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lunedì 20 ottobre 2014

Le antiche navi di Pisa


Nel 1998, poco fuori l'antica cerchia delle mura di Pisa, verso il mare, le Ferrovie iniziarono lavori di scavo a fianco della stazione di Pisa San Rossore. Immediatamente emersero oggetti di legno di cui gli archeologi compresero l'eccezionale importanza. Il MIBAC, in accordo con la Rete Ferroviaria Italiana, iniziò subito una indagine archeologica nell'area. A circa tre metri di profondità emerse una impressionante serie di relitti di navi; in pochissimi mesi ne furono individuate 16. Ad oggi fra integre e frammentarie sono almeno una trentina.
Si aprì quindi un grande cantiere di scavo ancora in corso che, dopo le prime iniziali necessità di tutela dei relitti, lavora ora sul recupero, consolidamento e restauro di questi preziosi ritrovamenti e del loro carico.
Ieri, domenica 19 ottobre, siamo stati a visitare il cantiere archeologico e il piccolo museo dove si possono ammirare, purtroppo, soltanto alcuni reperti più significativi, perché gli straordinari relitti e l'imponente mole di reperti ammassati nei magazzini sono da tempo in attesa di essere trasferiti negli Arsenali Medicei di Pisa per diventare il museo dell' archeologia marina  più importante del mondo.


Cassetta del marinaio (conteneva monete e attrezzi per medicazione, acciarino...)

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1 commento:

  1. Guido, ma dove le vai a pescare tutte queste belle, interessantissime notizie? Sei proprio straordinario. Approfondirò l'argomento.
    Per ora, grazie.
    Ciao
    Vera

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