Sutri

Sutri
Sutri affreschi chiesa rupestre

venerdì 6 dicembre 2024

SAMMONTANA anello A CAI 476 RETE DELLE QUATTRO VALLI

 



SAMMONTANA anello A CAI 476 
RETE DELLE QUATTRO VALLI
04 dicembre 2024

PERCORSO in senso antiorario.
Sammontana chiesa di Santa Maria - Val di Botte - Atelier Bagnoli - Podere Amore vecchi lavatoi - Maneggio - Via Botinaccio passaggio con catena - Santa Maria a Sammontana.

DESCRIZIONE di come arrivare al punto di partenza da Firenze
Si prende la FI PI LI usciamo a Montelupo Fiorentino prendiamo via Maremmana e poco dopo giriamo in via Sammontana fino ad arrivare al posteggio della chiesa di S. Maria a  Sammontana.

DESCRIZIONE
Dalla chiesa di Santa Maria a Sammontana prendiamo in senso antiorario la strada, pochi metri e giriamo a sinistra (inizio strada c'é un lampione). Passiamo la scuola primaria e proseguiamo dritti costeggiando le vigne fino ad arrivare a una strada dove giriamo a destra (via del Leccio), passiamo il ponte [km 0,85] e proseguiamo dritti. Evitiamo il primo bivio a sinistra e al secondo bivio giriamo a sinistra.[km.1] Passiamo di lato a Atelier Bagnoli e proseguiamo dritti in via della Quercia fino a trovare il rio (Val di Botte) dove giriamo a sinistra.[km1,8] Proseguiamo sempre dritti fino all'ultima casa per poi entrare nelle vigne che percorriamo dritto per poi in salita seguirle a sinistra fino a trovare sulla destra una piccola strada in salita [3,1]. La percorriamo fino a trovare altre vigne e seguendo i segnavia cai, arriviamo alla strada asfaltata di via della Quercia, dove giriamo a destra [km 3,6]. La strada  dopo poco diventa  via delle Rose. Seguendo i segni CAI arriviamo a Botinaccio ai vecchi lavatoi (da questo punto siamo anche sul sentiero 470) [km 5,3] e poi in via del Botinaccio dove giriamo a sinistra, non per asfalto ma seguendo una traccia di sentiero nell'uliveta che costeggia la strada asfaltata e sbuca nei pressi del cimitero. Seguiamo sempre i segnavia CAI e ritroviamo la strada asfalto Via di Botinaccio.[km 6] L'attraversiamo e seguendo i segni CAI arriviamo a un bivio dove prendiamo a sinistra [km 6,2], (a destra continua il sentiero 470), costeggiamo un agriturismo e infine arriviamo nei pressi di un maneggio che costeggiamo sulla nostra destra. Proseguiamo e poco dopo arriviamo nuovamente in via del Botinaccio [km 7,4] la seguiamo per pochi metri e giriamo a sinistra in salita in via del Colle. arrivati al culmine,[km 8] evitiamo la strada che scende a sinistra e continuiamo dritti seguendo i segnavia CAI si scende fino a ritrovare la chiesa di Sammontana. [km 9,4] 

CARTA:

ORE CAMMINO: 3           KM: 9,4
DIFFICOLTA: T/E
DISLIVELLO:  m 209      ALTITUDINE MASSIMA: m 219       ALTITUDINE MINIMA: m 46

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VIDEO IN 3D



venerdì 15 novembre 2024

2024 M. Falterona e M. Falco


M. Falterona e M. Falco
13 novembre 2024
Questo percorso è stato fatto nel 2003 2012 2015 2019

DESCRIZIONE di come arrivare al punto di partenza da Firenze
Da Firenze, con l'auto arriviamo fino a Pontassieve, proseguiamo per Dicomano, continuiamo a destra verso il Muraglione fino a S. Godenzo, dove prendiamo a destra per Castagno d'Andrea, proseguendo ancora in salita fino alla Fonte del Borbotto.

DESCRIZIONE
Chi non conosce il M .Falterona prima o poi deve andarci. Qualsiasi stagione va bene: Inverno, ovviamente attrezzati con ciaspole. Primavera per le fioriture dei crocos primule e panzé, Autunno per i colori che la foresta di faggi e altri alberi regala in una tavolozza che nessun pittore può riprodurre. Insomma un paradiso. Ieri mercoledì 13 novembre è stata una giornata con temperature rigide, in alto è arrivata a 0°C, ma la galaverna attaccata ai rami degli alberi è stato un dono che ci ha ripagato della fatica e dal freddo.
La kiba (la nostra canina) aveva freddo anche lei, tremava come una foglia al vento. La Giovanna gli ha messo il suo gilè di lana....insomma gli ha messo il cappottino. Sembra che abbia gradito perché ha smesso di tremare.

Iniziamo l'anello dalla Fonte del Borbotto m.1236, saliamo subito nella foresta di faggi a destra con il sentiero n.17, passiamo la Gorga Nera m.1300 e continuando in salita arriviamo alle Crocicchie m.1405. Da qui prendiamo a sinistra il sentiero n.00 che in alcuni punti è veramente in forte ascesa, passiamo dei punti panoramici e arriviamo in vetta al M. Falterona m.1654. Dopo alcune foto, iniziamo a scendere, facendo attenzione perché è un tratto ripido. Arriviamo finalmente alla strada forestale che prendiamo a sinistra, ora il sentiero n.00 si fa più agevole, e in breve arriviamo al M. Falco m.1658. Altre foto e ripartiamo. Poco dopo prendiamo a sinistra il sentiero n.00 che in discesa passa vicino alla Fonte Sodo dei Conti e continua fino a Pian Cancelli m.1488. Qui giriamo a sinistra e poco dopo c'è un tavolo dove possiamo pranzare col solito panino, molto velocemente perché fa ancora freddo 3°C.  Proseguiamo in discesa sulla bella strada forestale, segnavia n.8 che in 50 minuti ci riporta alla Fonte del Borbotto, concludendo il nostro anello.

NOTA: L'unione montana dei comuni sta ristrutturando il vecchio rifugio Borbotto.

CARTADREAM  Firenze  02 - MUGELLO 1:25000
ORE CAMMINO:  5      KM: 8,9
DIFFICOLTA: E
DISLIVELLO: m 535     ALTIMETRIA MASSIMA: m 1654      ALTIMETRIA MINIMA: m 1191



PERCORSO IN 3D

venerdì 8 novembre 2024

2024 Peccioli anello delle Serre.

 

                       Peccioli

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PECCIOLI ANELLO DELLE SERRE
06 novembre 2024

PERCORSO
Peccioli (Anfiteatro) - Montecchio - Madonna delle Serre - Peccioli

DESCRIZIONE di come arrivare al punto di partenza da Firenze
Si prende la FIPILI si esce a Pontedera e si segue le indicazioni per Peccioli.

DESCRIZIONE
Lasciamo l'auto al parcheggio dell'Anfiteatro da qui possiamo seguire il percorso in senso orario o antiorario, noi abbiamo optato per l'antiorario. Il percorso è ben segnalato con cartellonistica compreso le aree di sosta con tavoli. Basta seguire le indicazioni e non ci sono possibilità di errori. Comunque cerco di descriverlo più dettagliato possibile.
Percorriamo la strada in discesa e dopo m.310 al bivio giriamo a sinistra.
Dopo m.760 arriviamo a una prima area sosta di Morazzano e proseguiamo per altri m. 1300 per arrivare al bivio che prendendo a destra e seguendo il tracciato per circa m. 1000, ci porta a Montecchio. Dopo una breve visita, torniamo sui nostri passi fino a ritrovare il bivio di prima. Giriamo a destra e fatti m.900 andiamo dritti in salita fino a trovare la chiesetta di Madonna delle Serre. Da qui giriamo a sinistra fino a ritrovare la carrareccia che prendiamo a destra. Ancora m. 400 e al bivio giriamo a sinistra. Percorriamo ancora m.2700 e siamo di nuovo a Peccioli (Anfiteatro). In questo tratto ci sono due area sosta, una a meta e una a fine percorso.

COSE DA VEDERE: Peccioli - Montecchio - La Madonna delle Serre

CARTA:
ORE CAMMINO: 3,5          KM: 9
DIFFICOLTA: T
DISLIVELLO: m. 230        ALTITUDINE MASSIMA: m. 193        ALTITUDINE MINIMA: m. 49



PERCORSO IN 3D


giovedì 31 ottobre 2024

2024 Pian di Novello Prato Bellincioni

 



PIAN DI NOVELLO PRATO BELLINCIONI
30 ottobre 2024.
Questo percorso è stato fatto nel 2007. APRI LE FOTO 2007
L'anello completo seguendo il crinale nel 2008 APRI DESCRIZIONE E FOTO 2008

PERCORSO: Pian di Novello - Orto di Giovannino - Rifugio Lagacciolo - Poggio dei Pini - segnavia 07 bianco verdi della Forestale fino ai Balzi Bianchi - segnavia 06 bianco verdi della forestale, in forte salita fino a Prato Bellincioni.

DESCRIZIONE: di come arrivare al punto di partenza da Firenze:
Si prende l'autostrada A11, si esce a Pistoia, si prende per l'Abetone e a Ponte Sestaione si gira  a sinistra per Pian degli Ontani  Pian di Novello.

DESCRIZIONE
Lasciamo l'auto alla sbarra della pista di sci di fondo e iniziamo a camminare in pari nella bella e larga forestale completamente coperta da un tappeto di foglie di faggio. Per i colori del foliage è troppo tardi, ma il bosco di faggi spogli è comunque una bella attrazione. Continuiamo a camminare sempre sulla forestale toccando in ordine Orto di Giovannino, rifugio Lagacciolo, Poggio dei Pini, bivio per sentiero bianco verde 07 indicazioni per il Prato Bellincioni, lo seguiamo fino a incontrare la forestale in località Balzi Bianchi dove troviamo il bivio del sentiero 06 segnalato con segni bianco verdi, che in ripida salita ci porta al Prato Bellincioni.
La via di ritorno è stata fatta sulla solita traccia di andata. 
L'alternativa è ritornare seguendo il crinale 00, la descrizione completa con questo tratto è su un post del 2007 [apri per vedere].

CARTA: D.R.E.A.M  Carta Escursionistica dell'Appennino Pistoiese Modenese e Bolognese    1:25000
ORE CAMMINO:  5,30          KM: 10,7
DIFFICOLTA: E
DISLIVELLO: m.369       ALTITUDINE MASSIMA: m.1412        ALTITUDINE MINIMA: m. 1184





PERCORSO IN 3D

lunedì 14 ottobre 2024

2024 ELBA TREKKING


Tramonto sul M. Capanne dallo Zuccale 

ISOLA D'ELBA
29 settembre 13 ottobre 2024

Oltre al mare cosa possiamo fare all'Elba, sicuramente camminare, arrivando a punti panoramici  bellissimi.

Lo scopo principale è stato quello di far camminare la Kiba, il nostro cane, e quello nostro di tenerci in allenamento.
Non abbiamo camminato tanto per più motivi, uno dei quali è stato quello del tempo che non è stato clemente, piovendo per più giorni.

Quello che abbiamo fatto :

30.09.2024 Capoliveri anello Monte Calamita                          
01.10.2024 M. Serra anello CAI 202                                      
02.10.2024 Lacona Capo Stella anello
05.10.2024 GTE  tratto Aia di Cacio - Cavo
06.10.2024 La Foce Marina di Campo "tratto dei rosmarini"
09.10.2024 M. Perone anello
11.10.2024 Lacona Capo Stella anello già fatto il 02.10

I TRACCIATI in 3D


martedì 27 agosto 2024

2024 Foreste Casentinesi Passo Calla M. Falco rifugio Fontanelle.



Passo Calla M. Falco Rifugio Fontanelle
26 agosto 2024
Questo percorso è stato fatto nel 2015 invernale VEDI FOTO 2015

PERCORSO: Passo della Calla - M. Falco - Pian Cancelli - Rifugio Fontanelle

DESCRIZIONE di come arrivare al punto di partenza da Firenze:
Si arriva a Pontassieve e si prosegue per la Consuma, si scende fino a Scarpaccia, si prende per Stia e raggiunta si prosegue per Passo della Calla con la SS310.

DESCRIZIONE
Lasciamo la nostra auto nel largo parcheggio del Passo [01] , raggiungiamo il rifugio dove parte il sentiero 00 GEA. I primi 600 m di sentiero sono abbastanza ripidi, poi tende a essere una salita più regolare. Dopo circa km 1 raggiungiamo il Rifugio La Burraia, attraversiamo il largo prato e continuiamo per sentiero in salita per km 3 circa fino ad arrivare al M. Falco [03], dove possiamo ammirare un panorama bellissimo. Torniamo indietro per m 400 e giriamo a sinistra [04] per sentiero 00 in discesa, che in breve arriva alla sorgente Sodo dei Conti [05] e prosegue  per km 1   fino a Pian Cancelli [06]. Attraversiamo la forestale e si segue il segnavia 00 di fronte a noi che inizialmente in salita, e poi in discesa, porta a Rifugio Fontanelle [07]. Dopo una pausa panino ripartiamo seguendo la Forestale [08] per km 1,6 poi la strada diventa asfaltata, la percorriamo per m 750 superando il rifugio Capanna [09]. All'altezza dello slargo camper di Pian dei Fangacci, giriamo a destra [10] sulla strada militare che porta al presidio militare in cresta. La seguiamo quasi fino in cima per m 670 e a un tornante a U prendiamo a sinistra un evidente sentiero che accorcia, e che in breve ci porta a ritrovare lo 00 che avevamo inizialmente fatto in salita. Da questo punto si segue la traccia di andata per circa km 2,4 fino a ritrovare il Passo della Calla.



CARTA: dei Sentieri della Provincia di Firenze n. 2 MUGELLO  1:25000 D.R.E.AM.
ORE CAMMINO:  5        KM: 12,5
DIFFICOLTA: E
DISLIVELLO: m 594       ALTITUDINE MASSIMA: m 1650       ALTITUDINE MINIMA: m 1295



PERCORSO IN 3D

venerdì 23 agosto 2024

2024 TRE FAGGI RIF.SASSELLO anello a modo nostro.


VALICO TRE FAGGI - RIF.SASSELLO
22 agosto 2024

PERCORSO
Valico Tre Faggi - Poggio Usciaioli - Poggio Citerna - Poggio Piano - Poggio di Giogo - Capanna Citerna - Colla Giogo di Castagno - Rif. Sassello - Forestale - valico Tre Faggi

DESCRIZIONE di come arrivare al punto di partenza da Firenze
Ci dirigiamo verso Pontassieve e prendiamo la SS67 verso Rufina Dicomano San Godenzo, da quest'ultimo si sale in direzione Muraglione e al bivio sulla destra per Predappio Premilcuore prendiamo per quest'ultime la SP9 ter. fino a raggiungere il Valico Tre Faggi, dove lasciamo l'auto.

DESCRIZIONE
Dal Valico seguiamo il segnavia 00 GEA su strada forestale in salita, arriviamo a Poggio Usciaioli , continuiamo in discesa sempre su forestale e dopo aver percorso circa m 1000 troviamo una sbarra. Da qui abbiamo due possibilità: 
1) lasciamo la forestale e seguiamo a destra il crinale 00 GEA, con affacci mozzafiato. 
2) Continuare su forestale fino a Poggio Piano, dove arrivano le due soluzioni. 
Questa volta abbiamo continuato su forestale fino a Poggio Piano e proseguendo si arriva alla Capanna di Citerna, bivacco ristrutturato dal Parco. Sempre su forestale arriviamo alla Colla Giogo di Castagno, ampio slargo con panorama e tavolo con panche. Dopo una breve sosta giriamo a sinistra sul segnavia 329 che seguiamo in un bosco incantato attraversando corsi d'acqua con cascate che attualmente sono in secca, ma che immaginiamo meravigliose con l'acqua. Dal Giogo dopo aver percorso m. 2900 arriviamo al bivio con il segnavia 327 che superiamo continuando dritto per m 500 e  arriviamo a C. Sassello ex rifugio in ristrutturazione. Qui Tavoli e Panche invogliano a una sosta pranzo. Da qui ci sono due possibilità: 
1) Tornare indietro fino al bivio del sentiero 327 che imbocchiamo a destra proseguendo nel bosco, ci riporta fino alla sbarra, in questo caso, prima del Poggio Usciaioli. Questo tratto è di km 5,6.
2) Sotto il rifugio prendere a sinistra la forestale che porta anche questa alla sbarra. Noi abbiamo optato per quest'ultima soluzione. Questo tratto è di km 5,6.
Come possiamo vedere ambedue i tratti sono di uguale chilometraggio.

CARTA: dei Sentieri della Provincia di Firenze n. 2 MUGELLO  1:25000 D.R.E.AM.
ORE CAMMINO: 5,30        KM: 15,9
DIFFICOLTA: E
DISLIVELLO: m. 659       ALTITUDINE MASSIMA: m.1093      ALTITUDINE MINIMA: m. 770



PERCORSO IN 3D



sabato 10 agosto 2024

SENTIERO ITALIA CAI TRE FAGGI RIF.FONTANELLE. RICOGNIZIONE

 

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SENTIERO ITALIA CAI 
VALICO TRE FAGGI RIF.FONTANELLE. RICOGNIZIONE 
8 agosto 2024

PERCORSO
Valico Tre Faggi - Poggio Usciaioli - Poggio Citerna - Poggio Piano - Poggio di Giogo Capanna di Citerna - Colla Giogo di Castagno - Rif. Fontanelle.

DESCRIZIONE di come arrivare al punto di partenza da Firenze.
Ci dirigiamo verso Pontassieve e prendiamo la SS67 verso Rufina Dicomano San Godenzo, da quest'ultimo si sale in direzione Muraglione e al bivio sulla destra per Predappio Premilcuore prendiamo per quest'ultime la SP9 ter. fino a raggiungere il Valico Tre Faggi, dove lasciamo l'auto.

DESCRIZIONE
Dal Valico seguiamo il segnavia 00 GEA su strada forestale, arriviamo a Poggio Usciaioli (panca e tavolo), continuiamo in discesa sempre su forestale e dopo aver percorso circa m 1000 troviamo una sbarra. Da qui lasciamo la forestale e seguiamo a destra il crinale, con affacci mozzafiato. Con continui sali scendi passiamo Poggio Citerna, Poggio Piano dove incontriamo di nuovo la forestale. La seguiamo fino a incontrare la Capanna di Citerna, bivacco ristrutturato dal Parco, e poco dopo Colla Giogo di Castagno, ampio slargo con panorama e tavolo con panche. Fino a qui abbiamo percorso m. 4200.  Seguiamo ora il tratto più duro in forte salita, come potete vedere dall'altimetria sotto, fino ad arrivare al Rifugio Fontanelle [fino a qui km.7,2] dove ci aspetta una bella polenta al ragù. Il ritorno è sulla solita traccia di andata fino Poggio Piano. Qui invece di riprendere il crinale, prendiamo la forestale sulla destra che seguiamo fino a ritrovare la sbarra, e da qui sulla solita traccia di andata fino al Valico Tre Faggi.

DA VISITARE
Abbazia di San Gaudenzio a San Godenzo.

CARTA: dei Sentieri della Provincia di Firenze n. 2 MUGELLO  1:25000 D.R.E.AM.
ORE CAMMINO: 6        KM: 13,6
DIFFICOLTA: E
DISLIVELLO: m. 666       ALTITUDINE MASSIMA: m.1396       ALTITUDINE MINIMA: m. 984



venerdì 2 agosto 2024

2024 Passo della Calla Poggio Scali


PASSO DELLA CALLA  POGGIO SCALI 
01 agosto 2024
Questo percorso è stato fatto nel 2012 invernale vedi le foto 

DESCRIZIONE di come si arriva al punto di partenza da Firenze
Si arriva a Pontassieve e si prende per la Consuma, passata scendiamo e prendiamo per Pratovecchio Stia  imbocchiamo la SS310 che in salita ci porta al Passo della Calla. 

DESCRIZIONE
Lasciamo l'auto al Passo della Calla. Si segue il segnavia n.00  che porta a Poggio Scali e all'Eremo di Camaldoli. Noi dopo ore 2 arriviamo alla nostra meta: Poggio Scali e dopo una splendida veduta panoramica, torniamo indietro sulla solita traccia.
La foresta ultimamente ha avuto dei danni dovuto al forte vento, molti alberi sono caduti, ma nonostante tutto la foresta rimane bellissima. 

CARTA:  Regione Toscana FORESTE DEMANIALI CASENTINESI 1:25000
ORE CAMMINO: 3,30      KM: 8,7
DIFFICOLTA: E
DISLIVELLO: m 338        ALTIMETRIA MASSIMA: m 1523        ALTIMETRIA MINIMA: m 1288



giovedì 1 agosto 2024

2024 Acquerino anello nella Riserva Naturale

 

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ACQUERINO IL FAGGIONE POGGIO ALLA FORCA  
CAI 111 ACQUERINO
31 LUGLIO 2024

PERCORSO
Acquerino - Il Faggione - Poggio alla Forca - CAI 111 - Acquerino

DESCRIZIONE di come arrivare al punto di partenza da Firenze
Si prende la FIPILI si esce a Pistoia si gira a destra e alla terza rotonda si deve girare a sinistra in Tangenziale Est e in fondo al semaforo si gira a sinistra sulla SP24 che seguiamo fino a Ponte a Rigo e poco dopo Acquerino.

DESCRIZIONE:
Lasciamo l'auto al rifugio Acquerino e seguiamo la forestale fino al rifugio Il Faggione delle Valli. Poi proseguiamo su larga forestale sul sentiero CAI 117 fino al Poggio alla Forca. Da qui seguiamo a sinistra il sentiero CAI 111 che inizialmente in pari fino alla Capanna poi in discesa passando fra alte felci arriva a uno slargo dove le segnalazioni spariscono e la traccia da seguire è incerta, decidiamo quindi di non seguire più la traccia che avevamo, e dopo aver consultato la carta, prendiamo a sinistra una strada forestale molto comoda che ci riporta all'Acquerino.                              vedi cattura sotto.





CARTA:  MAPTREK ITALIA CARTA dei SENTIERI della PROVINCIA di PRATO 1:25000 
CAI di PRATO
ORE CAMMINO: 3,30       KM: 8,7
DIFFICOLTA: E
DISLIVELLO: m 405       ALTITUDINE MASSIMA: m 1187       ALTITUDINE MINIMA: m 898


PERCORSO IN 3D


martedì 30 luglio 2024

2024 Calamecca anello Macchia Antonini Prunetta Sorgenti del Reno.

 



CALAMECCA MACCHIA ANTONINI 
PRUNETTA SORGENTI DEL RENO
29.luglio.2024

PERCORSO
Calamecca - Macchia Antonini - Prunetta - Sorgenti del Reno - Mulino dell'Ospedale (ruderi).

DESCRIZIONE di come arrivare al punto di partenza da Firenze
Si prende la FIPILI si esce a Pistoia e si prende il raccordo fino a Pistoia Ovest dove si esce per prendere la SP17 che seguiamo fino a Femmina Morta poi proseguiamo con la SP38 fino a Calamecca. Per il posteggio auto noi abbiamo optato per uno slargo lungo strada ma ce anche un piccolo posteggio che è quasi sempre completo.

DESCRIZIONE
Dal centro di Calamecca arriviamo al Parco della Rimembranza dove inizia il sentiero CAI 258. Lo seguiamo, inizialmente largo, poi via via sempre più stretto. A un primo bivio la traccia che avevo mi mandava a sinistra verso Casa del Monte, ma purtroppo il sentiero dopo pochi metri risulta impraticabile [wp02]. Torniamo sui nostri passi e al bivio prendiamo a sinistra e seguiamo il sentiero fino a trovare la strada asfaltata dove giriamo a destra [wp03]. Dall'inizio abbiamo percorso circa m 1400. Dopo poco lasciamo la strada asfaltata per prendere a destra [wp04] un sentiero che taglia un paio di tornanti della strada, e percorsi circa m 850 ci riporta sulla strada asfaltata in località Macchia Antonini. Dopo una visita all'oratorio dei pellegrini, dove c'è la tomba di Antonini, e ammirato il bellissimo prato che le fa da cornice, proseguiamo con un altro tratto di sentiero [wp05]  lungo m 450 che ci fa evitare un altro tornante della strada. Proseguiamo ora per strada asfaltata per circa m 1100 e arriviamo a Margine di Momigno attraversiamo la strada e prendiamo la carrareccia davanti a noi. La seguiamo per m 3200 e arriviamo a Prunetta. Da qui noi siamo andati a vedere le Sorgenti del Reno con un percorso di m 700 andata e ritorno su carrareccia CAI 00, in salita ma facile. Alla fonte ci sono dei tavoli di legno e noi abbiamo approfittato per mangiare il nostro panino. Dopo aver rinfrescato la Kiba (il nostro cane), abbiamo riempito le borracce e siamo ripartiti ripercorrendo il tratto di andata. In fondo alle case, giriamo a destra [wp07] e arriviamo sulla SS 663 che attraversa tutto il paese, la percorriamo per circa m 950, fino a trovare una stradella in discesa sulla sinistra [wp08]. Percorriamo circa m 1300, prima su larga carrareccia poi con sentiero dissestato e sassoso in discesa fino ad arrivare al corso d'acqua chiamato Fosso della Liesina. Noi rimaniamo al di qua senza guadare e giriamo a destra [wp09] sul sentiero. Guadando possiamo arrivare ai ruderi del Molino dell'Ospedale. Il sentiero si presenta bello costeggiando il torrente alla nostra sinistra con alcune pozze d'acqua, lo guadiamo in località Sasso della Sega e percorsi m 2200 arriviamo sulla provinciale in località via Casa del Monte. Giriamo a sinistra [wp10] e percorriamo circa m 500 sulla SP34 fino a incontrare sulla destra [wp11] il sentiero di andata, CAI 258 che ci porta dopo m 1400  a Calamecca. 
La descrizione segue l'anello in senso antiorario.


CARTA:
ORE CAMMINO: 6       KM: 15
DIFFICOLTA: E
DISLIVELLO:  m.666      ALTITUDINE MASSIMA: m.1036       ALTITUDINE MINIMA: m. 649

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PERCORSO IN 3D

sabato 27 luglio 2024

Rifugio Pacini alla Rasa anello cai 435 e 00

 

                                             Lago di Suviana

RIFUGIO PACINI ALLA RASA  ANELLO 435 e 00
26 luglio 2024

PERCORSO
Rifugio Pacini alla Rasa - CAI 00 fino al Passo del Treppio -  CAI435 fino a Poggio Cicialbo e discesa al Passo delle Pescine - cai 00 fino al Rifugio Pacini.

DESCRIZIONE di come arrivare al punto di partenza da Firenze
Si prende la FIPILI si esce a Pistoia e si gira a destra su SS 719 poi si prosegue fino a una rotonda con la SP 24 dove prendiamo a sinistra via Tangenziale Est la percorriamo tutta fino a ritrovare la SP24 poco prima di Candeglia. Proseguiamo sempre su SP 24 Passiamo L'Acquerino, Monachino e poco dopo si gira a destra in salita segnalazioni per Rifugio Pacini.

DESCRIZIONE
Per parcheggiare l'auto ci sono 3 possibilità: la prima è quella classica diretta al rifugio, la seconda si trova continuando su strada dopo circa m.1000, la terza ancora più in su. La seconda e la terza si arriva al rifugio tramite una bella camminata nel bosco. I posteggi non sono indicati da cartelli ma sono evidenti, inoltre le auto parcheggiate sono il segnale del posto.
Noi abbiamo scelto la seconda seguendo un sentiero nel bosco di faggi siamo arrivati dopo circa m 500 al Rifugio.
Da qui abbiamo seguito il sentiero 00 per m 700  fino al Passo del Treppio, dove si gira a sinistra in forte salita sul segnavia 435, lo seguiamo per intero per circa m 2300 , il sentiero è molto bello ma faticoso per la forte salita. Arrivati al Poggio Cicialbo si apre una finestra sul Lago di Suviana e dopo ci aspetta l'inferno: una discesa con pendenze pazzesche, a malapena si sta in piedi, necessari i bastoncini. In caso di piogge recenti il tratto è sconsigliato. A fine discesa arriviamo al Passo delle Pescine e prendiamo a sinistra il segnavia 00 che seguiamo per circa m 2200 fino ad attraversare la strada asfaltata per poi continuare sempre nel bosco fino al Rifugio Pacini.

CARTA: Carta dei Sentieri della Provincia di Prato  1:25000 MAPTREK ITALIA
ORE CAMMINO: 3           KM: 6,6
DIFFICOLTA: E  (DIFFICILE)
DISLIVELLO: m 350       ALTITUDINE MASSIMA:  m 1153        ALTITUDINE MINIMA: m 975

NB: La traccia è comprensiva di un anello tra posteggio e posteggio che ovviamente voi non dovete fare.


PERCORSO IN 3D

martedì 9 luglio 2024

Lago Santo Parmense Lagdei M. Marmagna

 



LAGDEI  LAGO SANTO PARMENSE  M. MARMAGNA
05 luglio 2024

 

DESCRIZIONE di come arrivare al punto di partenza da Firenze 
Prendere l'autostrada A11, a Lucca prendere la bretella per Viareggio e prima di uscire seguire le indicazioni per Genova Parma A12, quindi imboccare la A15 per Parma e uscire a Berceto. Attraversato l'abitato, continuare per Bosco Corniglio e seguire le indicazioni per Lagdei. [ore 2,40]

QUESTO PERCORSO E STATO FATTO NEL: 2005 - 2006 - 2011 3 giorni - 2012 invernale - 2013 - 2014 - 2014 invernale - 2018 

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DESCRIZIONE
Le "Alpi" del Lago Santo e del Vallone delle Guadine sono inserite nel cuore della foresta dell'Alta Val Parma. La conca di Lagdei, circondata da fitti boschi di Faggio e Abete rosso è il punto di partenza per salire al Lago Santo e sul monte MarmagnaLagdei è stato sede di un antico lago chiamato forse Lago del Dio [se è giusta la derivazione di Lagdei dal latino "lacus dei"] ora divenuto torbiera secondo la normale evoluzione di questi ambienti. Tutto ebbe inizio 25.000 anni fa quando il ghiacciaio Wurmano iniziò il suo lavoro di ritiro per lasciare questa bellissima conca alpestre con le sue cime conosciute ora come Marmagna, Braiola, Orsaro. Questo posto ha molteplici possibilità di escursioni. Oggi vi illustrerò uno dei percorsi più conosciuti: la salita al Lago Santo e al M. Marmagna.
La partenza è da Lagdei [ampio parcheggio auto]. A destra dell'edificio rifugio ristorante prendere il sentiero n. 723 che in ripida salita ci porta a incontrare dei bivi con altri segnavia che ignoriamo continuando a seguire sempre quello con indicazioni 723 fino al Lago Santo con il suo accogliente Rifugio Mariotti.
Dal rifugio si costeggia il lago per poi salire nel bosco, sempre con il segnavia n.723 che seguiamo ignorando le altre deviazioni fino alla sella del Marmagna e di seguito, seguendo la larga cresta, alla vetta con croce in ferro.

 

CARTA: Multigraphic n.14 - 16 APPENNINO TOSCOEMILIANO
ORE CAMMINO: 4        KM: 7,4
DIFFICOLTAE
DISLIVELLO: m  617    ALTITUDINE MASSIMA: m  1854     ALTITUDINE MINIMA: m 1251