Sutri

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Sutri affreschi chiesa rupestre

domenica 25 agosto 2013

Alpe Tre Potenze Campolino dal Sestaione

ALPI TRE POTENZE CAMPOLINO DAL SESTAIONE
26 agosto 2013

DESCRIZIONE di come si arriva al punto di partenza da Firenze
Da Firenze prendiamo la A11, usciamo a Pistoia e prendiamo per l'Abetone. Arrivati in località Fontana Vaccaia giriamo a sinistra per la valle del Sestaione verso l'Orto Botanico. Superato l'ingresso dell'Orto Botanico, il vecchio spiazzato dell'arrivo delle "gabbiovie" fa da posteggio per le auto. Il percorso ad anello inizia da qui.

DESCRIZIONE
Passiamo la sbarra e proseguiamo su strada forestale con il segnavia n.104 che seguiamo fino alla casetta rifugio dei Pastori e continuando sempre in salita, arriviamo al Lago Nero posto sotto le Tre Potenze. Da qui prendiamo in direzione del Dente della Vecchia con il suo passetto, giriamo a sinistra costeggiando la cresta che in ripida salita ci porta fino alla vetta dell' Alpe Tre Potenze m 1940
Dopo una doverosa sosta per ammirare un panorama unico per la sua bellezza e alcune foto di rito, scendiamo dalla parte opposta della salita, sui salti di roccette che in sequenza ci portano a il Posto dei Mori e alla Foce di Campolino m 1785.
Da qui proseguiamo fino a una sella rocciosa passata la quale prendiamo a sinistra in discesa, direzione del vecchio rifugio Campolino ormai fatiscente. Qui giriamo a sinistra per la dismessa pista da sci "la rossa" che seguendola ci porta in ripida discesa fino alla macchina. Attenzione la pista non è segnata, al momento è difficile seguirla perché  invasa da alberi arbusti e una bella frana di massi, la natura si sta riprendendo quello che l'uomo le aveva tolto.
Per chi ha il GPS la traccia da seguire è quella giusta, per chi va con la cartina è tutto da interpretare. Abbiate fiducia in voi stessi e tutto andrà a buon fine.

CARTA NUOVA: DreAM CARTA ESCURSIONISTICA dell'APPENNINO PISTOIESE 1:25000
ORE CAMMINO:  6      KM: 9,2
DIFFICOLTA: E
DISLIVELLO: m 687        ALTITUDINE MASSIMA: m 1934        ALTITUDINE MINIMA: m 1325























martedì 13 agosto 2013

PRATOMAGNO CROCE da Pian dei Lavacchi





PRATOMAGNO CROCE
13 agosto 2013

DESCRIZIONE di come si arriva al punto di partenza da Firenze
Da Firenze prendere l'autostrada A1 direzione sud, uscire a Valdarno, continuare per Terranova. B, aggirarla sula destra con la circonvallazione [Ganghereto], fino a trovare la strada per Loro Ciuffenna - S. Giustino, prendere a destra per S. Giustino, oltrepassarlo fino a trovare il bivio sulla sinistra per La Crocina, Talla, percorrerla per circa quattro chilometri fino al bivio, che prendendo a sinistra [Panoramica], ci porta ai Prati di M: Lori: Pian dei Lavacchi.

DESCRIZIONE
Il Pratomagno è uno dei gioielli del Casentino. Ogni anno insieme a gli amici Paola e Renzo, è un rito consolidato andare fino alla "Croce del Pratomagno", a piedi ovviamente.
Il piccolo video che vi propongo rende l'idea dell'ambiente che attraversiamo.
Il percorso inizia da Pian dei Lavacchi. Seguendo i segnali bianco rossi n.00 sui prati sommitali del crinale ,si arriva alla croce in ferro del Pratomagno. Sul percorso spesso ci sono mucche e cavalli allo stato brado, è il tocco in più per assaporare una bellissima camminata. Il ritorno si svolge sulla stessa via dell'andata.

CARTA: Multigraphic n.31 - 32 MASSICCIO DEL PRATOMAGNO 1:25000
ORE CAMMINO: 5,30       KM:15,4
DIFFICOLTA: E
DISLIVELLO:  m 573      ALTITUDINE MASSIMA: m 1593       ALTITUDINE MINIMA: m 1236



 









giovedì 8 agosto 2013

Nonni e nipoti sulla via Francigena



10 persone: sette piccoli grandi pellegrini e tre nonni:  Massimo, Renzo e nonna Paola
Accolgo volentieri sul blog il diario di Sara, un' esperienza unica vissuta sulla Via Francigena con i nonni.







 
Per leggere il diario apri l'immagine del pellegrino

 

sabato 20 luglio 2013

DIARIO SULLA VIA DEGLI ABATI 29 giugno - 8 luglio 2013




 


Vi propongo il diario del cammino sulla via degli Abati: da Pavia a Pontremoli, dal 29 giugno all'8 luglio 2013, scritto da Giovanna Palagi Mori.
Buona lettura.

























Per leggere il diario apri l'immagine

venerdì 14 giugno 2013

Sorgenti del Bisenzio



 
VEDI LE FOTO

SORGENTI DEL BISENZIO
14 giugno 2013

DESCRIZIONE di come arrivare al punto di partenza da Firenze
Si va a Prato poi si prende per Vaiano. Da qui si va a Mercatale di Vernio e infine Luicciana. 
Superata Luicciana si prosegue per circa due chilometri fino a raggiungere un bivio sulla sinistra, indicazioni per Luogomano. Seguiamo la carrareccia fino al Mulino della Sega dove lasciamo la macchina wp1.

DESCRIZIONE:
Dal mulino seguiamo la carrareccia fino a un bivio sulla sinistra km1,240 wp2, lo seguiamo in discesa sempre su sterrato costeggiando il torrente che scorre alla nostra sinistra. Passiamo un bivio sulla destra che porta a Luogomano wp3 ,un seccatoio alla nostra destra e poco dopo un ponticello alla nostra sinistra sentiero per Migliana wp4, continuando sempre a diritto la strada si restringe fino a diventare sentiero che sale wp5 e ridiscende fino a uno slargo confluenza di due torrenti, siamo arrivati nel punto che viene considerato le Sorgenti del fiume Bisenzio. wp6 km3,05
Rimane difficile descrivere il percorso perché in assenza di segnalazioni non rimane che affidarci al GPS, comunque proverò ugualmente.
Da questo punto inizia l’anello che noi abbiamo percorso in senso orario. Attraversiamo il torrente su un ponticello di legno e iniziamo a salire, prima gradatamente poi ripidamente fino ad arrivare al wp7 un bivio sulla destra  appena accennato e nel nostro caso chiuso anche da rami. In realtà è il sentiero che dobbiamo prendere, che ci porta in ripida salita a uno scollino con bivio wp8  che prendiamo a sinistra in leggera salita, quello di destra in discesa che evitiamo porta al Faggione  [così dice una fatiscente scritta rossa  su un albero]. Continuiamo e dopo pochi metri sulla sinistra ci sono tre panche in legno ottime per una piccola sosta wp9. Riprendiamo il cammino ,arriviamo a un rudere wp9a…probabile seccatoio, da qui il sentiero si apre a scorci panoramici molto belli fino ad arrivare alla Cascina il Vespaio.wp10 Da questo punto noi abbiamo continuato per strada forestale fino al punto in cui si deve girare a 90° sulla destra wp11 sempre su strada forestale per Cascina Le Barbie [vedi anche cartellonistica]; ma volendo dalla Cascina il Vespaio, ci sono dei segni bianco rossi del cai a indicare  un sentiero in salita che sicuramente, ma è da verificare, taglia il lungo tornante che la strada  forestale ci fa fare.
Continuiamo sulla bella strada forestale immersa in un bosco di faggi fino ad arrivare alla Cascina Le Barbe km 10,04 wp13.
Qui possiamo fare la sosta pranzo su uno dei tavoli in legno della zona attrezzata della Cascina. Torniamo indietro per poche decine di metri e sulla sinistra prendiamo il sentiero wp14 in discesa che ci porta nel Fosso del torrente Barbe [cartellonistica bianco verde per Luicciana., segnavia cai inesistente, dovrebbe essere il n.1].
Questo tratto del percorso è stato da veri “Esploratori”. Il tempo inclemente sia per la pioggia che per la tanta neve caduta questo inverno ha reso il sentiero quasi impraticabile. La cartellonistica non esiste più, alberi enormi caduti sulla già esile traccia del sentiero e nel torrente, smottamenti…insomma chi ne ha di più le metta. Una vera avventura finita a buon fine dopo varie peripezie di passaggi su tronchi e sotto i tronchi degli enormi alberi caduti e due guadi inevitabili per la tanta acqua del torrente. Arriviamo di nuovo alle Sorgenti del Bisenzio wp6 stanchi morti ma soddisfatti per la bella avventura. Ci sono volute due ore invece delle  una segnalata per discendere il "Fosso delle Barbe".
Da questo punto ritorniamo indietro per la strada di andata fino a ritrovare il Mulino della Sega e la nostra auto. km 16,6.

CARTA: Multigraphic n.23 - 24 APPENNINO BOLOGNESE PISTOIESE 1:25000
ORE CAMMINO: 8        KM: 16,6
DIFFICOLTA: E / EE per il fosso delle Barbie




ATTENZIONE: Se è la prima volta che fate questo percorso e meglio affidarsi a persone, gruppi trekking o  gruppi CAIi che l’hanno già fatto.
Noi ci siamo affidati a una buona traccia GPS che abbiamo seguito fedelmente…ed è stata dura già cosi, solo per questa possibilità siamo arrivati in fondo senza grossi problemi.