Sutri

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Sutri affreschi chiesa rupestre

giovedì 19 marzo 2026

TURBONE anello 477 e variante 477A

 

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18 marzo 2026

DESCRIZIONE COME ARRIVARE ALL'INIZIO DELL'ANELLO 
Inserire TURBONE Montelupo Fiorentino su Google Maps


DESCRIZIONE
Iniziamo dal Posteggio del Turbone e seguendo le indicazioni CAI 477 vedi tabelle, iniziamo l’anello in senso antiorario. Passiamo sotto la FIPILI e proseguiamo lungo la ciclabile del torrente, che scorre alla nostra sinistra, e dopo aver percorso circa km 3 giriamo a sinistra sul 477A che in km 1,2 seguendo sempre i segni bianco rossi ci porta in salita, sulla strada asfaltata (via di Montelupo). Giriamo a sinistra e arriviamo in ordine: prima alla chiesa di  San Donato a Livizzano e poi alla Villa (ristorante la Lanterna). Da qui proseguiamo su asfalto seguendo le segnalazioni su tabelle e segni bianco rossi per arrivare dopo circa m 450 su una strada bianca che seguiamo per m 500 per poi girare a destra su sentiero e poco dopo sempre a destra  su mulattiera che ci porta su una strada bianca. Giriamo a destra e dopo aver passato una sorgente arriviamo al bivio con pali e tabelle segnaletiche dove giriamo a sinistra. Passiamo gli scavi archeologici di una villa romana e proseguiamo fino a trovare la ciclabile che percorriamo per km 3 fino al Turbone.

CARTA:
ORE CAMMINO: 3        KM: 10
DISLIVELLO: m 150        ALTIMETRIA MASSIMA:  m 190       ALTIMETRIA MINIMA: m 40






martedì 3 febbraio 2026

PASSEGGIATA: BARGINO - PONTEROTTO



brinata 1°C


BARGINO - PONTEROTTO anello 
21 GENNAIO 2026

DESCRIZIONE di come arrivare al punto di partenza da Firenze 
Si prende il raccordo autostradale Firenze Siena e si esce al Bargino, poi troviamo il punto di inizio sul torrente Pesa in via del Pergolato dove possiamo lasciare l'auto.

DESCRIZIONE:
Dallo spazio sterrato  prima del ponte sulla Pesa, in via del Pergolato, lasciamo l'auto e attraversiamo il ponte, e al primo bivio lasciamo via del Pergolato e  giriamo a destra in salita  in via Montecalvi. Seguiamo la via fino a incrociare via di San Vito di Sotto in località Il Calzolaio e giriamo a destra; attraversiamo il ponte sulla Pesa e prendiamo a sinistra costeggiando  il torrente, alla nostra sinistra. Continuiamo fino ad arrivare a Ponterotto dove ci attende "schiacciata con bastardo". Per il ritorno facciamo il solito tratto fino al Calzolaio, attraversiamo il ponte e giriamo subito a sinistra lungo Pesa, nel tratto che non abbiamo fatto all'andata , fino a ritrovare il punto di partenza al Bargino.

CARTA:
ORE CAMMINO: 2,30           KM:9,7
DIFFICOLTA: T
DISLIVELLO: m 74     ALTIMETRIA MASSIMA: m 190       ALTIMETRIA MINIMA: m 114






PERCORSO IN 3D

QUESTO E IL MIO PRIMO POST SUL BLOG
18 marzo 2003
  
Mi alzo, guardo dalla finestra, il tempo è buono, con piacere sveglio Giovanna, la meta di oggi martedi 18 marzo è "Il Libro Aperto". mt.1937,si trova sul nostro Appennino Toscano.
La sera prima abbiamo preparato tutto con cura...cartina , altimetro, ramponi ecc...a dimenticavo la cosa più significativa "la BANDIERA DELLA PACE", se arriviamo in cima vogliamo "sventolarla ai quattro venti". L'Abetone è quasi deserto ,gli sciatori sono pochissimi, il sole splende con tutta la sua luce e calore...poco a dire il vero è  -1°.
Ci mettiamo gli scarponi e iniziamo la nostra giornata, passiamo dal MAIORI e arrivati alla VERGINETTA iniziamo la salita in neve abbastanza dura, questo mi fa ben pensare per il proseguo. Arrivati a metà percorso ci fermiamo a fare uno spuntino, godendo nello stesso tempo di un panorama mozzafiato sul Gomito, il Rondinaio, il Giovo e le Apuane.
Ci mettiamo i ramponi la neve si fa dura e non vogliamo rischiare. Con fatica , ma con grande gioia ,arriviamo in vetta , gli sguardi s'incrociano e senza dire una parola abbiamo lo stesso pensiero...misteri della vita di chi come noi ha avuto la fortuna di stare insieme...per ora....33 anni.
ll pensiero va a chi non può fare queste cose, a chi non avrà mai queste gioie, a chi fra poche ore sarà bombardato, a chi verrà ucciso senza sapere il perché. Con Giovanna ci abbracciamo, tiriamo fuori dallo zaino la nostra bandiera della PACE e con due bastoncini la facciamo sventolare .
Poco dopo,...stranezze della vita , passano due aerei  caccia militari Italiani. La nostra speranza è che abbiano visto la bandiera. Il pensiero viene spontaneo, stai a vedere che oggi abbiamo scritto una PAGINA sulla PACE al LIBRO APERTO.