì 1 febbraio 2018

San Gusmé anello per Villa d'Arceno 2018


Luoghi ameni pieni di storia e cultura di una bellezza unica:
San Gusmé borgo fortificato, Campi località da scoprire, Montebenichi borgo fortificato anch'esso da scoprire per storia e bellezza architettonica, La Pieve di Santa Maria Assunta di Altaserra probabilmente di origine paleocristiana.

SAN GUSME' ANELLO PER VILLA D'ARCENO
1 febbraio 2018

DESCRIZIONE di come arrivare al punto di partenza da Firenze
Si prende la SGC Firenze Siena si esce all'ultima uscita per Siena e si prende la tangenziale per Taverne d'Arbia. All'uscita per Castelnuovo usciamo e dopo aver passato Castelnuovo Berardenga si arriva a San Gusmè

PERCORSO
San Gusmé - La Casaccia - Campi - La Madonna - Rosennano - Montebenichi - Pieve S.Maria Assunta di Altaserra - Villa d'Arceno - San Gusmé.

DESCRIZIONE
Lasciamo il nostro mezzo al posteggio sotto le mura di San Gusmé [wp01 km.00]. In salita prendiamo la SP73A asfaltata e la seguiamo per circa millesettecento metri fino a un bivio  che prendiamo a sinistra [wp02 km.1,7]. Seguiamo la stradina bianca fino ad arrivare al borgo di Campo con chiesetta [wp03 km.1,9]. Proseguiamo e al bivio successivo andiamo a destra [wp04] fino a ritrovare la strada  provinciale asfaltata dove prendiamo a sinistra [wp05 km.2,2]. Proseguiamo su provinciale con traffico veicolare assente e dopo circa km.1 prendiamo a sinistra [wp06 km.3,3] tagliando un tornante della strada. In questo tratto troviamo due edifici: il primo restaurato, il secondo ancora antico [wp07]. Pochi metri e siamo ancora sulla provinciale [wp08 km.3,6]. Proseguiamo per circa 170 m fino a uno slargo, lasciamo la provinciale e prendiamo la larga strada bianca a destra [wp09 km.3,8]. La strada è ben tenuta e il panorama è bellissimo, si vede anche il Monte Amiata. Continuiamo in discesa fino a trovare la località La Madonna [wp10 km.5,3]. Proseguiamo ancora e in falso piano arriviamo a Rosennano [wp11 km.10,7]. La strada ora è in discesa. La seguiamo fino a trovare il ponticello sul torrente Ambra, che attraversiamo  per poi girare a destra [wp12 km.8,6]. Siamo di nuovo in salita e arriviamo al bivio che a sinistra va verso il centro del borgo di Montebenichi, e a destra prosegue l'anello [wp13 km.10,6]. Proseguiamo in discesa asfaltata e dopo circa 900 m arriviamo alla Pieve di Santa Maria Assunta di Altaserra. Scendiamo ancora fino a un tornante secco della strada. Noi proseguiamo a diritto su strada bianca [wp16 km.12]. Costeggiamo dei silos sulla nostra destra e proseguiamo fino a trovare nuovamente il torrente Ambra. Attraversato il ponte, giriamo a destra [wp17 km.13,5]. Proseguiamo in salita sempre su strada bianca e fatti circa km. 2 arriviamo in località Villa d'Arceno [wp18 km.15,6]. In fondo a una strada privata delimitata da muri a secco    si vede  la struttura della villa imponente, ma slanciata.  Continuiamo il nostro anello seguendo la strada bianca  di fronte a noi   [indicazioni San Gusmé],  e dopo circa km.1,4 di salita, arriviamo a una strada asfaltata che prendiamo a sinistra [wp19 km.16,9]. Ancora 500 m circa e siamo a  San Gusmé.

CARTA:
ORE CAMMINO: 6        KM: 17,4
DIFFICOLTA: E
DISLIVELLO:  m 576     ALTIMETRIA MASSIMA: m 645      ALTIMETRIA MINIMA: m 297








giovedì 25 gennaio 2018

Croci di Calenzano - Trebbio anello 2018

Percorso:
Le Croci di Calenzano m 427 - Chiesino di Cupo [ruderi] 513 - Case Cigoli m 558 - S.Giovanni in Petrojo m 372 - Trebbio m 435 - Poggio di Moro m 532 - Case Cigoli m 558 - Croci di Calenzano m 427

Difficolta: E [in caso di pioggia, molto fango]
Lunghezza: 16,7 [traccia ripulita e messa su AllTrails 16,3]
Ore cammino: 5:30 in movimento
Carta: Multigraphic 1:25000 n.26-27 Dintorni di Firenze e Mugello [vecchia edizione].



veduta sul lago di Bilancino

TREBBIO DALLE CROCI DI CALENZANO
25 gennaio 2018
Questo percorso è stato fatto nel 2005 e 2007

DESCRIZIONE di come si arriva al punto di partenza da Firenze
Si arriva a Sesto Fiorentino continuiamo per Calenzano e proseguiamo con la SP8 fino a Le Croci di Calenzano.

DESCRIZIONE
L'anello inizia dal parcheggio auto [WP00 km.00] Croci di Calenzano. Percorriamo a ritroso la provinciale in direzione Calenzano per circa 200 m e giriamo a sinistra [WP01 km.02] in salita [via Poggio del Tesoro segnavia cai n.19 e 00]. Percorriamo un tratto su asfalto per circa 980 metri e al bivio ci teniamo a destra [WP02 km.098] seguendo il segnavia n.19. Percorso un chilometro circa, al bivio teniamo la sinistra [WP03 km.1,98]. Siamo già su strada bianca e percorsi altri 900 m troviamo un altro bivio [WP04 km.2,88] che prenderemo a destra. Altri 250 metri circa e siamo al vecchio chiesino di Cupo [ruderi WP05 km.3,12]. Pochi metri e al bivio successivo giriamo a sinistra [WP06 km.3,2]. Altri 200 metri circa e ci troviamo a un bivio che prenderemo a destra [WP07 km.3,4]  e poco dopo a sinistra [WP08 km.3,43]. Continuiamo e al prossimo bivio che troviamo dopo 450 metri prendiamo a destra [WP09 km.3,87] e subito dopo a sinistra. Il percorso di mercoledi era molto fangoso e a tratti siamo usciti dal sentiero cercando di aggirare le enormi pozze d'acqua e fango. Altri 500 metri circa e troviamo un sentiero in discesa a sinistra [WP10 km.4,36] che percorriamo con estrema cautela [fango]. Scendiamo fino a un bivio giriamo a destra [WP11 km.6,25] e dopo altri 700 metri circa troviamo un bivio che a sinistra [WP12 km. 6,98] porta alla chiesa di San Giovanni in Petrojo e a destra prosegue per il Trebbio. Per vedere il panorama sul lago di Bilancino e  l'esterno della chiesa, bisogna andare a sinistra e poi tornare indietro fino al [WP12] e continuare a sinistra per il Trebbio. Si prosegue su strada bianca per circa km. 3 immersi fra vigne, nuove ristrutturazioni e la bella veduta sul castello del Trebbio. Arrivati infine alla chiesina del Trebbio [WP14  km.9,94], sostiamo per un panino. Dalla chiesina torniamo pochi metri indietro da dove siamo venuti e prendiamo la carrareccia in salita di fronte a noi [cartellonistica], e dopo aver percorso circa 600 metri arriviamo a un bivio dove giriamo a sinistra [WP14 km.10,52]. Proseguiamo in salita e fatti 350 metri al bivio giriamo a destra [WP15 km.10,88] e poco dopo a sinistra [WP16 km.10,94]. Percorriamo il sentiero con difficoltà per il fango e dopo 350 metri circa al bivio giriamo a destra [WP17 km.11,29]. Proseguiamo per un chilometro e arriviamo nuovamente al [WP10]. Da qui proseguiamo a diritto rifacendo la solita strada di andata, arrivando dopo km. 4,36 alle Croci di Calenzano.
I segnavia da seguire sono i n.19 e soft 8 che si accavallano lungo alcuni tratti del percorso.

CARTA NUOVA: DreAM Carta dei Sentieri della Provincia di Firenze 02 - MUGELLO 1:25000
ORE CAMMINO: 5,30         km: 16,2
DIFFICOLTA: 
DISLIVELLO: m 474           ALTITUDINE MASSIMA: m 576     ALTITUDINE MINIMA: m 365