Sutri

Sutri
Sutri affreschi chiesa rupestre

venerdì 9 agosto 2019

SICILIA - LAMPEDUSA e risalendo lo stivale. 2019

SICILIA - LAMPEDUSA e risalendo lo stivale.
11-12-13 giugno 2019

La mattina presto voliamo da Palermo a Lampedusa. In religioso silenzio per rispetto ai tanti immigrati che per arrivare fino a qui sono morti annegati in mare con quei cazzo di gommoni che gente senza faccia mettono a loro disposizione pagando una somma in denaro, e che nella maggioranza dei casi sanno che non arriveranno mai a terra.
Atterrati ci accoglie il taxi che ci mette a disposizione il B&B, e dopo pochi minuti ci sistemiamo nella nostra bella stanza. Dopo pranzo iniziamo la nostra perlustrazione all'isola. Girellando per la strada principale pedonale detta anche dello "struscio". Poi sempre a piedi siamo andati a visitare il porto inoltrandoci fino alla Porta d'Europa, un'opera d'arte moderna che rappresenta l'accoglienza ai poveri cristi, fortunati che approdano a terra. Visitiamo anche l'ospedale dove il medico di Lampedusa ha per anni curato chi poteva essere curato e "insaccato" i morti delle persone annegate, recuperate. Ci sono anche dei punti dove è accatastato diversi scafi ormai solo a ricordo del dramma.
L'isola è bellissima e la temperatura è gradevole per il venticello che soffia sempre.
Il secondo giorno siamo stati all'Isola dei Conigli, spiaggia e mare da favola. per arrivare alla spiaggia dobbiamo scendere a piedi per 15 minuti circa. La spiaggia è divisa in due parti: una con l'ombrelloni, l'altra senza ombrelloni ed é presidiata da volontari. In questa parte depone le uova la tartaruga di mare "Caretta Caretta". 
Il terzo giorno abbiamo fatto il giro in barca comprensivo di pranzo, che il giovane "capitano" ci ha servito con abbondanza di cibi locali. La ciliegina è stato fare il bagno al largo stando attenti alle meduse piccole e rosse, che a detta di molti sono pericolose se ti toccano.
La compagnia sulla barca è stata molto allegra, oltre a noi due era composta da quattro ragazzi toscani e una coppia di giovani sposi.


Porta d'Europa






sabato 27 luglio 2019

SICILIA - LAMPEDUSA e risalendo lo stivale.2019

SICILIA - LAMPEDUSA e risalendo lo stivale.
10 GIUGNO 2019

Con la nave proveniente da Civitavecchia, arriviamo la mattina a Termini Imerese e ci dirigiamo subito a Cefalù. Ci sistemiamo al B&B e andiamo nel centro della bella citta.
Per prima cosa visitiamo la Cattedrale, tour completo compreso la salita ai due campanili.
Dopo un doveroso arancino andiamo al museo dove sono esposti i due famosi ritratti di Antonello da Messina. Il resto del pomeriggio lo dedichiamo a girellare per i vicoli e al porto da dove si può vedere ancora le vecchie case dei pescatori illuminate da una bella luce radente del tramonto. 






lunedì 13 maggio 2019

Francigena da San Quirico d'Orcia a Gallina Traversata 2019


    Rocca d'Orcia

Francigena da San Quirico d'Orcia a Gallina Traversata 
11 maggio 2019

PERCORSO
San Quirico d'Orcia - Bagno Vignone Alto - Bagno Vignone - Ponte della Poderina - Rocca d'Orcia - Tentennano - Strada del Pozzo per Gallina - Gallina.

Non c'é che seguire i segnavia della Via Francigena: variante Rocca d'Orcia per poi rientrare sulla Francigena principale in località Gallina.

CARTA:
ORE CAMMINO:  7      KM: 19,3
DIFFICOLTA: E
DISLIVELLO:  m 515      ALTIMETRIA MASSIMA: m 549       ALTIMETRIA MINIMA: m 260

TRACCIA GPS



giovedì 18 aprile 2019

San Polo in Chianti - Poggio Firenze - Fonte Santa - anello 2019





SAN POLO IN CHIANTI POGGIO FIRENZE FONTE SANTA
18 aprile 2019

DESCRIZIONE di come si arriva al punto di partenza da Firenze
Si prende per le Tavarnuzze, Falciani, Strada in Chianti, e con la SP119 fino a San Polo in Chianti.

DESCRIZIONE
Arrivati a San Polo lasciamo l'auto in via di Rubbiana [wp11 km.0], all'inizio,in angolo c'è un bar. Iniziamo a salire su strada asfaltata, dopo aver percorso circa km1,5 arriviamo alla chiesa di San Miniato di Rubbiana [wp12 km.1,5]. Proseguiamo su strada bianca per ulteriori km.1,5 e al bivio continuiamo a diritto [wp13 km.3], tenendo la sinistra. Poco dopo continuiamo sempre a diritto, evitando una strada bianca che proviene dalla nostra sinistra. Quest'ultima sarà la strada di ritorno, per completare l'anello: siamo in località C. L'Aiaia. Sempre in salita procediamo fino a un altro bivio continuando a diritto [wp14 km. 3,9] per 200 m circa e al bivio successivo giriamo a sinistra [wp15 km. 4,1],evitando il sentiero a destra n.15. Siamo sul sentiero 00 del CAI che seguiremo fino a Fonte Santa. Proseguiamo sempre su strada bianca, la percorriamo per altri 800 m circa costeggiando alla nostra sinistra Poggio al Monte, e al bivio successivo prendiamo a diritto [wp16 km. 4.9] tenendo la sinistra. Altri 200 m. di forte salita su pietre e arriviamo a Poggio Firenze [m 693 wp17 km.5,1]. Dopo 600m arriviamo alle seconde antenne con parabole bianche [wp18 km.5,7]; pochi metri dopo a un bivio andiamo a diritto [wp19 km. 5,8]. Iniziamo finalmente a scendere e a un'ulteriore bivio prendiamo a sinistra in forte discesa [wp20 km.6]. Dopo 400 m circa siamo sulla strada sterrata di Fonte Santa, area sosta con tavoli [wp21 km.6,4]. Dopo una doverosa sosta panino, prendiamo a sinistra, ora segnavia CAI 14. Fatti 200 m arriviamo allo storico Rifugio Antella [wp22 km.6,6]. Poco dopo sulla nostra sinistra la  Fonte Santa [wp23]. Ancora pochi metri e al bivio successivo giriamo a sinistra [wp24 km.7,1], seguendo sempre il segnavia CAI n.14. Continuiamo su sentiero per 400 m circa e al bivio prendiamo a destra [wp25 km. 7,5]. Ancora km.1 e giriamo ancora a destra [wp26 km.8,5]. Costeggiamo  alla nostra destra un grande prato con sculture in pietra del Parco di Fonte Santa. Arrivati all'ingresso, giriamo a sinistra [wp27 km.8,6] sul sentiero di collegamento del segnavia 00. lo percorriamo per 800 m circa e al bivio prenderemo a diritto [wp28 km. 9,4], tenendo la destra. Percorsi ancora km.1,1 ci ricongiungiamo al sentiero di salita, in località C. L'Aiola [wp29 km. 9,4], e giriamo a destra. Continuiamo a scendere ripercorrendo il tracciato di salita fino a San Polo in Chianti. [km 13,6].

CARTA NUOVA: DreAM 04_FIRENZE CHIANTI FIORENTINO e VAL di PESA
ORE CAMMINO: 5,20       KM: 13,6
DIFFICOLTA: E
DISLIVELLO:  m 560      ALTIMETRIA MASSIMA: m 689        ALTIMETRIA MINIMA: m 206













Relive 'San Polo in Chianti Poggio Firenze Fonte Santa'

venerdì 8 marzo 2019

Legri . M. Gennaro . Fisciano . Legri 2019.





LEGRI  M.GENNARO FISCIANO
8 marzo 2019 

DESCRIZIONE di come si arriva al punto di partenza da Firenze
SI prende per Calenzano, poi con la strada che va alle Croci di Calenzano, si arriva al bivio della SP107 sulla destra per Legri

DESCRIZIONE
Anello panoramico, molto bello, sulle pendici di M. Morello e M. Gennaro.
Arrivati a Legri lasciamo l'auto al cimitero [wp01 km. 00] e prendiamo la strada asfaltata in direzione del lago. Percorsi 340 m  giriamo a sinistr [wp02 km. 0,340] segnavia n.8,fare attenzione perché le segnalazioni CAI sono a terra (pare che ci sia dei problemi con i proprietari di Volmiano?), attraversiamo il Torrente Marinella e continuiamo in salita fino a trovare Volmiano [wp03 km.1,5]. Continuiamo con strada sterrata e arriviamo a Mattiano [wp04 km. 4,2], giriamo a destra sempre in salita per circa 500 m fino a trovare il segnavia CAI n.00 siamo sul crinale [wp05 km. 4,5]. Non ci resta che seguire il bel crinale panoramico fino a un bivio che prendiamo a destra [wp06 km. 5,4]. Proseguiamo sempre in crinale e dopo due chilometri circa arriviamo sul M. Gennaro [wp07 km. 7,5]. Da qui iniziamo a scendere seguendo sempre il segnavia CAI n.00 troviamo un bivio che prenderemo a diritto [wp08 km.8,6] e poco dopo giriamo a sinistra [wp09 km. 8,8]. Sempre in discesa a un'ulteriore bivio prendiamo a diritto [wp10 km. 9,8] e dopo altri 500 m circa giriamo a sinistra [wp11 km.10,3] siamo in loc. Fisciano. Proseguiamo ora sempre in discesa su strada asfaltata e non segnalata, toccando in sequenza le località: Palagio, Migliana e infine Legri con la sua bella Pieve [wp12 km. 12,4]. Ore di cammino compreso soste 4:30

Pieve di San Severo a Legri.
Le prime notizie risalgono al 983, quando la chiesa è menzionata nel luogo di Ligari come pieve, funzione che ha esercitato per secoli. La titolazione a San Severo, particolarmente caro ai Bizantini, sembra indicare un'origine ancora più antica. L'edificio ha un'impianto a tre navate originariamente concluse da altrettante absidi (quella sinistra è andata distrutta), spartite da due ampie arcate poggianti su pilastri a sezione circolare di altezza ridotta. Al di sotto del presbiterio, ma accessibile dall'esterno, è una piccola cripta. Tra le opere d'arte si ricordano l'affresco della seconda metà del trecento con San Jacopo, di Pietro di Miniato, e il Giudizio Universale con la Madonna e Santi, del XV secolo.

CARTANUOVA: DReAM 03 - FIRENZE e VAL di SIEVE
ORE CAMMINO: 4,30       KM: 12,4
DIFFICOLTA: E
DISLIVELLO: m 499    ALTIMETRIA MASSIMA:  m 642  ALTIMETRIA MINIMA: m 59





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