Sutri

Sutri
Sutri affreschi chiesa rupestre

venerdì 8 marzo 2019

Legri . M. Gennaro . Fisciano . Legri 2019.





LEGRI  M.GENNARO FISCIANO
8 marzo 2019 

DESCRIZIONE di come si arriva al punto di partenza da Firenze
SI prende per Calenzano, poi con la strada che va alle Croci di Calenzano, si arriva al bivio della SP107 sulla destra per Legri

DESCRIZIONE
Anello panoramico, molto bello, sulle pendici di M. Morello e M. Gennaro.
Arrivati a Legri lasciamo l'auto al cimitero [wp01 km. 00] e prendiamo la strada asfaltata in direzione del lago. Percorsi 340 m  giriamo a sinistr [wp02 km. 0,340] segnavia n.8,fare attenzione perché le segnalazioni CAI sono a terra (pare che ci sia dei problemi con i proprietari di Volmiano?), attraversiamo il Torrente Marinella e continuiamo in salita fino a trovare Volmiano [wp03 km.1,5]. Continuiamo con strada sterrata e arriviamo a Mattiano [wp04 km. 4,2], giriamo a destra sempre in salita per circa 500 m fino a trovare il segnavia CAI n.00 siamo sul crinale [wp05 km. 4,5]. Non ci resta che seguire il bel crinale panoramico fino a un bivio che prendiamo a destra [wp06 km. 5,4]. Proseguiamo sempre in crinale e dopo due chilometri circa arriviamo sul M. Gennaro [wp07 km. 7,5]. Da qui iniziamo a scendere seguendo sempre il segnavia CAI n.00 troviamo un bivio che prenderemo a diritto [wp08 km.8,6] e poco dopo giriamo a sinistra [wp09 km. 8,8]. Sempre in discesa a un'ulteriore bivio prendiamo a diritto [wp10 km. 9,8] e dopo altri 500 m circa giriamo a sinistra [wp11 km.10,3] siamo in loc. Fisciano. Proseguiamo ora sempre in discesa su strada asfaltata e non segnalata, toccando in sequenza le località: Palagio, Migliana e infine Legri con la sua bella Pieve [wp12 km. 12,4]. Ore di cammino compreso soste 4:30

Pieve di San Severo a Legri.
Le prime notizie risalgono al 983, quando la chiesa è menzionata nel luogo di Ligari come pieve, funzione che ha esercitato per secoli. La titolazione a San Severo, particolarmente caro ai Bizantini, sembra indicare un'origine ancora più antica. L'edificio ha un'impianto a tre navate originariamente concluse da altrettante absidi (quella sinistra è andata distrutta), spartite da due ampie arcate poggianti su pilastri a sezione circolare di altezza ridotta. Al di sotto del presbiterio, ma accessibile dall'esterno, è una piccola cripta. Tra le opere d'arte si ricordano l'affresco della seconda metà del trecento con San Jacopo, di Pietro di Miniato, e il Giudizio Universale con la Madonna e Santi, del XV secolo.

CARTANUOVA: DReAM 03 - FIRENZE e VAL di SIEVE
ORE CAMMINO: 4,30       KM: 12,4
DIFFICOLTA: E
DISLIVELLO: m 499    ALTIMETRIA MASSIMA:  m 642  ALTIMETRIA MINIMA: m 59





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giovedì 14 febbraio 2019

MONTAGNOLA SENESE Tegoia Sovicille anello delle Tre Pievi 2019




Pieve di San Giovanni Ponte allo Spino


MONTAGNOLA SENESE TEGOIA SOVICILLE ANELLO DELLE TRE PIEVI 
14 febbraio 2019

DESCRIZIONE di come arrivare al punto di partenza da Firenze
Si prende la Firenze Siena e si esce a Montereggioni, poi con la SR2 e la SP101 arriviamo al bivio SP37a destra per Sovicille

DESCRIZIONE
La Montagnola Senese è una di quei luoghi che volevo sempre visitare. Finalmente mi sono deciso, e trovata una traccia in Wikiloc, ho esaudito il mio sogno.
Fatti i dovuti studi sul tracciato, ho visto che per non fare un tratto su asfalto in salita (km4,6), era meglio prendere due auto: una si è lasciata a Sovicille, l'altra l'abbiamo lasciata a Tegoia, inizio del percorso, che riprenderemo a fine giornata.
Il tracciato si svolge tutto su strade sterrate e sentieri, immersi in un bel bosco di castagni e altre specie di latifoglie. Le tre Pievi e il Romitorio sono strutture bellissime e ben tenute.
Dal piccolo borgo di Tegoia [wp01 km 0], percorriamo una strada sterrata e a un bivio sulla nostra destra proseguiamo a diritto [wp02 km 1,2]. Ancora 180 metri e arriviamo a un altro bivio che prenderemo a sinistra [wp03 km 1,3]; poco dopo a destra [wp04 km 1,4]. Raggiunta la Pieve di San Giovanni Battista a Molli [wp05 km 1,5], proseguiamo a sinistra verso il cimitero, lo aggiriamo sulla destra e seguiamo il sentiero in discesa che ci porta al centenario Castagno di Molli [wp06 km 2 ]; la sua circonferenza è di 9 metri, uno spettacolo. Ritorniamo indietro sui nostri passi, passiamo la Pieve e ritorniamo al bivio che prenderemo a sinistra [wp03 km 2,8].
Proseguiamo per circa 440 metri e al bivio giriamo a destra in discesa [wp07 km 3,3]. Ancora 700 metri circa e a un ulteriore bivio proseguiamo a destra in salita [wp08 km 4] e poco dopo ancora a destra sempre in salita [wp09 km 4,3]. Continuiamo per altri 300 metri circa e arriviamo a un largo spiazzo con a destra una recinzione d'allevamento di maiali di Cinta Senese [10 km 4,6]. Percorsi altri 300 metri, al bivio giriamo a destra [wp11 km 4,9]. Dopo poco incrociamo una strada asfaltata, siamo al Passo degli Incrociati [wp12 km 5,1], l'attraversiamo e proseguiamo a diritto su una strada sterrata. Passiamo le case Incrociati di Sopra e continuiamo per 1700 metri circa fino a un bivio che prenderemo a destra, segnavia CAI n.110 [wp13 km 6,8]. Ancora 1400 metri circa e siamo alla bella e storica Pieve di Pernina [wp14 km 8,2]. La meraviglia del luogo ci invita a una sosta panino. Riprendiamo attraversando in discesa il largo prato dietro la Pieve, in direzione del cimitero. Arrivati al cimitero prendiamo a destra un sentiero [wp15 km 8,4], inizialmente un po' infrascato ma  che poco dopo si allarga. Lo percorriamo per 200 metri, Al bivio giriamo a sinistra su strada sterrata [wp16 km 8,6], ancora 100 metri e siamo al Romitorio di Cetinale [wp17 km 8,7], Da questo punto sembra che ci sia due opzioni: 
1) Come abbiamo fatto noi, proseguendo per strada in discesa fino ad arrivare a Villa Cerbaia [wp18 km 9,7] e proseguire poi per Villa Cetinale
2) Dal prato davanti al Romitorio ci dovrebbe essere una traccia che collega il Romitorio alla Villa tramite una lunga scalinata scavata nella roccia in discesa, chiamata Scala Santa che porta direttamente a Villa Cetinale [wp19 km ? sembrerebbe più corto]. Noi non abbiamo fatto caso a questa possibilità,  è tutto da verificare.
Da Villa Cerbaia proseguiamo per 500 metri circa e siamo a Villa Cetinale [wp19 km 10,2]; ancora 200 metri e al bivio tenendo la sinistra andiamo a diritto [wp20 km 10,4].
Percorsi ulteriori 900 metri circa, al bivio andiamo a diritto in salita [wp21 km 11,3], dopo 400 metri andiamo di nuovo a diritto [wp22 km 11,7]. Poco dopo arriviamo a un trivio di strade, dobbiamo andare a diritto in lieve salita [wp23 km 11,8].
Proseguiamo per circa 1200 metri e andiamo a diritto su strada asfaltata [wp24 km 13] e poco dopo a destra in salita [wp25 km 13,1] fino ad arrivare a San Giusto [wp26 km 13,2].
Continuiamo per altri 1100 metri e arriviamo, attraversando la provinciale, alla Pieve di San Giovanni a ponte allo Spino [wp27 km 14,3]. Torniamo sulla provinciale e prendiamo a sinistra verso Sovicille, la percorriamo per circa 700 metri e giriamo a destra [wp28 km 15] su strada sterrata che in salita ci porta a incrociare viale Giuseppe Mazzini a Sovicille, che prendiamo a sinistra [wp29 km 15,5]. Percorriamo il viale fino a una rotonda e giriamo a destra fino a ritrovare il bar  [wp30 km 15,9] dove avevamo lasciato la prima auto.





CARTA NUOVA: MAPTREK ITALIA MONTAGNOLA SENESE 1:25000
ORE CAMMINO: 6       KM. 15,8
DIFFICOLTA.: E
DISLIVELLO:  m 297      ALTIMETRIA MASSIMA: m 640      ALTIMETRIA MINIMA: m 197




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Relive 'Tegoia Sovicille anello Tre Pievi'

mercoledì 6 febbraio 2019

San Gimignano Montauto nuovo anello 2019





SAN GIMIGNANO PER MONTAUTO NUOVO ANELLO
6 febbraio 2019

DESCRIZIONE di come si arriva al punto di partenza da Firenze
Si prende il raccordo autostradale Firenze Siena, si esce a Poggibonsi Nord e si segue indicazioni San Gimignano, dove lasciamo l'auto.

DESCRIZIONE
Dalla rotonda per entrare in San Gimignano, venendo da Poggibonsi,[wp01 km.0], parcheggiamo la nostra auto e scendiamo su via Di Castel San Gimignano, direzione Monteoliveto che raggiungiamo dopo [km.1,7 wp02]. Altri 700 m e arriviamo a Santa Lucia, raggiunto la fine del paese proseguiamo a diritto per strada sterrata [wp03 km.2,5]. scendiamo ripidamente, e prima del Borro Imbontroni giriamo a destra [wp04 km.4,2], e poco dopo lo attraversiamo con un piccolo ponte [wp05 km.4,3].
Proseguiamo per circa 300 m, prendiamo a destra in forte salita [wp06 km.4,6]. Dopo circa km.1 siamo a Monti [wp07 km.5,6], il borgo purtroppo  è mezzo diroccato, unica struttura salvata è un B&B ristrutturato. Torniamo sui nostri passi e giriamo a destra sulla strada sterrata fino ad arrivare al Podere Castellaccia [wp007a]. Proseguiamo sempre a diritto evitando un bivio a sinistra [V Francigena] e, aggirato un casolare, scendiamo fino al Borro Imbontroni che dobbiamo guadare [oggi facilmente] [wp08 km.8,5]. Dopo il guado continuiamo a diritto salendo ripidamente fino a trovare dopo 400 m. un casolare Podere Montarone e giriamo a sinistra [wp09 km.8,9]. Ancora 500 m. e arriviamo al bel borgo di Montauto [wp10 km, 9,4]. Questo punto è una balconata sulle campagne che circondano San Gimignano e spaziano fino ai lontani Appennini, che oggi si presentano ancora innevati. Continuiamo a diritto e dopo km,2,5 troviamo la strada SP47 [wp11 km. 11,9] che prenderemo a destra in direzione San Gimignano. Ulteriori 800 m. circa e concludiamo il nostro anello alla rotonda dove avevamo lasciato l'auto. [km.12,7].

CARTA: SELCA Dolce Campagna Antiche Mura 1:50000
ORE CAMMINO: 4        KM: 12,7
DIFFICOLTA: E
DISLIVELLO: m 326      ALTIMETRIA MASSIMA: m 282       ALTIMETRIA MINIMA: m 108





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Relive 'San Gimignano nuovo anello'

giovedì 17 gennaio 2019

Lastra a Signa - Tavarnuzze sentiero CAI 730. 2019




LASTRA A SIGNA  TAVARNUZZE TRAVERSATA SENTIERO 730
17 gennaio 2019

DESCRIZIONE di come si arriva al punto di partenza da Firenze
Per la camminata di oggi, abbiamo optato per mezzi di trasporto: FS Trenitalia Stazione S.M. Novella per l'andata, e il BUS di Linea ATAF 37 più Tramvia per il ritorno. Abbiamo cercato nel nostro piccolo, dare un contributo ecologico al nostro pianeta.

DESCRIZIONE
Abbiamo voluto provare il sentiero CAI 730 ed è stata una grande sorpresa. Il lavoro svolto dai soci CAI della sezione di Scandicci è stato ammirevole sia per la segnaletica, che per la pulitura dei sentieri.
Usciti dalla stazione ferroviaria di Lastra a Signa, procediamo in direzione sud girando a destra su via di Rimaggio fatti 100 m circa prendiamo a sinistra via Santa Lucia, poco dopo giriamo a sinistra su via Armando Diaz percorriamo circa 250 m e svoltiamo a destra su via Castruccio Castracane la percorriamo per 300 m circa e all'altezza di via IV agosto continuiamo a destra per altri 350 m circa sempre su via Castruccio Castracane per circa 350 m. Arrivati a una rotonda prendiamo la prima uscita, via della Massolina e la percorriamo per 260 m circa. Arrivati a un bivio bivio a y si può seguire a diritto i segni bianco rossi del CAI in via Poggio Vittorio, oppure prendere a destra via dei Cerreti. In tutti e due i casi dopo 100 m arriviamo all'inizio del sentiero n.730.[ km 2 ].
Il sentiero è segnalato così bene che non serve descriverlo mi limiterò a citare alcune località ed eventuali opzioni.
Dall'inizio del sentiero saliamo su mulattiera fino a incrociare via di San. Romolo nei pressi del podere Mulettino [km3,3 ]. Continuiamo per strada asfaltata con traffico veicolare quasi assente, godendo dei bellissimi panorami su Appennino e Apuane. Fatti circa km 2,4 attraversiamo con il cavalcavia la strada di grande comunicazione FI PI LI [ km 5,7 ] ed entriamo in via delle Fonti. Per un lungo tratto cammineremo su mulattiera e sentiero e saremo circondati da campagna e da boschi. Passeremo dalla Roveta sfiorando quella che era una famosa sorgente [km 7,6 ]; incontreremo la fattoria di Roncigliano e saliremo, facendo attenzione a prendere il sentiero 730, in un bosco fitto di corbezzolo, scopa, quercia e leccio fino a incontrare La Leccia [ km 10 ], Poggio alle Calle [ km 10,6 ] fino a incrociare via di Marciola [ km10,9 ]. qui ci sono due possibilità:
1) Attraversiamo la strada asfaltata e saliamo diritti fino alla Sughera, punto più alto del percorso [ m397 km 10,9 ] dove alcune panchine davanti alla struttura della Racchetta, ci invitano a una sosta panino, dopodiché aggirando sulla destra la struttura, scendiamo ripidamente il sentiero che ci riporta in via di Marciola.
2) Prendiamo a sinistra via di Marciola fino a ricollegarsi poco dopo al percorso principale all'incrocio con la SP 98, evitando la salita e la discesa della Sughera.
Proseguiamo incontrando le località collinari di Pian dei Cerri [km.12,2], Spazzavento [ km 13,1 ] , Poggio Valicaia [ km 14,4 ], il Lago detto di Chiesanuova [ km 16,8 ]. Proseguiamo con mulattiera fino a incontrare la strada asfaltata SP4 [ km 17,1 ]. qui ci sono due possibilità:
1) Attraversiamo la strada e saliamo diritti ripidamente sul sentiero che ci porta a Poggio alle Monache per poi ridiscendere fino a ritrovare quasi la strada asfaltata.
2) Senza salire giriamo a sinistra per asfalto facendo attenzione al traffico veicolare abbastanza intenso, percorrendola per circa 200 metri  per poi rientrare su mulattiera a destra sul percorso 730 [segnaletica].
Siamo nel comune dell'Impruneta e scendendo ancora arriviamo alle antiche Cave di Pietra sul fiume Greve e infine in via Torricella alle Tavarnuzze, dove finisce il sentiero 730.
Chi farà come noi, dovrà andare a trovare in centro di Tavarnuzze la fermata del bus di linea ATAF 37. [ KM 20,6 ].

CARTA NUOVA: DreAM COLLINE DI SCANDICCI 1:15000
ORE CAMMINO:  7,30      KM: 20,6
DIFFICOLTA: E
DISLIVELLO:  m  593    ALTIMETRIA MASSIMA: m 395      ALTIMETRIA MINIMA: m 41





Relive 'Lastra a Signa Tavarnuzze CAI 730'

mercoledì 5 dicembre 2018

Cintoia e dei Castelli 2018




CINTOIA ANELLO DEI CASTELLI
5 dicembre 2018
Questo percorso è stato fatto anche nel 2012 e 2013

DESCRIZIONE di come si arriva al punto di partenza da Firenze
Si prende per Tavarnuzze e arrivati ai Falciani prendiamo a sinistra la SP3 che ci porta al Chiocco dove giriamo a sinistra per Mugnana, dove lasciamo l'auto.

DESCRIZIONE
L'anello in gran parte passa sul tracciato della vecchia strada etrusca, poi romana e medioevale che scendeva verso Firenze per la valle di Cintoia.
Lasciamo l'auto a Mugnana ( fermata bus di linea) e proseguiamo fino all'omonimo Castello lo passiamo e continuiamo sulla  strada asfaltata. Poco dopo sulla destra troviamo il segnavia n. 18 che in ripida salita,oggi con terreno fangoso e dissestato, ci porta a Case al Monte, ruderi alle pendici di San Giusto. Proseguiamo in discesa su carrareccia e poco dopo, sulla nostra sinistra arriviamo a case Venagrossa un bellissimo casolare con panorama sulla valle di Cintoia. Scendendo arriviamo a La Panca  e continuiamo a diritto per asfalto, inboccando via Don Corrado Raspini. Poco dopo sulla destra la stradina asfaltata ci porterebbe a Cintoia Alta. Oggi abbiamo tirato a diritto proseguendo il nostro cammino. Al  bivio successivo giriamo a sinistra su sentiero che in ripida discesa e terreno fangoso e dissestato, ci porta al Castello di Cintoia del quale rimangono alcune mura, mentre il borgo del 1200 è ben restaurato e diviso in piccole proprietà. Scendiamo ancora e, prima di attraversare il ponte sul rio, giriamo a destra. Giunti in un prato, il sentiero sembra finire ma sulla destra c'è un piccolo passaggio tra le sterpaglie e un rivolo d'acqua che guadiamo facilmente per arrivare alle case Il Molino con un ponticino medioevale. Lo attraversiamo per passare il rio e continuare a diritto con  segnavia n 18.  Subito dopo sulla nostra destra  la  bella struttura di un B&B.(vecchio Mulino) con dietro un imponente muro a retta . Continuiamo in salita fino a un bivio: le indicazioni dicono di andare a destra nel bosco in ripida discesa, ma il fango e le sterpaglie ci fanno desistere. Il problema viene risolto continuando sulla strada fino a girare poco dopo sulla destra lungo un sentiero che ci riporta sul tracciato giusto del segnavia 18, peccato che anche questo tratto ci sia una frana che ha mangiato quasi tutto il sentiero lasciando solo una piccola traccia che percorriamo con attenzione. Siamo in uno dei punti più significativi del percorso. con un ponte medioevale sul rio Sezzate abbellito da una cascatella. Continuiamo su quello che dovrebbe essere un tratto di lastricato medioevale  ancora ben visibile, oggi purtroppo devastato da piccole frane e solchi dovuti alle piogge dei giorni precedenti. Piu avanti un antico mulino (ruderi).
Il percorso prosegue sul lato destro del rio. Proseguiamo fino a trovare case Filicaia con una importante fonte, poco dopo arriviamo al Castello di Sezzate, che possiamo ammirare solo dall'esterno. Qui  giriamo a sinistra scendendo lungo la viottola nei campi d'ulivo fino a raggiungere un nuovo rudere, si dice che fosse la casa dei gabellieri. Passiamo il rio Sezzate su un ponticello e continuiamo in ripida salita su terreno franoso e sconnesso arrivando di nuovo al castello di Mugnana, dove girando a destra sulla provinciale ritorniamo a Mugnana... punto di partenza.

CARTA
DreAM 04 - FIRENZE CHIANTI FIORENTINO e VAL di PESA
ORE CAMMINO: 6       KM: 12,3
DIFFICOLTA: E
DISLIVELLO: m 584        ALTIMETRIA MASSIMA: m  609       ALTIMETRIA MINIMA: m 201

Relive 'Cintoia anello dei Castelli'

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