Sutri

Sutri
Sutri affreschi chiesa rupestre

giovedì 21 ottobre 2021

Lago Nero dal Sestaione 2021

 

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LAGO NERO DAL SESTAIONE
2021

DESCRIZIONE di come si arriva al punto di partenza da Firenze
Prendiamo l'autostrada A11, usciamo a Pistoia, seguiamo le indicazioni per l'Abetone e prima di arrivare a Le Regine, giriamo a sinistra per l'Orto Botanico del Sestaione.

DESCRIZIONE
E uso comune chiamarlo "foliage" ma noi preferiamo chiamarlo "i colori del bosco". Mercoledi abbiamo scommesso che era il momento giusto, che il bosco era colorato, e siamo partiti. La tenacia ci ha premiato.
E stato anche il battesimo della Kiba (la nostra canina) che ha camminato con entusiasmo per tutto il percorso. La fatica maggiore è stata per noi, non per lei.
Come al solito abbiamo lasciato l'auto nel piazzale dove arrivava l'ex gabbiovia,  dopo il giardino botanico (Sestaione). Passiamo la sbarra che chiude la strada forestale e seguendo il sentiero n.104 arriviamo al Lago Nero.

CARTANUOVA: DreAM CARTA ESCURSIONISTICA dell'APPENNINO PISTOIESE 1:25000
ORE CAMMINO: 4,30        KM: 6
DIFFICOLTA: E
DISLIVELLO: m 394       ALTIMETRIA MASSIMA: m 1732    ALTIMETRIA MINIMA: m 1279

TRACCIA GPS



mercoledì 29 settembre 2021

CHIANTI Traversata San Polo - Castelnuovo Berardenga [CAI Scandicci 24 - 25 - 26 settembre 2021]







GIORNO 1: SAN POLO – MONTE SAN MICHELE

PASSANDO DA FOSSO DELLA CANNETA - 00 - POGGIO ALLA CROCE - PIAN DELL’ALBERO - BADIA A MONTESCALARI – LA PANCA – PASSO DEL SUGAME – MONTE SAN MICHELE       

CARTA:
ORE CAMMINO:  9      KM: 26,6
DIFFICOLTA: E
DISLIVELLO:  m 1219      ALTIMETRIA MASSIMA: m 854     ALTIMETRIA MINIMA: m 236

TRACCIA GPS





GIORNO 2: MONTE SAN MICHELE – MONTELUCO

PASSANDO DA BADIACCIA DI MONTEMURO - EX PARCO DI CAVRIGLIA - BADIA COLTIBUONO - MONTEGROSSI -  MONTE MURO - MONTE CALVO - MONTE LUCO           
CARTA:
ORE CAMMINO:  8,30      KM: 23,7
DIFFICOLTA: E
DISLIVELLO: m 661      ALTIMETRIA MASSIMA: m 892      ALTIMETRIA MINIMA:  m 593

TRACCIA GPS








GIORNO 3: MONTELUCO - CASTELNUOVO BERARDENGA

PASSANDO PER  MONTEBENICHI  - VILLA D'ARCENO - CASTELNUOVO BERARDENGA  

CARTA:
ORE CAMMINO:  8      KM: 22,5
DIFFICOLTA: E
DISLIVELLO: m 425      ALTIMETRIA MASSIMA: m  793     ALTIMETRIA MINIMA: m 291

TRACCIA GPS



VIDEO IN 3D DELL'INTERO PERCORSO

sabato 12 giugno 2021

Anello dei Pittori Giotto da Sagginale 2021



ANELLO DEI PITTORI DA SAGGINALE GIOTTO
12 giugno 2021
Questo percorso è stato fatto nel 2012 2017 2019 

DESCRIZIONE di come si arriva al punto di partenza da Firenze
Si prende la via Faentina da Ponte alla Badia e si prosegue fino a Borgo San Lorenzo, poi con la SP551 fino a Vicchio o Sagginale

DESCRIZIONE 

Lasciamo l’auto a Sagginale nel posteggio in via Belvedere [01], attraversiamo la provinciale e ci dirigiamo verso il Ponte di Sagginale [02], con il quale attraversiamo il fiume Sieve. Dopo il ponte giriamo a destra [03] su uno stradello che ci porta a costeggiare dei campi a sinistra e la Sieve a destra. Oggi proseguiamo con difficoltà dovuta all'erba alta e bagnata, tanto che abbiamo camminato sul bordo del campo fino a trovare il torrente Ensa che ci sbarra la strada per gettarsi nella Sieve. Qui prendiamo a sinistra [04] fino ad attraversare a destra [05] il Ponte alla Ragnaia [06] detto anche di Cimabue che ci aiuta a passare il torrente Ensa. A conferma che Cimabue qui vide disegnare Giotto, su un masso un bassorilievo raffigura i due pittori. Proseguiamo fino alla SP 551, la prendiamo a destra [07] e l’ attraversiamo per prendere subito a sinistra [08] una strada in leggera salita verso un gruppo di case [Le Balze]. Poco dopo passiamo ponte sopra la linea ferroviaria [09] e, arrivati a un altro gruppo di case, giriamo a sinistra [10]. Proseguiamo fino a un bivio a T e prendiamo a destra [11] fino ad arrivare alla Casa di Giotto [12]. Dopo una doverosa visita torniamo indietro fino al bivio con cartellonistica che spiega una parte di tracciato. Qui scendiamo a sinistra [13] passando davanti al cimitero e ci inoltriamo fra i campi per strada asfaltata che seguiamo fino a trovare una strada che prendiamo a destra [14]  e poco dopo, alle case [Lo Spinoso]  giriamo a sinistra [15] segnavia sentiero dei pittori. Seguiamo il sentiero tra i campi, poco dopo dobbiamo guadare il torrente Pesciola, oggi con molta acqua. Continuiamo fino a trovare una strada asfaltata che prenderemo a sinistra [murales nudo di donna] pochi metri dopo giriamo a destra di fianco ad una falegnameria e continuiamo per campi seguendo le segnalazioni, arriviamo in vista di un laghetto artificiale, dopodiché aggiriamo sulla sinistra la recinzione del parco della villa e continuiamo piegando a destra in discesa, facendo un semicerchio fino a  trovare la strada che prenderemo a destra [16], proseguendo troviamo sulla destra [17] una deviazione che abbiamo fatto una volta ma che non merita fare per fango e guado, in particolare oggi. Proseguiamo a diritto fino alle  prime case di [Pilarciano], dove giriamo a sinistra [18] per strada vicinale in discesa  che arriva a un ponte con spallette in mattoni rossi, l’attraversiamo e proseguiamo fino alle prime case di Vicchio.
a) Chi vuole visitare Vicchio deve andare verso il centro storico: P.za della Vittoria, P.za Giotto… e da qui, prendendo in discesa il vicolo dei Medici, arriviamo alla provinciale 551, svoltiamo a destra e poco dopo a sinistra attraversiamo la ferrovia.
b) Chi invece vuole proseguire l’anello, evitando il centro storico di Vicchio prosegue diritto [19] per via Arturo Toscanini e continua con via Giuseppe Verdi fino a trovare via Beato Angelico che prendendo a destra [20] ci porta alla provinciale 551 [Bar]. Giriamo a sinistra [21] proseguendo fino al bivio sulla destra [22] per Ponte a Vicchio e Sagginale. Attraversiamo la ferrovia, giriamo a sinistra [23] su via P. Costoli, che seguiamo fino al ponte [24] di  Ponte a Vicchio che attraversa il fiume Sieve. Subito dopo il ponte, di fronte alla trattoria, giriamo a destra [25] per il parco fluviale che costeggia il fiume. Il percorso è molto piacevole ed è abbellito da pannelli di pittori locali che raffigurano la vita quotidiana della zona. Attraversando alcuni rii con dei ponticelli in legno e delle frane sul percorso dovute all'erosione dell'acqua della Sieve in piena, in circa km 5 arriviamo a Sagginale. 

CARTA: DreAM 02 - MUGELLO 1:25000
ORE CAMMINO: 4,30       KM: 13,6
DIFFICOLTA: E
DISLIVELLO: m 131      ALTIMETRIA MASSIMA:  m 252     ALTIMETRIA MINIMA: m 164

TRACCIA GPS


DA VEDERE 


SPECIALITA GASTRONOMICHE
Tortelli a Sagginale oppure a Ponte a Vicchio


IL PERCORSO IN 3D

venerdì 28 maggio 2021

CURZIO MALAPARTE anello da Santa Lucia. PRATO 2021



CURZIO MALAPARTE ANELLO DA SANTA LUCIA PRATO
28 maggio 2021
Questo percorso è stato fatto nel 2012 e 2016

DESCRIZIONE di come si arriva al punto di partenza da Firenze
Si prende la A11 e si esce a Prato Est si gira a destra al museo Pecci si continua dritto fino al sottopasso della ferrovia e si prende a sinistra via Firenze fino al ponte sul Bisenzio, si attraversa e si gira a destra fino a trovare Santa Lucia.

DESCRIZIONE
Iniziamo il nostro anello da S. Lucia a Prato, dove arriviamo percorrendo la circonvallazione v.le F.lli Cervi in direzione Vaiano. Il punto esatto è il wp1 km.0, ma per chi non ha il GPS è via Borgo slargo per posteggiare comodamente [NO giovedì].
Seguiamo il segnavia n.10 per circa 600 metri, poi giriamo a destra e fatti altri 700 metri circa arriviamo al  wp2 km.1,3 giriamo a sinistra in salita.
Dopo 200 metri arriviamo al wp3 km.1,5 andiamo a sinistra in salita asfaltata. Poco dopo al wp4 si gira a sinistra per carrareccia fino ad arrivare al wp5 km.1,9, prendiamo a destra in salita. Seguiamo il tracciato fino ad arrivare, dopo una discreta salita, al wp6 km.3,3  siamo alla tomba di Curzio Malaparte (ore 1,30 circa dall'inizio).
Riprendiamo il cammino scendendo troviamo un tavolo per un merendino wp6 km.3,9.Proseguiamo fino a quadrivio wp7 km.4,6 ,continuiamo a diritto in direzione Poggio alle Croci. Poco dopo al wp8 continuiamo a diritto, tralasciando il sentiero sulla destra che ci porterebbe sulla cima. 
Arrivati al wp9 km.6,3 prendiamo a sinistra per asfalto fino al quadrivio che attraversiamo, proseguendo diritto per sentiero fino al wp10 km.6,8 dove il segnavia manderebbe a destra in salita fino al wp11 (grossa pietra nel mezzo al sentiero con segnalazioni CAI n.12) noi continuiamo a diritto per largo sentiero rientrando poco dopo in traccia.
Poco dopo arriviamo al wp12 km.7,5 giriamo a destra e subito dopo a sinistra entriamo in un sentiero in discesa che sembra un  fosso… comunque percorribile.
Arrivati al wp13 km.7,7 (crocifisso in una bizzarra struttura) attraversiamo la strada e continuiamo a diritto. In questo tratto troveremo un bivio wp14 km.8,6 che evitiamo andando sempre a diritto fino al wp15 km.9,300 siamo a Monte Lopi : casolare diroccato e area panoramica di sosta con tavolo [circa ore 4 dall'inizio].
Dopo una doverosa e necessaria sosta panino proseguiamo fino al wp16 evitando il sentiero a sinistra cai12b continuando a diritto fino al bivio wp17 km.9,8 seguendo il segnavia n12b in direzione Figline.
Arrivati al wp18 km.10 prendiamo sulla sinistra un sentiero stretto in discesa che in circa 20' ci porta a un cancellino sulla sinistra WP19 km.10,6 , lo passiamo e richiudiamo. Da qui continuiamo fino a trovare località Figline. Seguiamo via di Cantagallo asfaltata e trafficata fino al wp19a possibile variante a sinistra via Vainella individuata su mapsource da verificare …la percorriamo fino a trovare via di Bellavista,e via vicinale della Sacca che seguiamo fino a ritrovare il punto di partenza. Sicuramente più corta (km.2,1), contro km 3 fatto da noi, unico neo sale e scende. 
Dal wp19a il nostro tracciato continua diritto fino alla casa di cura Villa Fiorita (sulla sinistra).  Attraversiamo una piazzetta e imbocchiamo il viuzzo di fronte a noi, via delle Lastre wp20 km.13,5 che percorriamo fino a un tabernacolo wp21 km.14,1. Qui prendiamo a sinistra una carrareccia che seguiamo fino a ritrovare la circonvallazione  che, seguiamo a sinistra verso Vernio riportandoci al punto di partenza.

CARTA:
ORE CAMMINO: 7       KM: 15,5
DIFFICOLTA: E
DISLIVELLO: m 560       ALTITUDINE MASSIMA: m 523       ALTITUDINE MINIMA: m 48







VIDEO IN 3D DEL PERCORSO

sabato 22 maggio 2021

Moscheta - Tiara - Cascata Abbraccio - Rif. Serra.... Ricognizione CAI

                        
    Paolo e Maurizio

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MOSCHETA DIACCI CASCATA ABBRACCIO RIFUGIO SERRA 
22 maggio 2021

DESCRIZIONE di come si arriva al punto di partenza da Firenze
Si va verso Vaglia SS65 della Futa, poi a San Piero a Sieve si prende la SP503 che seguiamo fino al Passo del Giovo. Da qui si scende fino a Rifredo e giriamo a destra per Moscheta

DESCRIZIONE
Da tempo mi rendo conto che quello che si faceva prima non si può più fare. Oggi ho avuto la conferma [vedi nota fondo pagina] facendo la ricognizione dell'uscita che faremo a giugno con il CAI di Scandicci
Siamo in tre Paolo, Maurizio e Guido. Iniziamo a camminare dall'Abbazia di Moscheta [01], percorriamo la Valle dell'Inferno segnavia 713 costeggiando dall'alto il torrente Veccione. Percorsi km 2,6 arriviamo al bivio sulla destra che porta a Giogarello  M. Acuto Rif. Serra. Noi  invece continuiamo a diritto [03] per Km 1,2 arrivando alla fine della valle dell'inferno esattamente al ponte sulla sinistra sul torrente Rovigo, che con strada asfaltata porta a Casetta di Tiara. Noi la evitiamo continuando a diritto, fino a trovare sempre sulla sinistra un ponticello in legno e lamiera [04] fatto di recente che attraversiamo e seguendo i segni bianco rossi cai per km.1,2 arriviamo dopo una bella salita a Casetta di Tiara [05]. Da qui torniamo indietro scendendo sul solito tracciato di salita, fino al torrente dove prendiamo il segnavia 711 [06]. Lo percorriamo per km 2 e sulla destra [07] prendiamo la deviazione per vedere le Cascate del Rovigo, ma per il torrente in piena dobbiamo rinunciare e tornare sui nostri passi fino al bivio [07] che prendiamo a destra continuando sul segnavia 711. Dopo km.1,6 di forte salita si arriva al bivio col segnavia 739. Lo seguiamo a diritto  tenendoci a destra [08]. Percorriamo circa km.1 e arriviamo al bivio con il segnavia PAF 02 che prendiamo a destra [08a] e che porta direttamente alla Cascata dell'Abbraccio [09] e al Mulino [10] sul Torrente Rovigo senza passare dal Rif. Diacci. Guadiamo con qualche difficoltà il Rovigo e subito dopo sulla destra prendiamo il segnavia PAF 03 [12]  per rifugio Serra che prosegue nel bosco per km 1,3  fino a raggiungere la strada forestale che prendiamo a destra [13]. La percorriamo per km 2,6 e arriviamo al rifugio Serra [14]. Da qui seguiamo il segnavia 713 che dopo km 3,4 in discesa arriva a Moscheta concludendo l'anello.

CARTA:
ORE CAMMINO:  9      KM: 20,7
DIFFICOLTA: E
DISLIVELLO:  m 1267     ALTIMETRIA MASSIMA:  m 922     ALTIMETRIA MINIMA: m 445

TRACCIA GPS







[nota]:
 
Dal Punto [08a]  visto la situazione di affaticamento decido di abbandonare l'anello, anche se il più era fatto. Da qui saluto gli amici e decidiamo che finito il loro percorso, vengano a riprendermi al Passo Sambuca o a Borgo San Lorenzo se riesco a trovare un passaggio in autostop.

Dal [08a] continuo a diritto per circa  m 600 e lascio il segnavia 739 scavalcando la recinsione [08b] e prendo a sinistra, indicazioni Rifugio Diacci che raggiungo dopo circa m 400. Questa deviazione al rifugio e stata per vedere se ci fosse stato qualcuno che poteva aiutarmi ad arrivare a Borgo San Lorenzo. Purtroppo il rifugio era chiuso e non c'era nessuno, solo Io. Dopo una sosta per riposare e un merendino, riprendo il cammino verso il Passo Sambuca che raggiungo dopo km 2,6. Qui attendo che passi un'auto per fare autostop, sembra che non passi nessuno. Dopo 20 minuti passa un'auto con un giovane che alla mia richiesta passa dritto. Dopo altri 20 minuti ne passa un'altra con una coppia di anziani e alla mia richiesta acconsentano a portarmi a Borgo San Lorenzo. La coppia abita a Vicchio quindi non devano fare deviazioni per lasciarmi a Borgo. Finalmente ho segnale per telefonare, avverto Paolo e Maurizio che sono a Borgo San Lorenzo e che l'aspetto al semaforo del bivio che porta alla Colla di Casaglia. Alle ore 19:00 finalmente arrivano e rientriamo a Firenze dopo una lunga giornata, e proprio il caso di dire, di pura avventura.

CARTA:
ORE CAMMINO: 7       KM: 15,1
DIFFICOLTA: E
DISLIVELLO:  m 1210   ALTITUDINE MASSIMA: m 1075   ALTITUDINE MINIMA: m 445

TRACCIA GPS