Sutri

Sutri
Sutri affreschi chiesa rupestre

mercoledì 25 aprile 2018

Consuma anello Madonna dei Fossi 25 Aprile 2018 festa della liberazione





CONSUMA  MADONNA DEI FOSSI 
25 aprile 2018

DESCRIZIONE di come si arriva al punto di partenza da Firenze
Si va a Pontassieve poi con la SS70 fino alla Consuma.

DESCRIZIONE
Lasciamo l'auto nel parcheggio del camposanto, quasi al Passo della Consuma [wp P km 00]. A piedi torniamo indietro verso Firenze per circa 200 m e prendiamo a destra via P. Palagi [wp1 km 0,2]. La percorriamo per 300 m fino a uno slargo prativo e giriamo a sinistra in forte discesa [wp2 km 0,5]. Dopo 200 m al bivio successivo giriamo a sinistra [wp3 km 0,7]. Sempre in discesa e dopo 600 m circa giriamo a destra km1,3. Proseguiamo in discesa, passiamo il borro dei Diaccioni km 1,5 , il borro delle Caldine km 1,7 e il borro del Prato [wp4 km 2,1]. Sempre in discesa e al bivio successivo prendiamo a sinistra [wp5 km 3,3] passiamo il torrente Moscia, fine della discesa. Da ora Iniziamo a salire e dopo 1700 m arriviamo ai ruderi della Madonna dei Fossi [wp6 km 5] breve sosta e dopo pochi metri troviamo un quadrivio di sentieri, noi giriamo a sinistra [wp7 km 5,01] in forte salita. Proseguiamo sempre salendo e dopo 700 m al bivio continuiamo a diritto [wp8 km 5,7] , sulla destra prosegue il Sentiero della Memoria. Altri 800 m di salita e siamo al Poggio Toschi [wp9 km 6,5]. Ancora salita, ancora un bivio che prendiamo a destra [wp10 km 7,6]. Ora la salita si fa piu dolce e dopo 1400 m circa rientriamo nella statale che prendiamo a sinistra km 9. Da qui dopo 700 m, passando davanti al Bar Ristorante Consumi siamo di nuovo al parcheggio del cimitero concludendo l'anello. [wp P km 9,7].

CARTA NUOVA: DreAM  03 - FIRENZE  e VAL di SIEVE
ORE CAMMINO: 3,30        KM: 10,1
DIFFICOLTA: E
DISLIVELLO:  m 360      ALTIMETRIA MASSIMA:  m 1043      ALTIMETRIA MINIMA: m 739









giovedì 19 aprile 2018

2018 Castelfalfi anello 5




CASTELFALFI ANELLO n.5
20 aprile 2018

DESCRIZIONE si come arrivare al punto di partenza da Firenze
Si prende la Firenze Pisa Livorno e si esce a la Ginestra, poi si prende per Baccaiano, poi SP4 per Montespertoli, Ortimino. Passato Castelfiorentino a una grossa rotonda prendiamo la SP26 che ci porta a San Vivaldo e infine a Castelfalfi, dove lasciamo l'auto.

DESCRIZIONE

Arrivati a Castelfalfi lasciamo l'auto al parcheggio e prima di partire andiamo al bar che si trova sulla strada principale, prendiamo il caffè (ormai è un rito) e partiamo per il nostro anello BAR [wp1 km.0]. Su strada principale asfaltata ci dirigiamo in direzione Pontedera, la percorriamo per circa 800 m e giriamo a sinistra [wp2 km.0,8] in via Puccetta. Seguiamo la strada asfaltata in discesa, superiamo l'ingresso ai campi da Golf e proseguiamo fino a un bivio dove giriamo a sinistra [wp3 km 1,1]. Poco dopo al wp4 ci troviamo di fronte due strade bianche parallele; noi dobbiamo prendere quella di destra ignorando le segnalazioni che mandano a sinistra. Percorriamo circa 350 m e al [wp6 km 3,3] continuiamo diritto. Dopo km 1,2, al bivio prendiamo a diritto [wp7 km 5,4] e, dopo 700 m circa, passiamo un corso d'acqua. Al successivo bivio [ wp8 km 6,1]  giriamo a sinistra. Proseguiamo per 150 m e, facendo attenzione, prendiamo il largo sentiero a destra [wp9] inizialmente in piano. Proseguiamo nel bosco fino al bivio dove giriamo a sinistra [wp10 km 6,9]. Percorriamo  900 m e giunti a un bivio prendiamo a destra [wp11 km 7,8]. Facciamo ancora 1400 m su terreno argilloso e al successivo bivio continuiamo a diritto [wp12 km 9,2]. Camminiamo su strada bianca in salita, mentre alla nostra sinistra possiamo ammirare i meravigliosi Calanchi e dopo km 3,1 arriviamo sulla strada asfaltata in località Iano [wp13 km 12,3]. Per proseguire l'anello dobbiamo girare a sinistra, mentre sulla destra entriamo nel piccolo borgo di Iano, punto sosta con panchine, tavolo, bar e ristorante [wp14]. Proseguiamo su asfalto e incontriamo sulla sinistra il primo punto di deviazione che noi non abbiamo preso, e fatti circa km 2,2 da Iano giriamo a sinistra [wp15 km 14,4] su strada bianca. Iniziamo una lunga e difficoltosa discesa con terreno smosso e poche segnalazioni bianche rosse che richiedono attenzione, soprattutto per chi non ha un GPS. Arriviamo all'antico borgo di Vignale [km 16] con il campanile della chiesa ancora in piedi, mentre tutto il resto sono ruderi. Proseguiamo ancora in discesa e a un tabernacolo giriamo a destra [wp15a] (probabilmente questo è il punto dove arriva il tracciato della prima deviazione, dopo Iano, che noi non abbiamo fatto). Facendo ancora attenzione ai segni bianco rossi arriviamo al punto [wp16 km 17] dove prendiamo a sinistra un sentierino  in forte pendenza che ci porta a guadare il fosso [wp17]. Da qui iniziamo la risalita seguendo il sentiero che al momento del nostro passaggio era quasi completamente ostruito dai rami di un pino caduto. Fatti 600 m dal guado, in forte salita, arriviamo a un bivio dove giriamo a destra [wp18 km 17,7]. Ancora salita per 900 m e finalmente siamo sulla strada asfaltata che prendiamo a diritto [wp19 km 18,6]. Pochi metri e siamo alla Cappella del Lupo.  Facendo attenzione al traffico veicolare proseguiamo sempre su strada asfaltata e dopo km 2,1 siamo di nuovo a Castelfalfi.

CARTA:
ORE CAMMINO:  8      KM: 20,7
DIFFICOLTA: E
DISLIVELLO:  m 548       ALTIMETRIA MASSIMA: m 355       ALTIMETRIA MINIMA: m 76







venerdì 30 marzo 2018

Pontassieve Montefiesole Monterifrassine 2018



PONTASSIEVE MONTEFIESOLE MONTEFRASSINE
30 marzo 2018
Questo percorso è stato fatto nel 2009 2013 e 2015

DESCRIZIONE di come si arriva al punto di partenza da Firenze
Si prende la strada  SS67 per Pontassieve, arrivati  alla rotonda della circonvallazione prendiamo a sinistra via Raffaele Sanzio e la seguiamo fino a trovare via Giacomo Matteotti proseguiamo in via della Resistenza fino al grande parcheggio auto. 

DESCRIZIONE
Il percorso inizia da Pontassieve, questa volta abbiamo fatto delle modifiche. Siamo arrivati con l’auto già in via del Capitano, stradina molto stretta, al primo slargo sulla destra possiamo lasciare l’auto [wp 01]. Siamo già sul segnavia n.7. Proseguiamo fino a una curva a gomito che prendiamo  a destra [wp02] passiamo il corso d’acqua con un ponte e continuiamo in salita, davanti a noi una marginetta [wp03]. Proseguiamo a sinistra in ripida salita su cemento fino a trovare poco dopo dei segnavia che ci mandano a destra per campi [wp04]. Poco dopo dei cartelli ci indicano Montefiesole a sinistra [wp05]. Da qui iniziamo la forte salita costeggiando inizialmente coltivi poi bosco di pini e lecci fino ad arrivare al Poggio di Bardellone, culmine della salita. Continuiamo in discesa sempre con sentiero fino a una cappellina Il Tabernacolo [wp06]. Ancora avanti e alla strada asfaltata ci troviamo a un trivio, evitiamo la strada a destra, e la strada  a diritto che ci porterebbe a Monte Fiesole, proseguiamo a sinistra [wp07] su strada asfaltata che aggirando Monte Fiesole ci porta fino a Monterifrassine [wp08] dove giriamo a destra in via di Grignano, direzione Pontassieve. (continuando a diritto con una piccola deviazione possiamo vedere il mulino a vento). Proseguiamo su asfalto fino al bivio che prendiamo a sinistra [wp09] e al bivio successivo giriamo a destra [wp10]. Poco dopo a un ulteriore bivio giriamo a sinistra [wp11] verso Pievecchia. [in tempo di guerra qui furono barbaramente uccisi dei civili…..sacrario alla memoria]. Entriamo fra le case a sinistra e iniziamo a scendere con uno stradello sterrato seguendo i segni bianco rossi del CAI. Superiamo una casa in rovina e poco dopo arriviamo a Villa Elba antico casolare. Proseguiamo fino a ritrovare il bivio di andata [wp05] che questa volta prendiamo a diritto in discesa fino a ritrovare la nostra auto.

CARTA: Multigraphic 1:25000 n.29/30
ORE CAMMINO: 4       KM: 11,2
DIFFICOLTA: E
DISLIVELLO:  m 410       ALTIMETRIA MASSIMA: m 487       ALTIMETRIA MINIMA: m 145



giovedì 15 marzo 2018

San Galgano - Chiusdino ANELL'OTTO





SAN GALGANO CHIUSDINO ANELL'OTTO
15 marzo 2018

DESCRIZIONE di come si arriva al punto di partenza da Firenze
Si prende il raccordo autostradale Firenze Siena e si esce a Colle Val d'Elsa si prosegue con la SP541 e poi a sinistra per la SP73bis fino a San Galgano Montesiepi.

DESCRIZIONE
Iniziamo dall'Eremo di San Galgano a Montesiepi e visto che è aperto andiamo a vedere "la Spada nella Roccia". Scendiamo verso l'Abbazia con il sentiero pedonale per circa 400 m. Siamo all'altezza dell'ingresso; rimandiamo la visita nel pomeriggio e proseguiamo a diritto per strada bianca e fatti 500 m. al bivio giriamo a destra [01 km.1]. Proseguiamo sulla carrareccia (in caso di pioggia molto fango e pozze d'acqua da aggirare), per circa km 2,3 fino a un bivio a T che prenderemo a destra per andare a ritrovare la strada asfalto. Ancora 250 m. su strada bianca ben tenuta e arriviamo a un cancello chiuso [km3,6] che dobbiamo aggirare sulla destra trovando un varco per arrivare alla provinciale.
Prendiamo la provinciale a sinistra in direzione Massa Marittima, la seguiamo con attenzione per circa 700 m, siamo a Palazzetto. Giriamo a destra [02 km.4,3] tra le case e seguiamo la strada in leggera salita. Arriviamo a Case Piccini proseguiamo fino a trovare un bivio sulla nostra destra (sarà la carrareccia che prenderemo al ritorno) noi continuiamo a diritto e al successivo bivio andiamo a sinistra [03 km.5]. Facciamo altri 350 m. circa e prendiamo ancora a sinistra [04 km.5,4]. Proseguiamo con la larga mulattiera (in caso di pioggia molta acqua e fango), passiamo Case Ciava e Case Prediera. Siamo sotto Chiusdino a una casa con un bel vedere. Prendiamo lo stradello sterrato a destra che in salita ci porta alla strada che prenderemo a destra [05 km.7,7] verso Pianali. Facciamo altri 500 m.e giriamo a destra in via delle Sarzine entrando nel centro storico di Chiusdino. Visitiamo la chiesa dedicata a San Michele (all'interno una reliquia di San Galgano). Scendendo per le strette strade arriviamo al Museo di San Galgano (visitabile con lo stesso biglietto d'ingresso all' Abbazia di San Galgano). Scendiamo a sinistra fino a trovare Porta Senese, (uno dei pochi resti delle mura di difesa del borgo). Passiamo la porta e giriamo a destra su strada asfalto e poco dopo arriviamo al Santuario della Madonna delle Grazie [km.8,8].
Continuiamo a diritto per circa km.1,4 fino a un bivio dove giriamo a destra su strada bianca [06 km.10,2]. Proseguiamo in discesa , passiamo alcune case in loc.Selva poi altre case Pod. S.Carlo [km.11,4]. Ancora in discesa fino al Pod. Padule, ancora 200 m. e al bivio giriamo a destra [07 km.12]. Ancora 300 m. di discesa e siamo al guado [08 km.12,3]. In caso di pioggia dobbiamo entrare in acqua. Risaliamo per mulattiera fino a C. Castri giriamo a destra e dopo 250 m. giriamo a sinistra [03 km.13,1], siamo di nuovo nel tratto fatto la mattina. Ancora 100 m e al successivo bivio abbiamo due possibilità: (1) rifare il tragitto della mattina oppure (2) girare a sinistra per fare un tratto nuovo e completare l'anell'OTTO. Noi abbiamo optato per la seconda per fare il tratto nuovo, quindi abbiamo girato a sinistra e fatti circa 600 m. siamo arrivati a San Pancrazio. Dopo 300 m.  giriamo a destra [09 km.14,1]. Ancora 300 m. e siamo a Ciregliese dove prendiamo a sinistra [10 km.14,4].
Proseguiamo per circa 900 m e giriamo di nuovo a sinistra, e fatti 150 m prendiamo a destra. Fatti 400 m. circa arriviamo a una capanna, giriamo a destra nei campi e fatti altri 150 m troviamo il facile guado del torrente [011 km.16,4]. Ci ritroviamo in un fitto bosco (disagevole in caso di pioggia) e seguendo i pochi segni bianco rossi che ci sono sbuchiamo sulla provinciale asfaltata proprio davanti alla strada che porta a San Galgano. che si raggiunge dopo 850 m. circa.
La visita all'Abbazia Cistercense è d'obbligo (ingresso euro 3 per ultrasessantacinquenni). Con il solito biglietto si  può visitare il Museo di San Galgano a Chiusdino).
Da qui ritorniamo all'Eremo di Montesiepi salendo per il tragitto pedonale, che abbiamo fatto in discesa la mattina.[ km.17,9 TOTALI].

CARTA:
ORE CAMMINO: 6,30       KM: 17,9
DIFFICOLTA: E
DISLIVELLO: m   384     ALTIMETRIA MASSIMA: m 563       ALTIMETRIA MINIMA: m 276
TRACCIA GPS



giovedì 15 febbraio 2018

Greve in Chianti anello 2018





GREVE IN CHIANTI ANELLO A MODO NOSTRO
15 febbraio 2018

DESCRIZIONE di come si arriva al punto di partenza da Firenze
Si va alle Bagnesi poi a Tavarnuzze Falciani SP3 il Ferrone Passo dei Pecorari Greve

DESCRIZIONE
Venendo da Firenze, arriviamo a Greve in Chianti e prima di arrivare nel centro si gira a sinistra in via S. Allende e subito dopo, sulla nostra destra  lasciamo l’auto in un parcheggio gratuito .[wp 01 km.0]. A piedi iniziamo a salire verso il Castello di Uzzano , segnavia CAI 22/a e percorsi  m 900 circa arriviamo a C. Poggio [wp02 km.0,9]. Continuiamo a diritto sempre in salita evitando il sentiero sulla destra non segnato da cui sbucheremo al rientro. Dopo altri m 600 circa siamo al Castello di Uzzano [wp03 km.1,5]. Proseguiamo e fatti altri m 500 siamo a un bivio che prendiamo a sinistra [wp04 km.2] lasciando a destra il segnavia CAI 22/a che ci porterebbe a Le Caselle. Sempre in salita ancora m.800 e arriviamo alle Case Sant’ Andrea [wp05 km.2,8] e, fatti altri m 700 raggiungiamo località La Ripa [wp06 km.3,5]. Percorsi m 200 al bivio prendiamo a destra [wp07 km3,7] e al successivo a sinistra [wp08 km.4]. Altri m.1000 di sentiero e al bivio giriamo a destra [wp09 km.5]. Siamo in prossimità di Poggio Rugliana massima elevazione del percorso che raggiungeremo poco dopo [wep10 km.5,7]. Continuiamo in discesa per m 1400 fino alle C. Rugliana [wp11 km 7,1]. Fatti altri m 300 prendiamo a destra [wp12 km.7,4]. Altri m 600 e giriamo a sinistra in  discesa [wp13 km.8]. Al bivio successivo, dopo m 500 di nuovo a sinistra [wp14 km.8,5]. Ancora m 400 e giriamo ancora a sinistra [wp15 km.8,9].Dopo m 700 di strada facendo attenzione la lasciamo per prendere  il sentiero a destra [wp16 km.9,6] che in discesa ci porta al Ponte Medioevale sul rio ATTENZIONE NON PASSARE SOPRA IL PONTE è PERICOLANTE, ma dobbiamo guadare facilmente il corso d’acqua [wp17 km.9,7]. Proseguiamo con sali scendi fino a Le Convertoie [wp18 km.10]. Anche qui bisogna fare attenzione a non proseguire per la strada, ma  prendere il sentiero non segnalato a destra che entra nel bosco. Lo percorriamo per m 500 e al bivio prendiamo a destra [wp19 km.10,5] e fatti altri  m 250 circa arriviamo a una casa, La Casuccia. Non saliamo alla casa ma restiamo in basso e seguiamo il piccolo sentiero che costeggia le mura dell’abitazione.[wp20 km.10,75] ignorando la strada che ci troviamo sulla destra. Percorriamo il sentiero inizialmente in piano poi in discesa per circa m 650 e ci ritroviamo a guadare di nuovo il corso d’acqua Borro delle Poggerine [wp21 km.11,4]. Dopo il guado proseguiamo in salita per m.500 fino al bivio, siamo di nuovo a C. Poggio dove siamo passati la mattina. Giriamo a sinistra [wp22 km.11,9] sulla strada che ci riporta al posteggio dove abbiamo lasciato la nostra auto [P wp. Km.12,9] .
Consiglio di non fare per la prima volta il percorso con la sola carta topografica ma di farlo anche con un GPS, ovviamente se siamo in grado di usarlo. Non è ben segnalato, inoltre spesso facciamo tratti che esulano dai segnavia CAI.
Il panorama è assicurato, oggi la fortuna ci ha regalato la visione su tutto l'arco appenninico innevato compreso le Alpi Apuane.
Un bello anello inserito in un territorio del Chianti che non conoscevo.

CARTA: Multigraphic Chianti Classico 1:25000
ORE CAMMINO: 6       KM: 12,9
DIFFICOLTA:  E
DISLIVELLO: m 591        ALTIMETRIA MASSIMA: m 677       ALTIMETRIA MINIMA: m 222