Monastero San Juan de la Pena Spagna

Monastero San Juan de la Pena Spagna
Monastero San Juan de la Pena Spagna

giovedì 29 marzo 2012

Anello Santuario Boccadirio

COME ARRIVARE A BOCCADIRIO: 
Da Firenze prendere l'autostrada A1 direzione nord, uscire a Roncobilaccio e seguire le indicazioni (cartellonistica) per Santuario Boccadirio.


DESCRIZIONE:
Dal Santuario wp1 si sale con il segnavia n.013. Arrivati al wp2 giriamo a destra per bosco di castagni fino al wp3...questo punto non ricordo cos'è forse un bivio che bisogna prendere a destra. Proseguiamo per bosco  e passiamo un ponticello su rio wp4 fino a P.gio La Pigna (vedi cartina topografica). Si prosegue fino a C. Valli wp5 dove voltiamo a sinistra su strada asfaltata fino a raggiungere un bivio wp6Qui giriamo a sinistra in direzione Castagnaccia. Arriviamo a C. del Conte wp7, proseguiamo per carrareccia fino alla loc. Castagnaccia wp8, dove prendiamo la carrareccia sulla sinistra, segnavia n 005. 
Al wp9 lasciamo la strada per prendere a sinistra un sentiero che, seguendolo in salita, immersi in un fitto bosco,(attenzione ai segnali cai) ci porta sul M. Coroncina wp10 (prato senza panorama). Al wp11 continuiamo a diritto in discesa per strada asfaltata e arriviamo in loc. Monte Tavianella (case). Proseguiamo  fino al wp12  e continuiamo a diritto (l'ho segnato solo per indicare un sentiero sulla destra che contrassegnato con il n. 29 porta a P.gio Giogana e....via dei Santuari).
Al wp13 prendiamo a destra per sentiero n. 17 che  in ripida discesa (tracce di strada medioevale) ci riporta al Santuario.

DATI GPS:
Lunghezza: 11,79 chilometri
Altitudine min:
  719 metri, max: 1.178 metri
Altitudine cum. salita:
  458 metri, discesa: 458 metri
Livello di difficoltà:
  Medio
Tempo:
  4 ore 36 minuti
Data:  marzo 29, 2012
Ritorna al punto di partenza (anello):   Si
Coordinate: 703

PERCORSO:  


venerdì 23 marzo 2012

Anello di Montepulico

COME ARRIVARE a Montepulico:
Da Firenze si prende la via Faentina,scolliniamo verso Polcanto dove sulla destra, prima dell'abitato,si attraversa un ponticello seguendo le indicazioni per Salaiole. Saliamo fino a trovare sulla destra un bivio che indica Montepulico. Imbocchiamo la salita per poi discendere fino alle case del piccolo borgo.


DESCRIZIONE:
Lasciata l'auto in uno slargo prima delle case di Montepulico WP1 ,attraversiamo il borgo e, seguendo i segni CAI, scendiamo ripidamente fino al fosso di S. Ansano WP2, l'attraversiamo con un ponticello e prendiamo a sinistra.
Poco dopo troviamo le segnalazioni CAI 3a e lì voltiamo a destra WP3.
Iniziamo a salire per sentiero, arriviamo al cancello di una proprietà. Qualche anno fa vi si poteva entrare per aggirare la casa, ma attualmente le segnalazioni prima del cancello mandano a destra in ripida salita per bosco  WP4.
Uscendo dal bosco arriviamo a una carrareccia, prendiamo a destra WP6 e la seguiamo fino a trovare, dopo aver passato una piccola sbarra in ferro, un'altra strada bianca WP7, che seguiamo sulla destra in salita. Proseguiamo fino a un bivio WP8, continuiamo a diritto, troviamo una capanna di cacciatori con tavolo (possibilità di sosta) WP10. Seguitiamo fino a trovare una carrareccia larga WP11, prendiamo a destra in salita, passiamo la fattoria di Colle Fertile ed arriviamo a un bivio. 
Qui ci sono due possibilità per arrivare al Valico Aceraia WP14:
1° Seguire i segnavia  come da cartellonistica CAI, che in salita ci portano  a incontrare il sentiero 00, dove voltiamo a destra WP13, per poi,  in ripida discesa ghiaiosa, raggiungere il Valico Aceraia WP14.
2° Prendere a destra la carrareccia in discesa che  ci porta ugualmente al Valico Aceraia (km.1,4 minuti 25 dal WP12). Attenzione questo tratto non è segnalato ma sicuro.

Dal Valico Aceraia continuiamo seguendo i segni CAI passando, in ordine, C.Tagliaferro WP15 e, in ripida salita Torre di M. Rotondo WP16. Proseguiamo scendendo per il sentiero  fino a Cascina di M.Rotondo WP17 e, continuando a diritto in direzione Ripaghera, giungiamo a un bivio. Lì seguiamo a destra in discesa  il segnavia 3 WP18   fino alla Burraia di Cascine di M.Rotondo WP19. Scendiamo ancora per bosco guadando ogni tanto dei piccoli rivoli d'acqua. Arrivati alla strada asfaltata, giriamo a destra WP20  e continuiamo a scendere fino a ritrovare Montepulico.



 APRI E VEDI ALTRE FOTO

DATI GPS:
Lunghezza: 16,47 chilometri
Altitudine min:
 287 metri, max: 822 metri
Altitudine cum. salita:
 791 metri, discesa: 791 metri
Livello di difficoltà:
  Medio
Tempo:
  7 ore 30 minuti
Data:  marzo 23, 2012
Ritorna al punto di partenza (anello):   Si
Coordinate: 1280

PERCORSO:

giovedì 15 marzo 2012

Anello Badia Monte Scalari ...da Poggio alla Croce

Questo percorso è già stato fatto nel settembre 2004, le condizioni attuali sono migliorate sia come terreno che in segnaletica. 
Un grazie al gruppo segnasentieri del C.A.I

COME ARRIVARE:
Per arrivare a Poggio alla Croce da Firenze, si deve arrivare a Grassina, prendere la strada per Figline Vald'Arno, passare le località di S. Stefano a Tizzano e San Polo in Chianti, poco dopo troviamo il cartello di Poggio alla Croce, dove lasciamo la nostra auto.




DESCRIZIONE:
Dai giardini con i giochi per bambini (wp 0),scendiamo sulla strada  in direzione Figline V.Arno, seguendola fino a trovare poco dopo sulla destra il sentiero acciottolato che si inerpica per il bosco (wp 1) cartellonistica segnavia n.21.
Dopo due chilometri di forte salita,in un bel bosco di castagni (oggi spogli), il sentiero ripiana in loc. C. Pian d'Albero (wp 2), rinomata per aver ospitato un presidio partigiano. PER SAPERNE DI PIU APRI QUI.
Aggiriamo la casa (impraticabile) (wp 3), seguiamo la segnaletica per Celle n.21, fino a trovare un bivio, prendete il sentiero a sinistra (wp 4) in discesa arriviamo a Celle (cimitero) (wp 5), prendiamo a destra il segnavia n.23  che, prima in piano poi in salita,ci porta al Castello di Celle (wp 6). Seguendo i segni bianco rossi del cai arriviamo a una strada bianca subito dopo il castello prendiamo a destra seguendo i segni . Da qui con contunui mangia e bevi arriviamo prima a un bivio a destra (wp 7),di seguito a un bel ponticello sul B.ro della Paggina, passato il quale il sentiero si inerpica fino a trovare prima una cappella dedicata a San Gilberto(wp 8) poi la strada bianca (marginetta e cartellonistica ...sentiero 00),che a sinistra ci porta alla Fattoria di Monte Scalari m 698 (wp 9), dopo una breve visita ritorniamo sui nostri passi fino alla marginetta prendiamo a diritto con il segnavia n.00 che, prima in piana poi in discesa sulla sinistra (wp 10) arriviamo alla Cappella ai Boschi (wp 11). Da qui seguiamo il sentiero a sinistra fino a F.te ai Trogoli  (wp 12 fonte e castagno centenario ).
Continuiamo fino a un bivio che prendendo a destra (wp 13 segnaletica Poggio alla Croce 40'), in ripida discesa ritorniamo al punto di partenza.

ITINERARIO:



DATI GPS:
Lunghezza: 12,12 chilometri
Altitudine min:
 411 metri, max: 706 metri
Altitudine cum. salita:
 577 metri, discesa: 577 metri
Livello di difficoltà:
  Medio
Tempo:
  5 ore 51 minuti
Data:  marzo 15, 2012
Ritorna al punto di partenza (anello):   Si
Coordinate: 946


ALTIMETRIA 














Per chi non ha il gps:
Cartina:Monti del Chianti n.42-43 ediz.Multigraphic 1:25000    Ore cammino: 4.30     Difficoltà: E




 

giovedì 8 marzo 2012

Anello di Cintoia...da Mugnana per l'antica strada romana, poi medioevale.


Il percorso fatto ieri (mercoledi) è molto bello. L'anello in gran parte passa sul tracciato della vecchia strada etrusca, poi romana e medioevale che scendeva verso Firenze per la valle di Cintoia.



DESCRIZIONE:
Da Mugnana saliamo  all'omonimo Castello e continuando sulla  strada asfaltata poco dopo sulla destra troviamo il segnavia n. 18 che in ripida salita (difficoltà in caso di pioggia...molto fango) ci porta a Case al Monte, ruderi alle pendici di San Giusto. Proseguiamo in discesa su carreccia e poco dopo sulla nostra sinistra arriviamo a case Venagrossa un bellissimo casolare, molto panoramico. Continuiamo fino a La Panca  e andiamo a diritto per asfalto, in via Don Corrado Raspini. Poco dopo sulla destra prendiamo per Cintoia Alta, ne visitiamo il bel borgo e ritorniamo sui nostri passi fino al bivio, da cui proseguiamo il nostro cammino andando a diritto. Arriviamo a un bivio e sulla sinistra prendiamo un sentiero che ( anche questo in caso di pioggia difficoltà) in ripida discesa ci porta al Castello di Cintoia del quale rimangono alcune mura, mentre il borgo del 1200 è ben restaurato e diviso in piccole proprietà. Scendiamo ancora e, prima di attraversare il ponte sul rio, giriamo a destra. Giunti in un prato, il sentiero sembra finire ma sulla sinistra c'è un piccolo passaggio tra sterpaglie, da cui si scende in una viottola che prendiamo a sinistra e poi a destra, costeggiando la siepe che delimita una proprietà privata, fino al rio che dobbiamo passare, su cui ci sono strutture metalliche che aiutano il guado.Questa manovra ci porta a un ponticino medioevale dove riparte il tracciato del segnavia n 18. Passiamo la  bella struttura di un B & B. con dietro un imponente muro a retta . Continuiamo fino a un bivio: le indicazioni dicono di andare a destra nel bosco in ripida discesa ma il fango e le sterpaglie ci fanno desistere. Il problema viene risolto continuando sulla stessa strada fino a girare poco dopo sulla destra lungo un sentiero che ci riporta sul tracciato giusto del sentiero 18 proprio in uno dei punti più significativi del percorso: il ponte medioevale con le cascatelle sul rio Sezzate e un pezzo di lastricato romano o medioevale  ancora visibile. Piu avanti un antico molino (ruderi).Il percorso prosegue sulla destra del rio. Ogni tanto delle belle pozze d'acqua ci fanno pensare a come potremmo farci un bel bagno in estate. Continuiamo fino al Castello di Sezzate, che possiamo ammirare solo dall'esterno. Qui  giriamo a sinistra scendendo lungo la viottola nei campi d'ulivo fino a raggiungere un nuovo rudere  (casa dei gabellieri) sul rio con ponticello molto bello. Lo attraversiamo e in ripida salita su terreno franoso e sconnesso arriviamo di nuovo al castello di Mugnana, dove giriamo a destra sulla provinciale e ritorniamo al punto di partenza.
APRI QUI PER APPROFONDIRE 


DATI GPS:
Lunghezza: 14,09 chilometri
Altitudine min:
 211 metri, max: 625 metri
Altitudine cum. salita:
 622 metri, discesa: 622 metri
Livello di difficoltà:
  Medio
Tempo:
  6 ore 38 minuti
Data:  marzo 07, 2012
Ritorna al punto di partenza (anello):   Si
Coordinate: 1062


PERCORSO 



Carta Topografica: Monti del Chianti n.42 - 43 Multigraphic 1:25000

domenica 4 marzo 2012

Sentiero di Curzio Malaparte (S.Lucia di Prato)

Iniziamo il nostro anello da S.Lucia a Prato, dove arriviamo percorrendo la circonvallazione v.le F.lli Cervi in direzione Vaiano. Il punto esatto è il WP1, ma per chi non ha il GPS è via del Borgo di S.Lucia.
Seguiamo il segnavia n. 10 del CAI per circa 30', giriamo a destra e al WP2 giriamo subito a sinistra. Al WP 3 andiamo a sinistra in salita asfaltata. Poco dopo al WP 4 si gira a sinistra per carreccia fino ad arrivare al WP5 (cartellonistica) prendendo a destra in salita. Seguiamo il tracciato fino ad arrivare, dopo una discreta salita, al WP6  (tomba di Malaparte - ore 1,40 dall'inizio).
Riprendiamo il cammino scendendo fino al WP7 (quadrivio) e continuiamo a diritto in direzione Poggio alle Croci. Arriviamo al WP8 e continuiamo a diritto, tralasciando il sentiero sulla destra che ci porterebbe sulla cima. 
Arrivati al WP9 prendiamo a sinistra per asfalto fino al quadrivio che attraversiamo, proseguendo diritto per sentiero fino al WP10 dove prendiamo a destra in salita fino al WP11 (grossa pietra nel mezzo al sentiero con segnalazioni CAI n. 12). Giriamo a sinistra in discesa verso il traliccio verde.
VARIANTE
Dal WP10 possiamo continuare a diritto evitando la salita e la discesa per arrivare ugualmente al traliccio verde. 

Poco dopo aver oltrepassato il traliccio, arriviamo al WP12 dove troviamo un segnale strano ma efficace, una piccola pietra a piramide segnata CAI n 12, giriamo a destra e subito dopo a sinistra entriamo in un fosso percorribile.


Arrivati al WP13 (crocifisso in una bizzarra struttura) attraversiamo la strada e continuiamo a diritto. In questo tratto troveremo delle deviazioni a sinistra, la prima WP14 (cai n. 12a) che evitiamo andando sempre a diritto fino al WP15 (Monte Lopi, casolare da rimettere e area panoramica di sosta con tavolo - ore 4 dall'inizio).
Dopo una sosta panino continuiamo arrivando al WP16. Qui evitiamo il bivio a sinistra (cai 12b)  continuando a diritto fino al WP17 (bivio). Qui proseguiamo a diritto seguendo il segnavia n 12b in direzione Figline.
Arriviamo al WP18 e prendiamo sulla sinistra un sentiero stretto in discesa che in circa 20' ci porta a un cancellino WP19, lo passiamo e richiudiamo. Da qui continuiamo fino a trovare loc. Figline. Seguiamo via di Cantagallo asfaltata e trafficata fino alla casa di cura Villa Fiorita. Continuiamo attraversando una piazza e imbocchiamo il viuzzo di fronte a noi, Via delle Lastre (WP20) , che percorriamo fino a un tabernacolo (WP21). Qui prendiamo a sinistra una carreccia che seguiamo fino a ritrovare la circonvallazione  che, seguendola a sinistra, ci riporta al punto di partenza.
VARIANTE (individuata su mapsource - da verificare):
Da Figline percorriamo per circa 300/400 metri via di Cantagallo, poi sulla sinistra prendiamo via di Vainella, la percorriamo fino a trovare un bivio a destra, via di Bellavista, che seguiamo fino a ritrovare il punto di partenza.

DATI GPS 
Lunghezza: 15,54 chilometri
Altitudine min:
 79 metri, max: 1.284 metri
Altitudine cum. salita:
 581 metri, discesa: 581 metri
Livello di difficoltà:
  Medio
Tempo:
  6 ore 46 minuti
Data:  febbraio 29, 2012
Ritorna al punto di partenza (anello):   Si
Coordinate: 1263

PERCORSO