montagnola senese

montagnola senese
montagnola senese

giovedì 14 febbraio 2019

2019 Tegoia - Sovicille anello delle Tre Pievi



Pieve di San Giovanni Ponte allo Spino


La montagnola senese è una di quei luoghi che volevo sempre visitare camminandoci. Finalmente mi sono deciso, e trovata una traccia in Wikiloc, ho esaudito il mio sogno.
Fatti i dovuti studi sul tracciato, ho visto che per non fare un tratto su asfalto in salita (km4,6), era meglio prendere due auto: una si è lasciata a Sovicille, l'altra l'abbiamo lasciata a Tegoia, inizio del percorso, che riprenderemo a fine giornata.
Il tracciato si svolge tutto su strade sterrate e sentieri, immersi in un bel bosco di castagni e altre specie di latifoglie. Le tre Pievi e il Romitorio sono strutture bellissime e ben tenute.

Descrizione
Dal piccolo borgo di Tegoia [wp01 km 0], percorriamo una strada sterrata e a un bivio sulla nostra destra proseguiamo a diritto [wp02 km 1,2]. Ancora 180 metri e arriviamo a un altro bivio che prenderemo a sinistra [wp03 km 1,3]; poco dopo a destra [wp04 km 1,4]. Raggiunta la Pieve di San Giovanni Battista a Molli [wp05 km 1,5], proseguiamo a sinistra verso il cimitero, lo aggiriamo sulla destra e seguiamo il sentiero in discesa che ci porta al centenario Castagno di Molli [wp06 km 2 ]; la sua circonferenza è di 9 metri ....uno spettacolo. Ritorniamo indietro sui nostri passi, passiamo la Pieve e ritorniamo al bivio che prenderemo a sinistra [wp03 km 2,8].
Proseguiamo per circa 440 metri e al bivio giriamo a destra in discesa [wp07 km 3,3]. Ancora 700 metri circa e a un ulteriore bivio proseguiamo a destra in salita [wp08 km 4] e poco dopo ancora a destra sempre in salita [wp09 km 4,3]. Continuiamo per altri 300 metri circa e arriviamo a un largo spiazzo con a destra una recinzione d'allevamento di maiali di Cinta Senese [10 km 4,6]. Percorsi altri 300 metri, al bivio giriamo a destra [wp11 km 4,9]. Dopo poco incrociamo una strada asfaltata, siamo al Passo degli Incrociati [wp12 km 5,1], l'attraversiamo e proseguiamo a diritto su una strada sterrata. Passiamo le case Incrociati di Sopra e continuiamo per 1700 metri circa fino a un bivio che prenderemo a destra, segnavia CAI 110 [wp13 km 6,8]. Ancora 1400 metri circa e siamo alla bella e storica Pieve di Pernina [wp14 km 8,2]. La meraviglia del luogo ci invita a una sosta panino. Riprendiamo attraversando in discesa il largo prato dietro la Pieve, in direzione del cimitero. Arrivati al cimitero prendiamo a destra un sentiero [wp15 km 8,4], inizialmente un po' infrascato ma  che poco dopo si allarga. Lo percorriamo per 200 metri, Al bivio giriamo a sinistra su strada sterrata [wp16 km 8,6], ancora 100 metri e siamo al Romitorio di Cetinale [wp17 km 8,7], Da questo punto sembra che ci sia due opzioni: 

1) Come abbiamo fatto noi, proseguendo per strada in discesa fino ad arrivare a Villa Cerbaia [wp18 km 9,7] e proseguire poi per Villa Cetinale

2) Dal prato davanti al Romitorio ci dovrebbe essere una traccia che collega il Romitorio alla Villa tramite una lunga scalinata scavata nella roccia in discesa, chiamata Scala Santa che porta direttamente a Villa Cetinale [wp19 km ? sembrerebbe più corto]. Noi non abbiamo fatto caso a questa possibilità ...è tutto da verificare.

Da Villa Cerbaia proseguiamo per 500 metri circa e siamo a Villa Cetinale [wp19 km 10,2]; ancora 200 metri e al bivio tenendo la sinistra andiamo a diritto [wp20 km 10,4].
Percorsi ulteriori 900 metri circa, al bivio andiamo a diritto in salita [wp21 km 11,3], dopo 400 metri andiamo di nuovo a diritto [wp22 km 11,7]. Poco dopo arriviamo a un trivio di strade, dobbiamo andare a diritto in lieve salita [wp23 km 11,8].
Proseguiamo per circa 1200 metri e andiamo a diritto su strada asfaltata [wp24 km 13] e poco dopo a destra in salita [wp25 km 13,1] fino ad arrivare a San Giusto [wp26 km 13,2].
Continuiamo per altri 1100 metri e arriviamo, attraversando la provinciale, alla Pieve di San Giovanni a ponte allo Spino [wp27 km 14,3]. Torniamo sulla provinciale e prendiamo a sinistra verso Sovicille, la percorriamo per circa 700 metri e giriamo a destra [wp28 km 15] su strada sterrata che in salita ci porta a incrociare viale Giuseppe Mazzini a Sovicille, che prendiamo a sinistra [wp29 km 15,5]. Percorriamo il viale fino a una rotonda e giriamo a destra fino a ritrovare il bar  [wp30 km 15,9] dove avevamo lasciato la prima auto.

NOTE STORICHE SULLE PIEVI E ALTRI PUNTI D'INTERESSE NATURALISTICO

dati gps



Powered by Wikiloc

Relive 'Tegoia Sovicille anello Tre Pievi'

mercoledì 6 febbraio 2019

2019 San Gimignano nuovo anello




Dalla rotonda per entrare in San Gimignano, venendo da Poggibonsi,[wp01 km.0], parcheggiamo la nostra auto e scendiamo su via Di Castel San Gimignano, direzione Monteoliveto che raggiungiamo dopo [km.1,7 wp02]. Altri 700 m e arriviamo a Santa Lucia, raggiunto la fine del paese proseguiamo a diritto per strada sterrata [wp03 km.2,5]. scendiamo ripidamente, e prima del Borro Imbontroni giriamo a destra [wp04 km.4,2], e poco dopo lo attraversiamo con un piccolo ponte [wp05 km.4,3].
Proseguiamo per circa 300 m, prendiamo a destra in forte salita [wp06 km.4,6]. Dopo circa km.1 siamo a Monti [wp07 km.5,6], il borgo purtroppo  è mezzo diroccato, unica struttura salvata è un B&B ristrutturato. Torniamo sui nostri passi e giriamo a destra sulla strada sterrata fino ad arrivare al Podere Castellaccia [wp007a]. Proseguiamo sempre a diritto evitando un bivio a sinistra (VFrancigena) e, aggirato un casolare, scendiamo fino al Borro Imbontroni che dobbiamo guadare (oggi facilmente) [wp08 km.8,5]. Dopo il guado continuiamo a diritto salendo ripidamente fino a trovare dopo 400 m. un casolare (Podere Montarone) e giriamo a sinistra [wp09 km.8,9]. Ancora 500 m. e arriviamo al bel borgo di Montauto [wp10 km, 9,4]. Questo punto è una balconata sulle campagne che circondano San Gimignano e spaziano fino ai lontani Appennini, che oggi si presentano ancora innevati. Continuiamo a diritto e dopo km,2,5 troviamo la strada SP47 [wp11 km. 11,9] che prenderemo a destra in direzione San Gimignano. Ulteriri 800 m. circa e concludiamo il nostro anello alla rotonda dove avevamo lasciato l'auto. [km.12,7].



Powered by Wikiloc























Relive 'San Gimignano nuovo anello'

giovedì 17 gennaio 2019

2019 Lastra a Signa - Tavarnuzze sentiero CAI 730

Abbiamo voluto provare il sentiero CAI 730 ed'è stata una grande sorpresa. Il lavoro svolto dai soci CAI della sottosezione di Scandicci è stato ammirevole sia per la segnaletica, che per la pulitura dei sentieri.



DESCRIZIONE

Per la camminata di oggi, abbiamo optato per mezzi di trasporto: FS Trenitalia per l'andata, e BUS di Linea Ataf 37 piu Tramvia per il ritorno. Abbiamo cercato nel nostro piccolo, dare un contributo ecologico al nostro pianeta.

Usciti dalla stazione ferroviaria di Lastra a Signa, procediamo in direzione sud girando a destra su via di Rimaggio fatti 100 m circa prendiamo a sinistra via Santa Lucia, poco dopo giriamo a sinistra su via Armando Diaz percorriamo circa 250 m e svoltiamo a destra su via Castruccio Castracane la percorriamo per 300 m circa e all'altezza di via IV agosto continuiamo a destra per altri 350 m circa sempre su via Castruccio Castracane per circa 350 m. Arrivati a una rotonda prendiamo la prima uscita, via della Massolina e la percorriamo per 260 m circa. Arrivati a un bivio bivio a y si può seguire a diritto i segni bianco rossi del Cai in via Poggio Vittorio, oppure prendere a destra via dei Cerreti. In tutti e due i casi dopo 100 m arriviamo all'inizio del Sentiero 730.[ km 2 ].
Il sentiero è segnalato così bene che non serve descriverlo mi limiterò a citare alcune località ed eventuali opzioni.
Dall'inizio del sentiero saliamo su mulattiera fino a incrociare via di San. Romolo nei pressi del podere Mulettino [km3,3 ]. Continuiamo per strada asfaltata con traffico veicolare quasi assente, godendo dei bellissimi panorami su Appennino e Apuane. Fatti circa km 2,4 attraversiamo con il cavalcavia la strada di grande comunicazione FI PI LI [ km 5,7 ] ed entriamo in via delle Fonti. Per un lungo tratto cammineremo su mulattiera e sentiero e saremo circondati da campagna e da boschi. Passeremo dalla Roveta sfiorando quella che era una famosa sorgente [km 7,6 ]; incontreremo la fattoria di Roncigliano e saliremo, facendo attenzione a prendere il sentiero 730, in un bosco fitto di corbezzolo,scopa,quercia e leccio fino a incontrare La Leccia [ km 10 ], Poggio alle Calle [ km 10,6 ] fino a incrociare via di Marciola [ km10,9 ]. qui ci sono due possibilità:

1) Attraversiamo la strada asfaltata e saliamo diritti fino alla Sughera, punto più alto del percorso [ m397 km 10,9 ] dove alcune panchine davanti alla struttura della Racchetta, ci invitano a una sosta panino, dopodichè aggirando sulla destra la struttura, scendiamo ripidamente il sentiero che ci riporta in via di Marciola.

2) Prendiamo a sinistra via di Marciola fino a ricollegarsi poco dopo al percorso all'incrocio con la SP 98, evitando la salita e la discesa della Sughera.

Proseguiamo incontrando le località collinari di Pian dei Cerri [km.12,2], Spazzavento [ km 13,1 ] , Poggio Valicaia [ km 14,4 ], il Lago detto di Chiesanuova [ km 16,8 ]. Proseguiamo con mulattiera fino a incontrare la strada asfaltata SP4 [ km 17,1 ]. qui ci sono due possibilità:

1) Attraversiamo la strada e saliamo diritti ripidamente sul sentiero che ci porta a Poggio alle Monache per poi ridiscendere fino a ritrovare quasi la strada asfaltata....

2) Senza salire giriamo a sinistra per asfalto facendo attenzione al traffico veicolare abbastanza intenso, percorrendola per circa 200 metri  per poi rientrare su mulattiera a destra sul percorso 730 (segnaletica).

Siamo nel comune dell'Impruneta e scendendo ancora arriviamo alle antiche Cave di Pietra sul fiume Greve e infine in via Torricella alle Tavarnuzze, dove finisce il sentiero 730.
Chi farà come noi, dovrà andare a trovare in centro di Tavarnuzze la fermata del bus di linea ataf 37. [ KM 20,6 ]

Se farete il percorso coadiuvato dal gps, potete scaricare la traccia intera, dalla stazione di Lastra a Signa fino alla fermata del bus alle Tavarnuzze, qui sotto. 
SCARICA TRACCIA SU WIKILOC.




Relive 'Lastra a Signa Tavarnuzze CAI 730'

giovedì 27 dicembre 2018

mercoledì 5 dicembre 2018

2018 Anello di Cintoia e dei Castelli




Il percorso e già stato fatto nel marzo 2012 e nel febbraio 2013 Se vuoi puoi aprire le descrizioni cliccando sulle date.
Vi ripropongo una nuova decrizione per delle piccole modifiche apportate al percorso 2018.

DESCRIZIONE

L'anello in gran parte passa sul tracciato della vecchia strada etrusca, poi romana e medioevale che scendeva verso Firenze per la valle di Cintoia.

Lasciamo l'auto a Mugnana ( fermata bus di linea) e proseguiamo fino all'omonimo Castello lo passiamo e continuiamo sulla  strada asfaltata. Poco dopo sulla destra troviamo il segnavia n. 18 che in ripida salita,oggi con terreno fangoso e dissestato, ci porta a Case al Monte, ruderi alle pendici di San Giusto. Proseguiamo in discesa su carrareccia e poco dopo, sulla nostra sinistra arriviamo a case Venagrossa un bellissimo casolare con panorama sulla valle di Cintoia. Scendendo arriviamo a La Panca  e continuiamo a diritto per asfalto, inboccando via Don Corrado Raspini. Poco dopo sulla destra la stradina asfaltata ci porterebbe a Cintoia Alta. Oggi abbiamo tirato a diritto proseguendo il nostro cammino. Al  bivio successivo giriamo a sinistra su sentiero che in ripida discesa e terreno fangoso e dissestato, ci porta al Castello di Cintoia del quale rimangono alcune mura, mentre il borgo del 1200 è ben restaurato e diviso in piccole proprietà. Scendiamo ancora e, prima di attraversare il ponte sul rio, giriamo a destra. Giunti in un prato, il sentiero sembra finire ma sulla destra c'è un piccolo passaggio tra le sterpaglie e un rivolo d'acqua che guadiamo facilmente per arrivare alle case Il Molino con un ponticino medioevale. Lo attraversiamo per passare il rio e continuare a diritto con  segnavia n 18.  Subito dopo sulla nostra destra  la  bella struttura di un B&B.(vecchio Mulino) con dietro un imponente muro a retta . Continuiamo in salita fino a un bivio: le indicazioni dicono di andare a destra nel bosco in ripida discesa, ma il fango e le sterpaglie ci fanno desistere. Il problema viene risolto continuando sulla strada fino a girare poco dopo sulla destra lungo un sentiero che ci riporta sul tracciato giusto del segnavia 18, peccato che anche questo tratto ci sia una frana che ha mangiato quasi tutto il sentiero lasciando solo una piccola traccia che percorriamo con attenzione. Siamo in uno dei punti più significativi del percorso. con un ponte medioevale sul rio Sezzate abbellito da una cascatella. Continuiamo su quello che dovrebbe essere un tratto di lastricato medioevale  ancora ben visibile, oggi purtroppo devastato da piccole frane e solchi dovuti alle piogge dei giorni precedenti. Piu avanti un antico mulino (ruderi).
Il percorso prosegue sul lato destro del rio. Proseguiamo fino a trovare case Filicaia con una importante fonte, poco dopo arriviamo al Castello di Sezzate, che possiamo ammirare solo dall'esterno. Qui  giriamo a sinistra scendendo lungo la viottola nei campi d'ulivo fino a raggiungere un nuovo rudere, si dice che fosse la casa dei gabellieri. Passiamo il rio Sezzate su un ponticello e continuiamo in ripida salita su terreno franoso e sconnesso arrivando di nuovo al castello di Mugnana, dove girando a destra sulla provinciale ritorniamo a Mugnana... punto di partenza.

DIFFICOLTA: E

ORE CAMMINO: 5 + soste
DISLIVELLO: m. 575
SCARICA TRACCIA GPS su Wikiloc



Relive 'Cintoia anello dei Castelli'

Powered by Wikiloc