Sutri
Sutri affreschi chiesa rupestre
mercoledì 23 febbraio 2022
Quattro Strade [Malmantille] Lago Blu 2022
giovedì 17 febbraio 2022
Sambuca Val di Pesa - Sicelle. "Sentiero del Pesa" 2022
Itinerario particolarmente interessante con aspetti
naturalistici lungo la Pesa nella sua parte meno antropizzata e più autentica.
La presenza di alcuni vecchi mulini lungo il fiume, denota la maggiore portata
d’acqua dei tempi passati ma anche l’importanza della risorsa idrica. È
significativo anche il legame di questi luoghi con Vallombrosa dato da San Giovanni Gualberto originario di
queste zone. Il Santo ha lasciato numerose tracce del suo peregrinare e fondò
appunto il convento di Vallombrosa. Negli ultimi anni si ritirò nella
vicina Badia a Passignano.
Il percorso si svolge sulla
strada che costeggia il fiume seguendolo lungamente tra boschetti e radure fino
nei pressi del vecchio mulino di Patrazzo ora trasformato in abitazione.
Dal centro del paese di Sambuca si attraversa il caratteristico antico ponte sulla Pesa la cui origine sembra risalire al 1100, segno dell’importanza del borgo. Al termine tenendosi sulla destra, si trova il percorso pedonale che costeggia la Pesa per circa 300 metri fino all’uscita del centro abitato dove confluisce nella strada asfaltata lungo Pesa, via Fratelli Rosselli. Seguiamo la strada che ancora asfaltata per un centinaio di metri diventa poi a fondo naturale col nome di Strada dell’Abate. Dopo poco troviamo sulla sinistra la cappella dedicata a San Giovanni Gualberto. Sulla destra la strada che conduce in breve all’hotel Mulino dell’Abate. Dopo l’ingresso di una casa colonica, troviamo la sbarra che limita il traffico veicolare. Si segue lungamente la strada oltrepassando la sbarra posta dopo l’ultima abitazione sulla sinistra. Il percorso è intuitivo fino al ponte di Rignana, dove troviamo una sbarra, si supera e si volta a destra per attraversare il ponte dopo il quale si volta a sinistra superando un’altra sbarra, per seguire l’altra sponda della Pesa. Si segue ancora fino ad un punto dove la traccia carrabile si impenna. Una traccia di sentiero evidente sulla sinistra ci permette di evitare il tratto ripido. Dopo poco ritroviamo il percorso carrabile che scende nell’alveo del fiume dove si può vedere la grande golena di contenimento delle piene. Si segue ancora la traccia che taglia l’area golenale e riprendiamo a costeggiare la Pesa attraversando un piccolo ruscello laterale. Proseguiamo ancora raggiungendo un caratteristico casolare che è il vecchio mulino di Patrazzo. Sul retro si può ancora vedere la vasca di carico non più usata e le prese dell’acqua per le macine non più esistenti. Il percorso continua ancora per poche centinaia di metri fino a poco oltre case Patrazzo dove termina il percorso. Nei pressi è ben visibile una pescaia di regolazione. Il ritorno è lungo il percorso dell’ andata. Dal mulino di Patrazzo, in alternativa, si può risalire la strada al servizio dell’abitazione per circa 1 chilometro e 200 metri per raggiungere sulla strada che collega San Donato in Poggio a Panzano, la caratteristica Chiesa di San Miniato a Sicelle.
mercoledì 9 febbraio 2022
SC2 San Casciano anello del "Principe"
giovedì 3 febbraio 2022
Comeana anello per Artimino 2022
Il percorso inizia a Comeana
dalla Piazza C. Battisti dove c'è il palazzo Comunale. Per esattezza noi
l'abbiamo iniziato dal Bar del circolino Arci wp1 km.0. Usciti dal bar
prendiamo a sinistra via Vittorio Veneto che poi diventa via della Stazione
percorrendola su asfalto per circa un chilometro fino al wp2 km.1,1. Prendiamo
a destra via Lazzera che in salita ci
porta fino alla Villa Medicea e al Borgo di Artimino wp3 km.4,2. Continuiamo
verso la Pieve di San Leonardo wp4 km.4,5, la superiamo, scendiamo ancora e
poco dopo prendiamo a destra wp5 km.4,8. Siamo sulla SP44. La percorriamo in
discesa fino a un evidente tornante a u wp6 km.5,2. Lasciamo la provinciale e
continuiamo a diritto fino a trovare sulla destra dei segnavia cai wp7 km.5,7.attenzione noi dobbiamo continuare
a diritto seguendo il segnavia 300 fino all'Abbazia di San. Martino in Campo
wp8 km.6. Lasciata la chiesa, la strada diventa carrareccia e la percorriamo in
salita fino a un bivio wp9 km.7,1 che prenderemo a destra. Saliamo sempre e giunti
al recinto di un maneggio per cavalli
wp10 km.8,6 giriamo a destra fiancheggiando la staccionata che curva a
sinistra wp11 e poco più avanti al wp12 km.8,7 scendiamo a
destra seguendo il segnavia CAI 1. Proseguiamo in discesa fino al Lago di Montalbano wp13 km.9,7. Continuiamo a
scendere fino a un bivio wp14 km.10 che prenderemo a destra. Dopo circa 600 mt.
arriviamo a un trivio wp15 km.10,6 dove prendiamo la strada di destra, via
delle Ginestre fino a incontrare il borgo Le Ginestre (Verghereto) con la chiesa oratorio dedicata
a S. Francesco. Da qui il panorama spazia sulla piana di Prato. Continuiamo
sempre in discesa fino a un bivio dove sulla nostra sinistra ci sono
segnalazioni CAI per altri sentieri. Attenzione noi li ignoriamo perché
dobbiamo continuare dritto wp16 km.11,8. Proseguiamo in lieve discesa fino a
intersecare la SP44 che prendiamo a sinistra e poco dopo, passato un ponte,
giriamo a destra wp.17 km.13,4 su sentiero che costeggia il torrente. Lo
seguiamo, si passa una casa (vecchio mulino?) e poco dopo un ponticello di legno ci porta sull'altra
sponda dove c'è una bella area attrezzata con tavoli e una fonte d'acqua wp18 km.14,4. Dopo una
doverosa sosta per un panino riattraversiamo il ponticello e giriamo a destra* concludendo il nostro anello a Comeana dopo circa km. 15,9**.