Monastero San Juan de la Pena Spagna

Monastero San Juan de la Pena Spagna
Monastero San Juan de la Pena Spagna

mercoledì 27 febbraio 2013

Anello di San Gimignano

Anello molto interessante con vista di San Gimignano.
Le belle e curate vigne di "Vernaccia" addolciscano le colline.
In primavera e nel periodo della vendemmia i colori esplodano...e "non ce nè per nessuno".

Il percorso è gia stato fatto il : 26 gen 2012 apri 
                                                20 gen 2010 apri
per leggere la descrizione.


APRI ALTRE FOTO

 DATI GPS



mercoledì 20 febbraio 2013

Anello Pontassieve Montefiesole Pievecchia...


Il percorso inizia da Pontassieve, lasciamo l'auto al parcheggio WP1, vicino a via del Capitano (inizio segnalazione c.a.i n.7 e anello rinascimentale) WP2, che prendiamo a destra in salita. A una curva a gomito andiamo a destra verso una marginetta WP2a. Proseguiamo in ripida salita a sinistra, su cemento fino a trovare dei segni che ci mandano a destra per campi WP2b. Poco dopo al cartello che segnala Montefiesole giriamo a sinistra WP3, su un sentiero in forte salita ben segnalato dai segni bianco rossi del c.a.i. Percorriamo costeggiando prima coltivi poi bosco di Pini e Lecci fino al Poggio Di Bardellone, culmine della salita. Inizia la scesa sempre in bosco di Pini e Lecci fino al Tabernacolo WP4. Proseguiamo fino alla strada asfaltata prendendo a diritto, in leggera salita per Montefiesole WP 4a. Dalla chiesa iniziamo a scendere con sentiero fino a una strada bianca che percorriamo fino alla strada asfaltata.WP5 (siamo in loc.Montefrassine con una piccola deviazione possiamo vedere il Mulino a Vento), giriamo a destra (via di Grignano) per Pontassieve su strada asfaltata fino al bivio WP6 che prendiamo a sinistra e al bivio successivo WP7 giriamo a destra. Poco dopo al bivio successivo WP8 giriamo a sinistra verso Pievecchia WP8a. Da qui iniziamo a scendere fra campi con uno stradello bianco seguendo i segni bianco rossi c.a.i passando da Villa Elba antico casolare. Proseguiamo fino a ritrovare il bivio WP3 di salita che questa volta prendiamo in discesa per ritornare fino a Pontassieve.
WP: se clicchi sopra ai WP vedi una piccola cartina...ti può aiutare a riconoscere il punto.

Il percorso è già stato fatto il 10 giu 2009 apri e vedi descrizione di quel giorno.


  


DATI GPS


Carta topografica Multigraphic 1:25000  n.29 - 30

lunedì 18 febbraio 2013

Anello dei Castelli nella valle di Cintoia


Il percorso fatto domenica 17 febbraio con il gruppo di amici di "Cronachedicammini" è stato molto bello. Per la cronaca l'anello éra già stato fatto da me nel marzo 2012 apri qui la descrizione di quel giorno.
Vi ripropongo una nuova decrizione per delle piccole, ma importanti modifiche, apportate al percorso.


DESCRIZIONE:
L'anello in gran parte passa sul tracciato della vecchia strada etrusca, poi romana e medioevale che scendeva verso Firenze per la valle di Cintoia.





Dalla Pieve di Mugnana scendiamo  all'omonimo Castello e continuando sulla  strada asfaltata poco dopo sulla destra troviamo il segnavia n. 18 che in ripida salita (difficoltà in caso di pioggia...molto fango) ci porta a Case al Monte, ruderi alle pendici di San Giusto. Proseguiamo in discesa su carreccia e poco dopo sulla nostra sinistra arriviamo a case Venagrossa un bellissimo casolare, molto panoramico. Scendendo arriviamo a La Panca  e continuiamo a diritto per asfalto, inboccando via Don Corrado Raspini. Poco dopo sulla destra prendiamo per Cintoia Alta, ne visitiamo il piccolo borgo e ritorniamo sui nostri passi fino al bivio, proseguendo il nostro cammino a diritto. A un bivio giriamo a sinistra su sentiero che (in caso di pioggia difficoltà) in ripida discesa, ci porta al Castello di Cintoia del quale rimangono alcune mura, mentre il borgo del 1200 è ben restaurato e diviso in piccole proprietà. Scendiamo ancora e, prima di attraversare il ponte sul rio, giriamo a destra. Giunti in un prato, il sentiero sembra finire ma sulla destra c'è un piccolo passaggio tra le sterpaglie e un rivolo d'acqua che guadiamo facilmente per arrivare alle case Il Molino con un ponticino medioevale. Lo attraversiamo per passare il rio e continuare a diritto con  segnavia n 18.  Subito dopo sulla nostra destra  la  bella struttura di un B&B.(vecchio Mulino) con dietro un imponente muro a retta . Continuiamo in salita fino a un bivio di un sentierino, lo prendiamo a diritto in ripida discesa (lastricato medioevale) siamo in uno dei punti più significativi del percorso. Arriviamo al ponte medioevale con le cascatelle sul rio Sezzate. Continuiamo su un pezzo di lastricato medioevale  ancora ben visibile. Piu avanti un antico mulino (ruderi).
Il percorso prosegue sul lato destro del rio. Ogni tanto delle belle pozze d'acqua ci fanno pensare a come potremmo farci un bel bagno in estate. Proseguiamo fino a trovare case Filicaia con una importante fonte, poco dopo arriviamo al Castello di Sezzate, che possiamo ammirare solo dall'esterno. Qui  giriamo a sinistra scendendo lungo la viottola nei campi d'ulivo fino a raggiungere un nuovo rudere  (antica casa dei gabellieri), passiamo il rio Sezzate su un ponticello molto bello, e  continuiamo in ripida salita su terreno franoso e sconnesso arrivando di nuovo al castello di Mugnana, dove girando a destra sulla provinciale ritorniamo alla Pieve di Mugnana... punto di partenza.

 DATI GPS




Carta Topografica: Monti del Chianti n.42 - 43 Multigraphic 1:25000

domenica 10 febbraio 2013

Balzo delle Rose Appennino Pistoiese

Mi capita spesso di ritornare sul "Balzo". Tutto ebbe inizio da ragazzo, con gli scouts, a un Campo Invernale di Clan del gruppo FI 2. 
Con gli sci arrivammo in cima stremati ma contenti....poi la discesa, anche se con molte cadute, ci ripagò abbondantemente del nostro sforzo. 

 immagine di reportorio 1968
Guido verso Rotari
 
In quel periodo non avevamo i soldi per comprare pelli di foca e attacchi da sci alpinismo, gli sci erano legnacci presi a noleggio.  In cima arrivammo con le nostre forze...che in quel periodo non ci mancavano.
Sabato 9 febbraio 2013 abbiamo affrontato il balzo con le ciaspole, quelle moderne, con facile attacco e ramponate.

Vi propongo questo filmato dalla cima e, come potete intuire, per descrivere tanta bellezza non ci sono parole....


panorama dal Balzo...


Per arrivare al punto di partenza:
Arrivati all'Abetone scendiamo nel versante emiliano, passiamo Faidello e arrivati a Dogana Nuova prendiamo a sinistra la strada in salita che porta a Rotari ( cartellonistica ). Allo scollino che io chiamo il "madonnino" ( piccola cappella ) lasciamo il nostro mezzo e iniziamo a salire per la strada forestale, zona del parco del Frignano".

Descrizione del percorso:
Dopo circa 30 minuti, arriviamo in loc. "Rami secchi" sulla strada del Duca, l'attraversiamo e continuiamo in salita, prima a diritto fino ad arrivare in crinale, poi seguendolo a destra in salita fino al Balzo. Il percorso si intuisce facilmente a vista.

 

per vedere i dati gps puoi cliccare sul segnalino verde sulla mappa. Oppure a destra su Wikiloc  Balzo delle Rose.

DIFFICOLTA TECNICA: EAI (escursionismo in ambiente innevato)